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WiFi: in 300 comuni italiani è gratis

Sono 300 i comuni italiani che hanno avuto il voucher dalla Commissione UE per installare il WiFi gratis: connessione per tutti nella piazze, ma non solo

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Ben 300 comuni italiani hanno ottenuto i fondi per installare il WiFi nelle piazze e in altri posti di aggregazione consentendo così ai cittadini di navigare completamente gratis. Quarta e ultima chiamata per il bando WiFi4EU, il programma istituito dall’Unione Europea per favorire la diffusione della connessione senza fili gratuita nei territori comunali che ne fanno richiesta. In totale, sono 947 i comuni europei – di cui 300 italiani – che hanno ottenuto il finanziamento per l’installazione del WiFi.

WiFi4EU: cos’è e come funziona

Il progetto ha preso il via nel 2017 ed ha durata quattro anni: fin qui sono 12.000 i comuni a livello continentale che hanno avuto i fondi per fornire il WiFi gratuito a cittadini e turisti. Il bando WiFi4EU prevede l’erogazione di 15.000 euro a fondo perduto per le spese di installazione e gestione del servizio. Visto il successo fin qui ottenuto, ci si aspetta che il progetto continui anche nel 2021, ma qualora così non fosse, i comuni possono accedere ad un altro progetto, ovvero quello del Ministero dello Sviluppo Economico e che prende il nome di Piazza WiFi Italia.

WiFi gratis: i comuni italiani vincitori

All’edizione 2020 del bando WiFi4EU hanno partecipato ben 8.500 comuni europei, ma solo 947 hanno ottenuto i cosiddetti voucher a disposizione. Sono 300 le città italiane che potranno installare con questo piccolo bonus a fondo perduto le antenne necessarie per la navigazione di cittadini e turisti: qui la lista completa. Ora, le singole amministrazioni dovranno completare la procedura per l’assegnazione definitiva dei fondi. Qualora così non fosse, ci sono già 40 comuni pronti a subentrare, ma perdere un’occasione del genere sarebbe quasi un delitto. Soprattutto in zone nelle quali il digital divide ha un impatto importante sulla produttività di singoli ed imprese, ma anche nelle zone turistiche che vogliono promuovere le proprie eccellenze paesaggistiche, disporre di una connessione gratuita può rappresentare un buon compromesso.