QR code per la pagina originale

OPPO Find X2 Neo: uno smartphone 5G solido e completo

Snapdragon 765G 5G e quad-camera da 48MP per il fratello minore di Find X2 Pro che non ha niente da invidiare ai flagship.

9,1
  • Recensione
Prezzo

€ 700

Giudizi
  • Caratteristiche9,2
  • Design9
  • Prestazioni9,2
  • Qualità prezzo8,8
Pro

Display, maneggevolezza, resa fotografica

Contro

Single SIM

Di , 7 Maggio 2020

Nelle scorse settimane abbiamo parlato di OPPO Find X2 Pro, che ha già ipotecato il titolo di miglior smartphone del 2020, ma l’azienda cinese ha ampliato la famiglia Find X2 a due nuovi modelli che si propongono di portare l’ottima esperienza d’uso del flagship a fasce di prezzo inferiori e alla portata di un numero maggiore di utenti. Il primo che andiamo ad esaminare è OPPO Find X2 Neo, che richiama il fratello maggiore nel design ma si presenta più compatto e leggero.

Confezione e Design ()

All’interno della confezione di vendita troviamo, oltre allo smartphone e alla manualistica, un caricabatteria VOOC 4.0 da 30W, un cavo USB-C, una coppia di auricolari con attacco USB-C, una cover in silicone trasparente, una pellicola pre-applicata sul display e l’estrattore della SIM.

La struttura del terminale è in metallo ricoperto di vetro Gorilla Glass 5 su entrambe le facciate; le dimensioni sono di 159,4×72,4×7,7mm ed il peso di 171 grammi. Il display AMOLED da 6,56” ha risoluzione FHD+, rapporto 20:9, refresh a 90Hz, gamut DCI-P3, certificazione HDR10+, luminosità media di 800nit e massima di 1100nit. La curvatura del display è pari a quella di Find X2 Pro, e rende lo smartphone gradevole al tatto e allo stesso tempo non causa di tocchi involontari. Sotto al display troviamo l’ormai consueto sensore ottico d’impronta, mentre la fotocamera frontale è racchiusa in un foro dalle dimensioni contenute e posizionato all’angolo in alto a destra.

Sulla parte posteriore, con finitura opaca, troviamo il modulo fotografico composto da quattro obiettivi e dal doppio flash dual-LED. Ai lati abbiamo: un microfono per la cancellazione dei rumori in alto; il tasto di accensione a destra; i tasti volume a sinistra; la porta USB-C, il microfono principale, la griglia altoparlante e lo slot per la nano SIM in basso.

Scheda tecnica ()

Il chipset che spinge Find X2 Neo è il nuovissimo Qualcomm Snapdragon 765G, octa-core fino a 2,4GHz con architettura a 7nm, modem X52 e grafica Adreno 620. La versione unica disponibile nel nostro paese è single SIM e comprende 12GB di RAM e 256GB di memoria non espandibile.

La quad-camera posteriore è composta da un sensore principale Sony IMX586 da 48MP (apertura f/1.7, pixel da 0,8µm e pixel binning 4-in-1, focale di 26mm, OIS+EIS e PDAF+CDAF), un teleobiettivo da 13MP (apertura f/2.4, pixel da 1µm, focale di 53mm e angolo di 44,5°, zoom – ottico 2x, ibrido 5x, digitale 20x – e PDAF), un ultra-grandangolo da 8MP (apertura f/2.2, pixel da 1,4µm, focale di 13mm e visione di 116°) ed una monocromatica da 2MP (apertura f/2.4 e pixel da 1,75µm). I video sono supportati fino a 4K@30fps.

La front-camera è una Samsung S5KGD1 da 32MP con apertura f/2.0, pixel da 0,8µm e pixel binning 4-in-1, focale di 26mm e angolo di 80,4°; è presente il supporto al face-unlock e la registrazione video fino a 1080p@30fps.

Le connettività includono il WiFi 5 (ac) dual-band, Bluetooth 5.1, NFC, Miracast, i sistemi di localizzazione GPS/A-GPS dual-band, Glonass, Galileo, BeiDou; le reti mobili supportano le bande 2G, 3G, 4G (LTE Cat.18 con download fino a 1,2Gbps) e 5G sub-6 NSA compresa la banda n78 usata in Italia (la n28 sarà supportata con un prossimo aggiornamento software). Presenti poi tutti i sensori: luminosità, prossimità, accelerometro, giroscopio, magnetometro e contapassi. L’audio è stereo e supporta la tecnologia Dolby Atmos.

La batteria da 4025mAh supporta la ricarica rapida VOOC 4.0 da 30 Watt (10V/3A), in grado di portare la carica da zero al 50% in 20 minuti e al 100% in meno di un’ora. Il software è la più recente ColorOS 7, basata su Android 10.

I valori SAR di Oppo Find X2 Neo sono di 0,825W/Kg alla testa e di 1,292W/Kg al corpo.

Prezzo ()

OPPO Find X2 Neo sarà disponibile a partire dal prossimo 22 maggio nelle colorazioni Starry Blue e Moonlight Black, al prezzo consigliato di €699.

Registrandosi sul sito oppopromo.it entro il 24 maggio, e successivamente acquistando il terminale entro il 30 giugno e caricando sullo stesso sito la prova d’acquisto entro il 10 luglio, si riceverà in omaggio un paio di auricolari true wireless OPPO Enco Free e un OPPO Bluetooth Speaker; registrandosi invece dal 24 maggio al 10 luglio e caricando la prova d’acquisto si riceverà solo un paio di OPPO Enco Free.

Recensione ()

Sono ormai un paio di settimane che utilizziamo il nuovo OPPO Find X2 Neo, e dobbiamo dire che ci è piaciuto veramente tanto! Le linee sono le stesse di X2 Pro, ma grazie a dimensioni più contenute e peso ridotto il terminale risulta molto più maneggevole. Molto bella la colorazione che abbiamo provato, con sfumature di blu che passano gradualmente dalle tinte più scure a quelle più chiare.

Ottimo il display, con una buona visibilità anche alla luce del sole, e ottima la visione di film grazie alla certificazione HDR10+ e all’elevata luminosità. Il foro della selfie-cam non dà fastidio, e combinando l’audio stereo con Dolby Atmos riscontriamo una resa multimediale decisamente coinvolgente e di qualità superiore.

Anche le prestazioni non deludono mai. Abbiamo ormai preso familiarità con lo Snapdragon 865 montato su quasi tutti i flagship del 2020 e questo è il primo smartphone che proviamo con Snapdragon 765G. Qualcomm non delude, e anche questo chipset garantisce prestazioni molto valide con differenze praticamente impercettibili rispetto a fratello maggiore, e combinato con il software OPPO ci permette di lavorare con un sistema sempre fluido e privo di rallentamenti. Anche con applicazioni particolarmente pesanti le temperature rimangono sotto controllo, come sono sempre stabili le connessioni dati grazie anche alla conformazione delle antenne a 360°. Non deludono nemmeno gli sblocchi biometrici: sia utilizzando l’impronta che il viso si accede allo smartphone in una frazione di secondo.

Altro fattore che ci ha pienamente soddisfatto è l’autonomia: combinando insieme la capacità della batteria, il ridotto consumo energetico del chipset e le ottimizzazioni software della ColorOS 7 otteniamo una durata di tutto rispetto ed arriviamo tranquillamente alla seconda giornata di utilizzo anche con un utilizzo intenso. E quando abbiamo bisogno di ricaricare non dobbiamo dimenticare che la VOOC 4.0 ci permette di ricaricare lo smartphone in tempi molto rapidi e di darci diverse ore di autonomia collegando il cavo anche solo per una decina di minuti.

La fotocamera ha una resa molto simile a quanto visto per il Find X2 Pro. Naturalmente non abbiamo lo zoom periscopico, ma la qualità degli scatti riesce a mantenere un buon dettaglio fino al livello di zoom ibrido 5x, perdendo di nitidezza con l’aumento dello zoom digitale come è normale che sia. La resa in buone condizioni di luminosità è molto valida sia con la fotocamera principale che con la grandangolare, ma anche in notturna la modalità Nightscape riesce a produrre buone immagini. Se abbiamo un treppiede possiamo selezionare l’apposita icona e prolungare l’esposizione per acquisire un maggior dettaglio e più luminosità.

Anche la stabilizzazione fa bene il suo lavoro, e i video risultano ben fermi anche con movimenti e tremolii delle mani. Anche qui possiamo scegliere la Ultra Steady o fare un passo in più e selezionare la Ultra Steady Pro, che filma dalla fotocamera grandangolare e ritaglia la zona centrale compensando grazie all’intelligenza artificiale anche movimenti di ampiezza maggiore.

Per concludere non possiamo che spendere ulteriori buone parole sul Find X2 Neo, che mantiene le ottime caratteristiche del Pro con dimensioni e prezzo più contenuti. OPPO ha colto nel segno, e ha prodotto un terminale in grado di soddisfare tutte le esigenze di chi cerca un flagship pur avendo un budget inferiore. Find X2 Pro rimane il terminale di punta, con caratteristiche e funzionalità superiori, ma chi non può permetterselo non sarà deluso dall’esperienza d’uso con il Neo.