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Twitter: tutto quello che c’è da sapere

Twitter è un social network e servizio di microblog nato a San Francisco nel 2006, in cui gli utenti postano dei messaggi di massimo 280 caratteri, chiamati tweet. Di proprietà della società Twitter Inc., ha milioni di utenti in tutto il mondo. Ogni utente può creare il proprio profilo, nel quale inserire le informazioni personali come nome, cognome, foto profilo, una breve biografia e copertina. Fondato da Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams, è molto utilizzato da giornalisti, politici e persone comuni per inviare messaggi e annunci brevi e veloci. Tra retweet per condividere i messaggi, hashtag per categorizzarli, menzioni per taggare, l'accumulo di follower e molto altro, Twitter ha trasformato negli anni il modo di comunicare online.

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Twitter è un social network e servizio gratuito di microblogging utile per tenersi informati e condividere messaggi, chiamati tweet, di massimo 280 caratteri. Utilizzato per conoscere le ultime tendenze del web e per capire di cosa si parla ultimamente, è stato creato nel 2006 da Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams. Gli utenti che si iscrivono alla piattaforma possono creare una pagina personale, dal quale si può twittare tramite il sito in versione desktop o dall’app per Android e iOS, scaricando l’applicazione sia dal Play Store che da App Store. Il social network è diventato famoso nel tempo perché è utilizzato da politici e personalità dello spettacolo per gli annunci, ma anche da persone comuni che commentano ogni giorno sui fatti accaduti nel mondo.

Cos’è Twitter e come funziona ()

Si tratta di un servizio adatto agli amici, familiari o colleghi, utile per comunicare con lo scambio di messaggi rapidi e frequenti, usato anche dalle aziende per comunicare con i consumatori. Dopo l’iscrizione l’utente usa il computer o lo smartphone per inviare i tweet, che appaiono sulla propria pagina del profilo. All’interno dei tweet possono essere contenuti foto, video e link, oltre ovviamente al testo. I tweet possono essere letti da tutti, ma è possibile anche renderli privati, per consentire la lettura solo alla propria lista di amici.

Su Twitter c’è la possibilità di seguire altri utenti, che nel tempo accumulano quindi dei follower. Si possono seguire anche liste di autori. I tweet vengono anche visualizzati dai follower sul loro feed e possono essere trovati attraverso la ricerca su Twitter. Non appena ci si iscrive al servizio, vengono subito suggeriti alcuni account da seguire.

La storia di Twitter ()

Twitter nasce da un brainstorming dei membri di Odeo, società californiana in procinto di lanciare una piattaforma di podcast, servizio che però si arenò. Il motivo fu l’arrivo di una nuova versione di iTunes di Apple, che avrebbe diffuso su tutti gli iPhone e iPod una vera e propria piattaforma integrata che includeva anche i podcast. Odeo cercava quindi una nuova idea per non chiudere: questa arrivò a Jack Dorsey, su un’altalena mentre mangiava cibo messicano. L’embrione di Twitter era un servizio che consentisse di comunicare con un numero ristretto di persone via SMS.

Inizialmente il progetto si chiamava twttr, ispirato alla già esistente piattaforma di foto Flickr. Successivamente Dorsey spiegò che il nome fu cambiato in Twitter, che significa “una breve raffica di informazioni irrilevanti” e “un cinguettio di uccelli“, esattamente ciò che voleva essere. Per questo motivo il logo del social network è proprio un uccello e di solito i tweet vengono chiamati anche “cinguettii”. Il primo tweet della storia è stato proprio quello di Jack Dorsey, che recitava “sto appena installando il mio twittr“.

Una volta che alcuni membri di Odeo, insieme a Biz Stone, Evan Williams, Noah Glass e Jack Dorsey, riscattarono tutti i progetti della società, inclusi Odeo.com e Twitter.com, venne creata Obvious Corporation. Twitter diventa una società indipendente dall’aprile del 2007.

Il momento in cui si capì la potenzialità e crescita di Twitter fu nel 2007, durante l’evento musicale e cinematografico Southwest festival. Sui maxischermi della manifestazione venne mostrato lo stream dei tweet: proprio in quei giorni i cinguettii passarono da ventimila a oltre sessantamila. In ogni caso Twitter è un social network che ha ricoperto un ruolo fondamentale anche nei casi di cronaca e mobilitazioni storiche. Dalla “primavera araba” alle manifestazioni di piazza in Iran nel 2009, dove i giovani comunicavano proprio tramite questo strumento. Inoltre è stato molto utilizzato come primo mezzo di informazione durante momenti critici come attentati, terremoti o maremoti.

Nella sua storia si sono susseguiti altri tweet decisamente importanti, come il primo dallo spazio ad opera dell’astronauta della NASA, Timothy Creamer, nel 2010, oppure quello di Barak Obama per festeggiare la rielezione nel 2012. Il post più ritwittato della storia attualmente è quello del miliardario giapponese Yusaku Maezawa.

Following e Follower ()

Twitter ha introdotto il termine di follower, ma cosa significa? I follower sono gli account che decidono di seguirne un’altro e l’utente può fare altrettanto. Seguire qualcuno significa ricevere i suoi tweet: si viene così inseriti in una lista di follower e il follower vedrà i tweet della persona seguita nella sua cronologia principale, ogni volta che accede a Twitter. Seguendo qualcuno si può avviare anche una conversazione privata. Il following è quindi l’atto di seguire un altro account, sia esso un profilo privato o uno aziendale.

Hashtag e Tendenze ()

Gli hashtag sono delle etichette che contraddistinte dal simbolo # permettono di cercare e categorizzare un determinato Tweet. Su Twitter gli hashtag sono fondamentali perché permettono di raggiungere il pubblico interessato a quel determinato argomento. L’utente può usare l’hashtag prima della parola chiave o una frase (ad esempio #twitter), per consentire anche agli altri utenti di trovarli nella ricerca Twitter. Inoltre cliccandoci sopra si accede a tutti i messaggi degli utenti che hanno utilizzato quel determinato hashtag.

Quando un hashtag diventa molto popolare entra nelle Tendenze del social network, che possono essere trovate sia sul sito web che sulle versioni mobile su iOS e Android. Si tratta di una lista degli argomenti più popolari ed è visibile in Home Page, in una barra laterale a sinistra. Basta cliccare sull’hashtag per visionare tutti i tweet che parlano di quel determinato argomento.

Retweet ()

Il retweet è un tweet che si condivide pubblicamente con i propri follower. Si tratta di un modo molto semplice di diffondere le notizie o i messaggi più interessanti. Al retweet possono essere aggiunti dei commenti prima di condividere il contenuto. Gli altri utenti possono anche rispondere al retweet con un commento. È possibile anche ritwittare un proprio tweet, aggiungendo un commento. Questo accade quando si vuole pubblicare di nuovo un vecchio tweet. In ogni caso con il retweet l’autore del tweet originale non viene aggiunto alla conversazione. Se si desidera includere l’autore del tweet originale bisogna menzionarlo.

Menzione ()

Su Twitter si notano spesso i nomi degli utenti preceduti dalla chiocciola (@), questa è una menzione. Serve proprio per menzionare altri utenti, oppure per rispondere a determinati messaggi e coinvolgere altre persone alla discussione. Si tratta di un modo semplice di taggare qualcuno, è un modo per catturare l’attenzione di qualcuno, dato che vede il tweet con la menzione passare sul suo stream. In un unico messaggio si può inserire una o più menzioni contemporaneamente.