Netflix, le migliori 5 serie TV originali uscite nell’estate 2021

Le migliori serie originali Netflix uscite in questa estate 2021: eccone 5 che non dovreste lasciarvi sfuggire, da Sweet Tooth a Sex/Life.

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Netflix distribuisce ogni mese una buona quantità di nuove serie TV originali, che spaziano tra generi diversi. In estate come in inverno, il colosso dello streaming non smette di pubblicare contenuti prodotti internamente, e anche durante giugno, luglio e agosto ha aggiunto al catalogo alcuni ottimi nuovi show. Tra questi c’è chi ha riscosso più successo di altri, quindi vale la pena fare una cernita dei migliori.

Quali sono, quindi, le migliori serie TV Netflix uscite questa estate? Di seguito è possibile dare un’occhiata a una selezione delle cinque che, secondo noi, hanno avuto una maggiore risonanza. Va sottolineato che sono state elencate soltanto le serie che hanno debuttato sulla piattaforma, quindi si tratta di prime stagioni.

Le serie originali Netflix da vedere questa estate

Dallo show tratto da un fumetto DC alla chiacchierata serie italiana in collaborazione con i The Jackal, ecco le prime stagioni da non lasciarvi scappare.

Sex/Life

Il segreto del successo di Sex/Life non è poi tanto un segreto. La serie racconta il triangolo amoroso tra una donna, il suo passato e il marito, gettando uno sguardo provocatorio sull’identità e sul desiderio femminile. Per essere precisi, la storia si incentra sulla madre e moglie Billie Connelly (Sarah Shahi), una donna che prima di sposarsi con l’affidabile Cooper (Mike Vogel) aveva vissuto una vita indipendente a New York, tra lavoro e sregolatezza. Frustrata di fare la casalinga e doversi prendere sempre cura dei figli piccoli, Billie comincia così a scrivere un diario ricordando le appassionanti avventure con l’ex Brad (Adam Demos). Le cose cambieranno nel momento in cui il marito troverà il diario. Sex/Life è una serie che parla di sesso e proprio per questo incuriosisce: è hot, vietata ai minori, e sappiamo che il sesso è un argomento tabù in molti contesti ancora oggi. Nonostante il nudo sia ormai sdoganato.

Sweet Tooth

Basata sull’omonimo fumetto di Jeff Lemire, la serie racconta di una pandemia che ha quasi terminato la razza umana e ha portato alla nascita di bambini ibridi, in parte umani e in parte animali. Temendo che questi bambini siano una conseguenza della pandemia, molti umani li temono e gli danno la caccia. Protagonista delle vicende è un bambino per metà cervo, Gus, che intraprenderà un viaggio in Colorado alla ricerca di sua madre per scoprire le sue origini. Sebbene si proponga come un fantasy per ragazzi, lo show affronta temi molto adulti: la diversità e l’odio verso ciò che è non conforme alle regole imposte dalla società riguardo cosa dovrebbe essere normale sono infatti alla base della serie Netflix.

Generazione 56K

Generazione 56K fa ritornare un po’ bambini coloro che sono cresciuti alla fine degli anni ’90 e all’inizio del nuovo millennio. La serie si sviluppa seguendo due linee temporali che si incrociano continuamente e che mettono a paragone l’infanzia dei protagonisti e ciò che di quel periodo ciascuno di loro ha portato nel proprio presente, come amicizie e fragilità. A essere raccontato è soprattutto il legame tra Daniel (Angelo Spagnoletti) e Matilda (Cristina Cappelli), ma il vero successo dello show è da ricercarsi non tanto nella trama quanto nei forti richiami ai tempi andati. Uno show, insomma, adatto ai più nostalgici ma anche a coloro che cercano una piacevole commedia romantica tutta all’italiana.

La cuoca di Castamar

Show a sfondo storico, La cuoca di Castamar è ambientata nella Madrid del 1720 e racconta la storia d’amore tormentata tra due persone di diversa estrazione sociale: la cuoca Clara e Diego, il duca di Castamar. Lo show riesce nell’operazione di far emergere, in un racconto in costume, dei temi universali che entrano in connessione con il background emotivo dello spettatore moderno.

La direttrice

Con protagonista Sandra Oh (nota soprattutto per aver recitato in Grey’s Anatomy), la serie ruota intorno a Ji-Yoon Kim, prima donna non bianca a dirigere la facoltà di inglese della Pembroke University. Tuttavia come la donna si siede nel suo nuovo incarico, la sedia crolla, quasi un presagio di quello che sta per succedere. Lo show è un dramedy che scommette sulla comicità della protagonista, e racconta di come dovrà affrontare una serie di sfide impossibili. Tra i temi affrontati si annoverano sessismo, razzismo, nazismo, mobbing verso gli anziani e difficoltà delle adozioni, il tutto confezionato in 6 episodi da 30 minuti.

A proposito del gigante dello streaming, ecco 5 film originali Netflix da non perdere questa estate.

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