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YouTube Music, upload della musica personale

YouTube Music offre una popolare funzionalità di Google Play Music, ovvero la possibilità di caricare (solo via web) la propria libreria musicale.

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L’azienda di Mountain View non ha ancora comunicato la data di chiusura di Google Play Music, ma ha già fornito le informazioni necessarie per caricare la propria libreria musicale su YouTube Music. Una pagina pubblicata sul sito di supporto elenca la procedura, i formati supportati e le attuali limitazioni. Si tratta comunque di un chiaro indizio sull’imminente unificazione dei due servizi di streaming.

Google ha lanciato YouTube Music nel 2015, ma la vera distribuzione internazionale è avvenuta nel 2018 con l’arrivo di una nuova versione web e il rilascio di un’app aggiornata. La versione free mostra inserzioni pubblicitaria, non permette l’ascolto in background e non consente il download dei brani per l’ascolto offline. Queste funzionalità sono invece disponibili con la versione Premium (a partire da 9,99 euro/mese senza pubblicità) che offre anche una migliore qualità audio. Il servizio include ora una delle funzionalità più popolari di Google Play Music, ovvero l’upload della musica personale.

Google elenca due modi per caricare la musica, ma entrambi prevedono l’uso della versione web. Non è infatti possibile effettuare l’upload tramite l’app per Android e iOS. L’utente può aprire il sito ufficiale e trascinare i brani o gli album sulla pagina oppure scegliere Carica musica dopo aver cliccato sulla foto del profilo. YouTube Music supporta i formati MP3, FLAC, WMA, M4A e OGG. Per visualizzare o gestire la musica caricata è sufficiente andare in Raccolta -> Brani -> Caricamenti oppure Raccolta -> Album -> Caricamenti. Per visualizzare la musica personale nell’app YouTube Music è necessario utilizzare almeno versione 3.51.

YouTube Music tiene traccia dei brani caricati, quindi rimuoverà automaticamente i duplicati. I brani personali possono essere riprodotti in background, senza annunci pubblicitari e offline anche in assenza dell’abbonamento Premium. È inoltre consentito lo streaming verso gli altoparlanti smart.

Ci sono tuttavia alcune limitazioni. L’ascolto dei brani è consentito solo dall’utente che ha effettuato l’upload. Se viene condivisa una playlist, il destinatario non potrà riprodurre i brani (nemmeno se è parte del piano Famiglia). Google consiglia agli utenti Play Music di non trasferire l’intera raccolta su YouTube Music perché verrà fornita una procedura più semplice.

Video:Google Nest Hub