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Panasonic Viera AS800: benvenuto Viera a LED

Il Panasonic Viera AS800 è un nuovo TV Full HD retroilluminato a LED, che brilla per qualità dell’immagine e per le nuove funzioni Smart TV.

8,6
  • Recensione
Prezzo

€ 1.999

Giudizi
  • Caratteristiche9,5
  • Design8,5
  • Prestazioni9
  • Qualità prezzo7,5
Pro

Design moderno, interfaccia utente evoluta, integrazione tra Smart TV e smartphone/tablet, qualità 2D ai massimi livelli, profondità dei neri da primato per un TV LED

Contro

Audio sotto tono, base pesante, disposizione porta HDMI migliorabile

Di , 13 Gennaio 2015

Addio Plasma, benvenuto LED

Il Panasonic Viera AS800 è il nuovo TV top di gamma del produttore giapponese per quanto riguarda la risoluzione Full HD, sostituendo in cima alla line-up il precedente VT60, che ha rappresentato il canto del cigno della tecnologia Plasma.

Infatti, nonostante l’eccellenza raggiunta in termini di performance assolute, Panasonic ha deciso di abbandonare lo sviluppo di tale tecnologia concentrandosi solo ed esclusivamente su pannelli retroilluminati a LED. I motivi sono tanti, tra qui venire incontro alle esigenze del moderno mercato e offrire una piattaforma ampia e variegata per dimensioni, funzionalità e qualità dell’immagine.

Ai vertici della nuova piramide dell’offerta sta la serie AX800 con risoluzione Ultra HD 4K, un gradino sotto si trova la famiglia AS800, Full HD con il meglio in fatto di tecnologie a supporto della qualità video, delle funzionalità Smart TV e della connettività e condivisione dei contenuti.

Il modello qui in prova è quello intermedio, con diagonale da 55″ che si colloca tra gli esemplari da 47″ e 60″, venduti ai rispettivi prezzi consigliati di 1.599, 1.999 e 2.799 euro.

Tutti condividono le stesse tecnologie chiave: pannello LED IPS con risoluzione Full HD e refresh rate di 1.800 Hz, Local Dimming che lavora sui neri e sulle gradazioni più scure, potente processore Hexa Core, Advanced Colour Spectrum per colori più naturali e immagini più luminose, piattaforma Smart TV chiamata myStream.

Ovviamente, il Panasonic AS800 supporta la visione di contenuti 3D tramite la tecnologia passiva, supportata da una coppia di occhialini compresi nel ricco corredo dell’apparecchio.

C’è, oltre al telecomando tradizionale, uno controller più evoluto con trackpad in grado di supportare i comandi vocali, il più indicato per sfruttare le funzioni Smart TV e la navigazione Web. È necessario fare un plauso a Panasonic per non aver ceduto alla tentazione di semplificare il telecomando tradizionale a favore di quello più “moderno” con touchpad, essendo il primo realmente completo di tutti i comandi che servono per comandare le numerose funzioni – per non parlare della chicca della retroilluminazione dei tasti, utilissima di notte o quando l’illuminazione della stanza è soffusa.

Speciale: Ultra HD

Design

Il Panasonic AS800 colpisce immediatamente per la linea pulita ed elegante, che si stacca in modo deciso dalla precedente generazione di TV. L’approccio segue quello introdotto sull’ultimo top di gamma al Plasma, evolvendosi verso un approccio ancora più essenziale.

I materiali sono curati, come la minimale cornice in metallo spazzolato, mentre la solida base centrale contribuisce solo in minima parte a “sporcare” un impatto estetico all’insegna della massima sobrietà delle linee.

Nel complesso si può dire che, per qualità dei materiali e delle finiture, Panasonic ha adottato l’approccio corretto per un top di gamma non solo in fatto di performance, ma anche per design, capace com’è di integrarsi in modo pressoché perfetto in ogni ambiente domestico.

L’unico appunto che si può muovere è il peso complessivo del TV, ben superiore alla media di esemplari della stessa classe e diagonale. Il lato positivo, di contro, è l’estrema stabilità garantita dalla solida e pesante base.

Connettività

In fatto di possibilità di collegamento da e per altri dispositivi, non è possibile pretendere di meglio. Ci sono, infatti, tre ingressi USB di cui uno in grado di alimentare hard disk esterni, quattro HDMI di cui uno ARC per il segnale audio, un ingresso audio digitale, uno slot Common Interface, una porta Ethernet e i tradizionali connettori per Component, Scart, Composite e antenna. Due sono i tuner per il digitale terrestre, e non mancano le connessioni senza fili Bluetooth e Wi-Fi.

Anche in questo caso dobbiamo muovere un appunto, essendo gli ingressi HDMI disposti molto vicino al bordo sinistro (con il TV di fronte) con il rischio di trovarsi i cavi che sporgono fuori dalla cornice “sporcando” un’estetica altrimenti molto pulita.

Smart TV

È forse il campo in cui Panasonic ha lavorato più a fondo per colmare il precedente gap con i principali competitor del mercato. L’interfaccia MyHomeScreen, già completa e moderna, è stata ulteriormente arricchita dalla funzionalità Life+ che lavora a braccetto con la webcam e il microfono integrati. Il design dell’interfaccia utente è stato semplificato oltre ad avere un’organizzazione dei contenuti rivista nell’ottica di una fruizione più facile e immediata.

Se le funzioni base MyHomeCloud e MyStream sono comuni alla nuova linea di TV Full HD, su questo top di gamma c’è l’esclusiva Info Bar, che consente una completa panoramica del televisore e dei contenuti preferiti dall’utente in una singola schermata principale. Ogni utente domestico può infatti impostare il proprio profilo personale (fino a sei persone diverse), attivato grazie al rilevamento del volto – precedentemente registrato e associato al profilo – tramite la webcam integrata sul bordo superiore. Il rilevamento del profilo prevede anche il riconoscimento vocale tramite il controller touch; anche in questo caso sarà necessario associare la propria voce al profilo personale.

Il sensore di movimento è molto sensibile e richiede una taratura ad hoc per evitare che il TV si attivi quando ci si muove all’interno della stanza in cui è collocato; in ogni caso è una funzionalità molto utile che velocizza il primo “approccio”, insieme alla propria pagina personale.

Tra le feature meritevoli di menzioni c’è anche My Stream, che abilita un flusso video proveniente da più fonti – programmi TV, Web, YouTube, ecc. – e personalizzato. In sostanza basta mettere una sorta di “mi piace” sul contenuto in riproduzione, tramite il tasto con la stella sul telecomando, e lo speciale algoritmo dedicato ci farà, dopo una prima fase di apprendimento, una serie di proposte visualizzate all’interno di un vero e proprio mosaico di programmi raccomandati.

Chiude la parte Smart TV il MyHomeCloud, forse la funzionalità più accattivante. Panasonic mette a disposizione uno spazio Cloud dedicato che consente di accedere non solo al TV, ma anche ai documenti salvati, tramite lo stesso apparecchio oppure attraverso l’app dedicata per dispositivi mobile. Serve, come la precedente MyStream, un collegamento Internet, oltre alla creazione del fondamentale profilo utente per accedere al personale MyHomeCloud ID, il proprio spazio sulla “nuvola”.

App per il controllo remoto

Il controllo del Panasonic Viera AS800 tramite l’app TV Remote 2 merita un approfondimento, non essendo un semplice controller remoto da smartphone o tablet. Si tratta di un’applicazione realmente ben congegnata e completa, che opera in perfetta armonia con la nuova interfaccia utente Life+, oltre a integrare le funzionalità MyCloud e MyStreaming.

Panasonic, nella seconda versione di questa app – disponibile per device iOS e Android – ha rivisto l’interfaccia utente, resa più essenziale e intuitiva.

La base è ovviamente la replica del telecomando, ma si va ben oltre in quanto a funzionalità, a partire dall’invio di contenuti multimediali – foto, video, musica – al televisore tramite la funzione Swipe & Share 2.0: basta un tocco, “trascinando” la clip YouTube, ad esempio, dallo smartphone e “lanciandola” al TV.

Un pezzo forte di TV Remote 2 è la tastiera QWERTY integrata che affianca la replica del telecomando touch: insieme consentono una navigazione più semplice e immediata dei contenuti, oltre a velocizzare la digitazione degli indirizzi Web o dei video su YouTube, facendoci dimenticare in un attimo della frustrazione derivante dall’utilizzo dei tasti del telecomando.

Ovviamente, tramite il cosiddetto “accoppiamento” tra dispositivo e TV all’interno della stessa rete domestica, è possibile inviare contenuti da YouTube direttamente al Panasonic AS800.

L’app TV Remote 2 estende anche le possibilità di MyHomeCloud e MyStream, entrambe accessibili direttamente dal dispositivo mobile su cui è installata. Viene abilitato il mirroring, grazie al doppio tuner dell’AS800, per mandare in streaming un canale sullo smartphone, visualizzandone un altro sul grande schermo del televisore.

Le possibilità in fatto di streaming vanno oltre grazie alla funzione esclusiva TV Anywhere, che abilita la trasmissione di contenuti dal AS800 al tablet o smartphone ovunque ci si trovi, non interferendo con il televisore, oltre a consentire di pianificare la registrazione – su dispositivi supportati – di programmi, sempre grazie al doppio tuner integrato.

Non è finita qui. Infatti, TV Remote 2 abilita anche una calibrazione profonda di ogni parametro relativo alle immagini 2D e 3D, una funzione molto gradita a tutti gli appassionati della qualità video e dell’esperienza cinematografica tra le mura domestiche. Anche in questo caso accorre in aiuto un’interfaccia ben congegnata, fermo restando un minimo di conoscenza dei settaggi su cui si andrà a operare.

Tanto di cappello a Panasonic per aver lavorato così a fondo sulle funzionalità accessorie di una Smart TV e su un’integrazione pressoché perfetta tra questa e il dispositivo mobile personale.

Qualità 2D/3D

L’analisi dei puri dati dice che questo Viera è in grado di offrire il meglio in fatto di qualità video: pannello LCD IPS Full HD con retroilluminazione LED, filtro Super Clear Panel e finitura superficiale semi lucida, refresh BLS a 1.800 HZ, Local Dimming, 3D passivo, calibrazione professionale ISF con profilo predefinito THX grazie alla certificazione ottenuta da Panasonic.

La resa visiva è convincente sotto ogni aspetto, a partire dal graditissimo connubio tra ampio angolo di visione e scarsa capacità riflettente del pannello. Le immagini sono sempre molto luminose con colori vivaci, anche in ambienti con scarsa illuminazione, merito soprattutto del trattamento Super Clear Panel.

I risultati migliori si ottengono giocando con le impostazioni più comuni – retroilluminazione, contrasto, luminosità, colore, nitidezza, temperatura colore, gamma – senza addentrarsi nel setup professionale. Altrimenti i profili predefiniti, tra cui quelli True Cinema e THX, svolgono in modo più che soddisfacente il proprio lavoro quando si riproducono film in alta definizione, rispettivamente in ambienti scuri e più luminosi.

Il preset True Cinema rimane la scelta migliore per i film Full HD da Blu-ray, ma se si vuole limitare uno dei difetti intrinsechi della tecnologia LED, ovvero la scarsa profondità dei neri, anche per i programmi HD da digitale terrestre e satellite, allora sarà necessario operare sull’Adaptive Backlight: regola, con piena soddisfazione, il Local Dimming su 32 aree del televisore.

Anche la gestione delle immagini 3D è soddisfacente, con un’apprezzabile luminosità generale e assenza di sgradevoli fenomeni di flickering o cross-talk, una proprietà della tecnologia passiva.

Chiudiamo con l’esperienza videoludica, non trascurata da Panasonic: tra i profili c’è infatti quello dedicato al gioco, che riduce la latenza migliorando così l’esperienza utente con una console collegata al grande schermo del televisore. Anche in questo caso servirà una calibrazione dedicata, pochi minuti spesi che però ripagano con una qualità ai massimi livelli anche nel campo del gaming.

Qualità audio

Se il Panasonic AS800 eccelle in fatto di qualità video, non si può dire lo stesso di quella audio. Se bene non ci si possa aspettare risultati eclatanti, dato il design piatto che porta a un naturale sacrificio degli speaker integrati, il risultato è poco convincente sia per naturalezza sia per potenza e corposità del suono riprodotto.

Una volta regolati i parametri principali, come la distanza dal muro, si raggiunge un buon compromesso tra potenza e pulizia, anche se rimane altamente consigliato il collegamento a una Soundbar dedicata per raggiungere il perfetto – o quasi – equilibrio tra immagini e sonoro.

Conclusioni

Il top di gamma della serie LED Full HD non delude per tutto quello che riguarda le funzionalità principali: qualità dell’immagine, Smart TV, connettività e controllo remoto. Di meglio in casa Panasonic c’è solo l’AX800 con risoluzione 4k, che replica in tutto e per tutto le stesse funzionalità di questo AS800.

La parte Smart TV è quella più affascinante, e fa perfino correre il rischio di perdersi felicemente tra le sue innumerevoli funzioni e possibilità di personalizzazione. L’app TV Remote 2 abilita un controllo realmente profondo del TV, che sarà amata da tutti quegli utenti che desiderano agire su ogni possibile parametro dell’immagine.

Come accennato nel corso della recensione, la pura qualità video rischia però di passare in secondo piano, quando invece è il vero cavallo di battaglia del Panasonic AS800: una profondità dei neri ai massimi livelli per un pannello LED IPS, a patto di agire lo stretto necessario sul parametro Adaptive Backlight.

Nel complesso si può affermare tranquillamente che Panasonic ha colpito nel segno, non facendo rimpiangere – o quasi – il livello d’eccellenza raggiunto con lo sviluppo della piattaforma al Plasma appena abbandonata. In attesa della massiccia diffusione di contenuti 4K, che giustifichino l’acquisto di un TV come l’AX800 di casa Panasonic, questo AS800 è tra le scelte più valide al momento, almeno per chi cerca un perfetto equilibrio tra ogni caratteristica: qualità video, Smart TV e connettività.