QR code per la pagina originale

Signal punta ad un pubblico più vasto: tutte le novità

Signal strizza l'occhio al pubblico più mainstream e introduce alcune funzionalità secondarie come gli sfondi personalizzati e gli sticker.

,

Signal sta godendo di una popolarità senza precedenti, complice il caos di Whatsapp legato ai nuovi termini del servizio e il supporto esplicito da parte del CEO di Tesla Elon Musk. Questo vero e proprio boom di Signal, servizio di messaggistica istantanea improntato alla sicurezza degli utenti e dei loro contenuti condivisi con gli altri, deve essere sfruttato al meglio ed è proprio quello che stanno facendo in queste settimane dagli sviluppatori di Open Whisper Systems.

La sicurezza è importante, ma per conquistare una fetta sempre più ampia di pubblico non è sufficiente. Ed ecco quindi che, guardando anche alla concorrenza, Signal si sta arricchendo di funzionalità aggiuntive come gli sfondi personalizzati per le chat e gli sticker animati appena introdotti con l’ultimo aggiornamento dell’app per iOS (5.3.1) e Android (5.3.7).

Gli sfondi personalizzati per le chat funzionato esattamente come quelli delle concorrenza. È possibile scegliere tra una serie di opzioni proposte da Signal ed è anche possibile utilizzare le immagini che si hanno nella propria galleria, così come si può settare uno sfondo per tutte le chat o sceglierne di specifici per le singole conversazioni.

L’aggiornamento di Signal per iOS migliora anche l’utilizzo dei dati degli utenti durante le conversazioni audio e la compressione delle immagini che vengono condivise.

Gli sticker introdotti sono al momento un po’ limitati – 24 in totale – ma si tratta di un primo passo verso una funzionalità che una determinata tipologia di pubblico apprezza ed utilizza. Al di là delle novità più “commerciali” che servono ad attirare gli affezionati di Whatsapp, Signal resta impegnato sul fronte della sicurezza e tra le funzionalità presto in arrivo ci saranno anche le videochiamate di gruppo criptate, al momento non possibili.

Video:LG G5: l’interfaccia UX 5.0