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Mobvoi TicWatch E2: smartwatch impermeabile con WearOS

Mobvoi TicWatch E2 è uno smartwatch dal design sportivo, venduto a un prezzo alla portata di tutti e dotato di CPU Snapdragon Wear e Google Wear.

Prezzo

€ 160

Giudizi
  • Caratteristiche8
  • Design8
  • Prestazioni7,5
  • Qualità prezzo8,5
Pro

Design, buon rapporto qualità prezzo

Contro

Va ricaricato ogni giorno, NFC assente, speaker assente

Di , 9 Aprile 2019

Il settore degli wearable è in continua crescita e le previsioni dicono che nei prossimi quattro anni le vendite dovrebbero addirittura raddoppiare, andando a sfiorare i 100 milioni di unità annuali a livello globale. Sebbene molte aziende preferiscano proporre sul mercato soluzioni con un sistema operativo proprietario, la cinese Mobvoi ha scelto di seguire Google e integrare WearOS all’interno della sua gamma di smartwatch. Fra questi, esaminiamo il TicWatch E2, il nuovo modello impermeabile rivolto agli sportivi.

Scheda tecnica ()

La confezione di vendita del Mobvoi TicWatch E2 è piuttosto semplice: al suo interno ci sono lo smartwatch, la base di ricarica con cavo USB e la manualistica. Lo smartwatch ha un corpo in policarbonato con diametro di circa 46mm e uno spessore di 12,9mm. Al suo interno un display AMOLED da 1,39 pollici con risoluzione di 400×400 pixel. Il cinturino è in silicone ed è possibile sostituirlo con altri cinturini da 22mm. Sulla parte destra sono posizionati la corona e il microfono per parlare con l’assistente Google, mentre nella parte inferiore trovano posto il sensore per il battito cardiaco e i pin per la ricarica della batteria.

Il processore è un Qualcomm Snapdragon Wear 2100 mentre la batteria è da 415mAh e, anche secndo quanto dichiarato dall’azienda, garantisce fino a due giorni di utilizzo. Presenti le connettività Bluetooth 4.1 e il WiFi 802.11 b/g/n a 2,4GHz, mentre per quanto riguarda i sensori troviamo accelerometro, giroscopio, sensore del corpo a bassa latenza e sensore per la frequenza cardiaca. TicWatch E2 ha anche il GPS integrato (più Glonass e Beidou) mentre mancano l’NFC per effettuare pagamenti tramite Google Pay e il sensore di luminosità per adattare l’intensità del display. Assente anche lo speaker, quindi non è possibile ricevere notifiche sonore né rispondere alle chiamate con questo smartwatch.

Il sistema operativo, come già detto, è WearOS by Google e integra il Google Assistant. La compatibilità è molto ampia e comprende tutti gli smartphone Android 4.4+ (a eccezione degli Android Go) e gli iPhone con iOS 9.3+. Completa la scheda tecnica la certificazione di impermeabilità IP68, che permette di portare il TicWatch E2 a pressioni fino a 5 atmosfere (circa 50m di profondità) e una modalità specifica per monitorare il nuoto.

Il TicWatch E2 è disponibile alla vendita sul sito Mobvoi e su Amazon al prezzo di €159,99.

Abbiamo provato il TicWatch E2 per alcune settimane e in generale il giudizio è abbastanza positivo. Indossato al polso è molto comodo e leggero, ed il cinturino in silicone morbido e anallergico non da alcun fastidio.

Il display, ampio e allo stesso tempo non troppo grande, ha una buona luminosità in ambienti chiusi ma permane qualche difficoltà nel visualizzare le informazioni, soprattutto quelle con caratteri di dimensioni ridotte, alla luce diretta del sole. Come per tutti gli smartwatch WearOS è possibile scegliere fra una moltitudine di quadranti e selezionare quello che si preferisce sia in termini estetici che per visualizzare al meglio le informazioni che si ritengono più importanti, che sia semplicemente l’orario o il conteggio dei passi e delle altre attività fisiche. Possiamo anche scegliere di attivare automaticamente il display quando alziamo il braccio o all’arrivo delle notifiche, naturalmente a scapito dell’autonomia.

Dopo aver sincronizzato la prima volta lo smartwatch con l’app WearOS sul nostro smartphone sarà possibile decidere da quali applicazioni vogliamo ricevere notifiche e di quali invece non abbiamo necessità di essere subito avvisati sull’orologio.

Una volta attivato il display, con un swipe dall’alto apriamo la tendina delle impostazioni, con un swipe dal basso accediamo alle notifiche, con un swipe da sinistra accediamo al nostro sommario di Google con gli appuntamenti in calendario e la possibilità di chiamare l’assistente vocale, mentre con un swipe da destra si accede alla sezione di monitoraggio fitness. Curiosa la scelta di Mobvoi di richiedere l’installazione di una seconda applicazione proprietaria per il monitoraggio delle attività fisiche piuttosto che integrare la nativa Google Fit.

Il sistema si è rilevato sempre fluido e senza rallentamenti sebbene la piattaforma utilizzata sia la 2100 anziché la più recente 3100. Per quanto riguarda l’autonomia, sebbene non ci possiamo lamentare soprattutto se confrontata con altri smartwatch WearOS, dobbiamo dire che non siamo mai riusciti a raggiungere i due giorni dichiarati dal costruttore, ma al massimo siamo arrivati ad un giorno e mezzo. Questo ci ha costretto a dover ricaricare l’orologio ogni sera e a doverci portare dietro un caricatore aggiuntivo durante i viaggi, cosa che invece ci possiamo risparmiare con smartband o orologi con sistemi operativi diversi.

Peccato anche per le assenze del chip NFC per i pagamenti elettronici (molto utile anche per entrare in metropolitana a Milano o in altre città europee abilitate) e dello speaker di sistema per rispondere a chiamate senza dover tirare fuori lo smartphone. Lo speaker sarebbe stato utile anche per ascoltare notifiche tipo i messaggi vocali su WhatsApp o le risposte del Google Assistant, che invece compaiono sul display con carattere piuttosto ridotto.

Nonostante queste mancanze possiamo dire che TicWatch E2 è un buon prodotto e soprattutto riesce a competere nel mercato degli smartwatch con WearOS grazie ad un prezzo di circa 150 Euro, inferiore rispetto alla maggior parte dei concorrenti.