Samsung Galaxy Tab S8: brutte notizie, a quanto pare

Dopo aver bannato gli ultimi smartphone di punta di casa Samsung, Geekbench ha intenzione di togliere dalle sue classifiche anche il Tab S8.

Proprio poche ore fa parlavamo del fatto che Geekbench avesse bannato i flagship Samsung dai suoi benchmark. Ora si scopre che ha intenzione di eliminare dalle sue piattaforme anche i nuovi tablet premium. Sì, proprio i Galaxy Tab S8, il Tab S8+ e il Tab S8 Ultra.

Di fatto, si dice che questi gadget dovrebbero disporre del famigerato GOS, l’agoritmo che cambia i risultati delle prestazioni delle app e limita la piena potenza dei dispositivi in maniera artificiale.

Samsung vs Geekbench: che succede?

Il motivo è semplice: si è scoperto che Samsung sta limitando i suoi ultimi top di gamma al fine di prevenire il surriscaldamento dei dispositivi su più di 10.000 app. In molti hanno eseguito ricerche in merito e hanno svelato l’inghippo. Il colpevole di tutto ciò è il GOS, Game Optimiziing Service, ovvero un codice che serve per ridurre le prestazioni di app (non solo giochi) quando necessario.

Notiamo però che, curiosamente, questa feature non limita le prestazioni delle app di benchmarking. Di fatto, per apparire al meglio all’interno di queste classifiche, notiamo che il processore funziona a piena potenza, cosa che non avviene in altri scenari. Ecco perché ci troviamo di fronte a risultati non veritieri e ingannevoli. Non di meno il GOS disabilitato permette di avere un aumento delle prestazioni del24% nei test a single core e dell’11% in quelli multi core.

Sono in molti ad aver segnalato questo problema ed ecco perché Geekbench ha deciso di eliminare i prodotti di casa Samsung dalle sue piattaforme. Certo, si potranno ancora eseguire le verifiche, ma i risultati non saranno più validi.

Proprio per questo, Samsung ha emesso un comunicato spiegando di fatto, che con un prossimo update avrebbe risolto la questione. Il firmware infatti, permetterà l’attivazione o la disattivazione manuale del GOS, per dare così liberta all’utente finale.

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