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Google Chrome Antivirus: come funziona

Il browser Google Chrome aggiunge la scansione antivirus per gli iscritti al programma Advanced Protection Program: ecco come entrarvi

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Google ha introdotto una scansione antivirus all’interno del browser Chrome, che consente di individuare file sospetti sul computer dell’utente. La nuova funzionalità è disponibile per tutti quegli utenti che hanno aderito al programma Advanced Protection Program, ovvero quelle persone che per lavoro o produttività personale, hanno determinate necessità riguardo alla sicurezza in Rete.

Google e gli iscritti all’Advanced Protection Program

L’Advanced Protection Program esiste già dal 2019 e avverte gli utenti di Chrome quando stanno scaricando un file dalla Rete effettuando una scansione veloce dei metadati alla ricerca di codice malevolo. Ora, però, Big G ha deciso di andare oltre, consentendo proprio di inviare singoli file per la scansione antivirus. I file inviati, a partire dal 16 settembre, vengono immagazzinati temporaneamente su un server cloud, che effettua la scansione e al termine li elimina senza lasciare traccia.

La scansione, dicevamo, è riservata agli iscritti all’Advanced Protection Program: si tratta in generale di giornalisti, partiti politici o movimenti, attivisti o manager che possono essere maggiormente a rischio nella loro vita quotidiana online. Per aderire al programma occorre acquistare due token fisici che servono come fattore di autenticazione. Non è un caso, dunque, che la scansione antivirus tramite Google Chrome sia stata lanciata a ridosso delle elezioni presidenziali americane in programma a novembre.

Come funziona la scansione antivirus di Chrome

Gli iscritti al programma Advanced Protection, da qualche giorno oltre ad essere avvisati quando scaricano un file sospetto sul proprio PC, visualizzano nell’avvertimento anche un pulsante per l’invio a Google di file già presenti sui propri dispositivi. A quel punto, basta cliccarci su, aprire il percorso sul proprio computer ed individuare il file che si vuole far analizzare. Una volta selezionato, lo stesso sarà inviato ad un cloud di mountain View, che lo analizzerà, restituirà un responso all’utente e cancellerà il file. Semplice e veloce.

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