Down di Facebook, Instagram e WhatsApp: cos’è successo?

Ieri il crollo improvviso e contemporaneo per sette ore delle tre popolari piattaforme di proprietà di Facebook Inc. Cosa è accaduto e perché?

Il contemporaneo down che ieri ha colpito tre delle piattaforme social più importanti del mondo, ovverosia Facebook, Instagram e WhatsApp ha fatto inizialmente temere un attacco hacker su larga scala. Poi, col passare delle ore e con i vari messaggi che l’azienda ha rilasciato via Twitter, soprattutto per bocca di Andy Stone, direttore della comunicazione per la società di Menlo Park, l’allarme è rientrato. Nei vari interventi che si sono susseguiti, infatti, Facebook Inc. ha spiegato di essere al lavoro per cercare di risolvere al più presto il problema, lasciando man mano intendere che si trattava di un problema prettamente tecnico che ha coinvolto anche gli stessi dipendenti del gruppo, con telefoni e badge inutilizzabili. Ma procediamo con ordine.

Facebook e Co down: colpa di chi?

Nella giornata di ieri 4 ottobre 2021, Facebook, Instagram e WhatsApp sono stati praticamente irraggiungibili in quasi tutto il mondo per circa sette ore. Come evidenziato su Twitter, che ha funzionato invece senza problemi, la situazione è iniziata a verificarsi intorno alle 17:40 circa, ora italiana, quando le piattaforme risultavano funzionare a singhiozzo o addirittura inattivi, per poi intensificarsi a macchia d’olio con un crollo totale durato per quasi sette ore, quando gradualmente e parzialmente sono tornati operativi.

Nel frattempo, sul social di Jack Dorsey si erano susseguite a migliaia le segnalazioni, e gli hashtag #instagramdown, #whatsappdown e #facebookdown sono diventati immediatamente “in evidenza” in praticamente tutte le aree del pianeta.

Il problema è stato risolto parzialmente intorno alla mezzanotte di oggi, quando pian piano le tre piattaforme e le relative app hanno ripreso lentamente a funzionare.

Contestualmente, un tweet dell’azienda di Menlo Park si rivolgeva a utenti e inserzionisti scusandosi per l’inconveniente: “All’enorme comunità di persone e aziende in tutto il mondo che dipendono da noi: ci dispiace. Abbiamo lavorato duramente per ripristinare l’accesso alle nostre applicazioni e ai nostri servizi, e siamo felici di comunicarvi che stanno tornando online. Grazie per aver sopportato con noi” (il disagio – Ndr). Ma cosa ha provocato questo improvviso down dei tre noti social?

Mappa del traffico WARP da e verso la rete Facebook alle 17:40.

Secondo il New York Times, che riporta le parole di John Graham-Cumming, chief technology officer di Cloudflare, una società di infrastrutture web, la causa sarebbe da imputare a un’errata configurazione dei server di Facebook (qui la spiegazione dettagliata in lingua inglese). In parole povere, si tratterebbe di un errore interno all’azienda di Mark Zuckerberg, che in tal senso avrebbe inviato una team di tecnici a resettare manualmente i server in uno dei suoi data center a Santa Clara.

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