Xiaomi annuncia Mi Air Charge, la ricarica a distanza senza fili

Xiaomi lancia una nuova tecnologia wireless per la ricarica remota dei propri device attraverso onde elettriche trasformate in energia.

Xiaomi annuncia una nuova forma di ricarica, la tecnologia Mi Air Charge, che punta a rivoluzionare gli attuali metodi di ricarica wireless, consentendo agli utenti di caricare a distanza i loro dispositivi elettronici senza cavi o supporti.

L’azienda cinese ha intrapreso da anni la ricerca e lo sviluppo di questo tipo di tecnologia. Già lo scorso ottobre, per esempio, aveva annunciato la tecnologia di ricarica wireless a 80W che consentirà di ricaricare uno smartphone da 0 a 100 in 19 minuti e senza la necessità di cavetti.

Ma ora, con Mi Air Charge compie un ulteriore passo in avanti proponendo una tecnologia di ricarica wireless molto più potente di quelle precedentemente elaborate, e in più uno standard praticamente pronto per la commercializzazione, anche se ci vorrà ancora del tempo prima di vederla nei negozi.

Mi Air Charge: come funziona

Mi Air Charge consente, come scritto, di ricaricare un dispositivo attraverso onde elettriche diffuse da un’antenna in una stanza. La tecnologia principale della ricarica remota di Xiaomi risiede nel posizionamento nello spazio e nella trasmissione di energia. La pila di ricarica isolata sviluppata da Xiaomi ha cinque antenne di interferenza di fase integrate, che possono rilevare con precisione la posizione dello smartphone.

Una volta individuato il device, un array di controllo di fase, composto da 144 antenne, trasmette quindi onde millimetriche attraverso un processo di beamforming direttamente al telefono, dove vengono trasformate in energia, tramite il circuito raddrizzatore. Secondo l’azienda, questa tecnologia è in grado di fornire 5W di potenza a un singolo dispositivo a una distanza di un paio di metri dalla pila di ricarica.

Xiaomi sostiene di stare studiando nuove modalità per aumentare la quantità di energia sviluppabile, che è possibile caricare più dispositivi contemporaneamente (per adesso sempre 5 watt ciascuno) e che gli ostacoli fisici non riducono l’efficienza di ricarica. In futuro, inoltre, l’azienda mira a usare questa tecnologia anche per la produzione di altri device predisposti, oltre agli smartphone: parliamo di braccialetti e dispositivi indossabili, o per il soggiorno, inclusi altoparlanti, lampade da scrivania e altri piccoli prodotti per la casa intelligente.

Ti potrebbe interessare