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Disney+ non funzionerà su Linux

Linux non supporterà Disney+ per via dei DRM che la società di Topolino ha scelto di utilizzare.

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Disney+ non funzionerà su Linux per via dei Digital Rights Management (DRM) che la Casa di Topolino ha scelto di utilizzare. Secondo Hans de Goede, sviluppatore del sistema operativo, il mancato supporto riguarderebbe sia Firefox che Google Chrome.

Disney ha infatti scelto di adottare una sicurezza di livello tre nel modulo di decodifica DRM Widevine, mentre Linux e diversi dispositivi Android supportano solo il livello uno. Non si sa se in futuro gli utenti Linux potranno usufruire della piattaforma di streaming o meno: l’azienda sarebbe a conoscenza del problema e il reparto IT starebbe lavorando per cercare una soluzione.

A differenza della piattaforma Disney, Netflix, Prime Video e Hulu sono tutti i servizi che funzionano benissimo su Linux, perché hanno deciso di adottare un livello di sicurezza Widevine inferiore. Nel frattempo, la società del Topo non soltanto ha pubblicato un tweet in cui annunciava ogni contenuto disponibile per lo streaming al lancio negli Stati Uniti, ma ha anche messo in rete un video di tre ore e mezzo in cui elenca tutti i film e le serie TV. Un po’ come fa Netflix con la sua programmazione mensile, soltanto che il video di Disney è di gran lunga più lungo. È chiaro che non tutti i titoli elencati siano conosciuti dal pubblico, ma gli abbonati potranno contare su un catalogo davvero ricco, che va dalle pellicole Marvel ai grandi Classici, fino ad arrivare a Star Wars.

Il video in questione serve tuttavia a puntare i riflettori sulle produzioni meno conosciute, che potrebbero essere riscoperte dai sottoscritti al servizio una volta che questo sarà disponibile (il 12 novembre negli Stati Uniti e nei primi mesi del 2020 in Italia).