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TikTok, bannato account contro la Cina: è polemica

TikTok spiega il motivo per cui ha bannato l'account dell'adolescente che ha pubblicato il video sulla situazione degli Uiguri in Cina.

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Di recente è diventato virale un tutorial sul make-up, pubblicato da un utente di TikTok, che in realtà invitava gli spettatori a indagare sulla situazione dei musulmani Uiguri in Cina. La clip ha iniziato a fare il giro del web, anche fuori dalla piattaforma dedicata alla condivisione di video; così, in tutta risposta, TikTok ha temporaneamente bannato l’account dell’adolescente che ha creato la clip.

A quanto pare, non è la prima volta che la piattaforma tenta di censurare un account per aver sollevato la questione. Poco dopo l’avvenimento, la società ha chiesto scusa pubblicamente e ha fornito una cronologia dettagliata degli eventi per spiegare che il ban non era correlato all’argomento trattato. La versione della compagnia cinese è che, circa due settimane fa, l’account precedente della giovane era stato bannato per aver caricato un video satirico su Osama Bin Laden. In ogni caso rimangono molti dubbi sulle tempistiche della sospensione che coincidono con la pubblicazione del video-denuncia. Quella di TikTok è una spiegazione dettagliata, ma per più di qualcuno potrebbe puzzare di bruciato. Feroza, l’adolescente che ha realizzato il video, ha twittato:

Dovrei credere che il ban sia dovuto a un video satirico non correlato, che è stato eliminato da un mio precedente account? Peraltro subito dopo aver pubblicato un video in tre parti sugli Uiguri? No.

L’accaduto si verifica in un momento delicato per la compagnia cinese: infatti, i vari enti regolatori statunitensi starebbero esaminando ByteDance, società madre di TikTok, e le sue connessioni con il “governo del dragone”. Nei giorni scorsi, TikTok sembrerebbe aver iniziato a testare un paio di funzioni che consentiranno agli utenti di aggiungere link per gli acquisti nei video e nella biografia.