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COVID-19, come configurare l’app Immuni

Ecco come configurare l'app Immuni per contrastare la diffusione del COVID-19 in Italia: tutti i passaggi dall'apertura dell'app alla protezione attiva.

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Il Ministero della Salute ha rilasciato ufficialmente Immuni, l’applicazione che aiuterà a contrastare la diffusione del coronavirus COVID-19 in Italia. L’utilizzo di Immuni è volontario, ma più persone decideranno di installarla ed usarla, più efficace sarà il sistema di limitazione dei contagi nel nostro Paese.

Scaricare l’app Immuni, va da sé, non è sufficiente per il suo funzionamento. Occorre aprire l’applicazione e seguire i passaggi per la prima configurazione. Vediamo insieme come fare.

Come configurare l’app Immuni

Alla prima apertura dell’app Immuni, che potete scaricare gratuitamente per iOS e Android, una schermata vi darà il benvenuto e vi verrà illustrato nel dettaglio il funzionamento dell’applicazione:

Con il contributo di tutti, Immuni può aiutarci a contenere il virus e a tornare il prima possibile alla normalità.
Se sei entrato in contatto con un utente in seguito risultato positivo al virus, Immuni ti avverte e ti fornisce indicazioni per proteggere la tua salute e quella dei tuoi cari.
Gli utenti che scoprono di essere stati esposti al virus possono isolarsi, rallentando così la diffusione del virus e accelerando il ritorno alla vita normale. L’app funziona senza seguire i tuoi spostamenti e senza conoscere la tua identità e quella delle persone con cui entri in contatto.

È sufficiente un tap su Iniziamo per procedere alla configurazione di Immuni. Prima, però, è necessario leggere con attenzione le informazioni sulla privacy:

  • Immuni non raccoglie il tuo nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o email;
  • Immuni non può risalire alla tua identità o a quella delle persone con cui entri in contatto;
  • Immuni non raccoglie alcun dato di geolocalizzazione, inclusi i dati del GPS. I tuoi spostamenti non sono tracciati in alcun modo;
  • I dati salvati sul tuo smartphone e le connessioni al server sono cifrati;
  • Tutti i dati sono eliminati quando non sono più necessari e in ogni caso non più tardi del 31 dicembre 2020.

A questo punto è necessario dichiarare di avere almeno 14 anni e di aver letto l’informativa sulla privacy. La configurazione procede selezionando la Regione in cui si è domiciliati e la provincia in cui si vive.

Il passaggio fondamentale per l’utilizzo di Immuni è l’abilitazione delle notifiche di esposizione al COVID-19. Sia che vi troviate su iOS che su Android, questo è il passaggio in cui un pop-up vi chiederà di abilitare le notifiche.

Effettuato questo passaggio dovrete autorizzare Immuni ad inviarvi le notifiche. Un messaggio vi avvisa che Immuni comunicherà con gli utenti solo ed esclusivamente attraverso l’app e le relative notifiche:

Diffida di qualunque SMS, telefonata, email o altro tipo di avviso che sembri arrivare da Immuni, soprattutto se ti vengono richieste informazioni personali.

La configurazione è completata e la conferma arriverà dalla schermata successiva: se trovate la dicitura Servizio Attivo, potete chiudere l’app e non pensarci più. Immuni lavorerà in background e non richiederà più alcun vostro intervento se non in caso di eventuali notifiche.

Video:LibreOffice 6.3