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Panasonic Viera TX-L65WT600E: il primo 4K con HDMI 2.0

Panasonic Viera TX-L65WT600E è un TV LCD 4K che adotta le migliori e più evolute tecnologie per la riproduzione di immagini perfette e colori realistici.

Prezzo

€ 5.700

Giudizi
  • Caratteristiche9,3
  • Design7,8
  • Prestazioni8,3
  • Qualità prezzo7,8
Pro

Risoluzione 4K, HDMI 2.0, il meglio delle moderne tecnologie, qualità dell’immagine anche in 3D

Contro

Costoso, contrasto non elevato, sezione audio con bassi poco presenti

Di , 9 Dicembre 2013

HDMI 2.0

Il Panasonic Viera TX-L65WT600E è un televisore LCD a tecnologia 4K, conosciuta anche con il nome di Ultra HD. Il 4K sta avanzando a passi da gigante e, anche se questi televisori dotati di una risoluzione di 3.840×2.160 pixel sono ancora costosi, lo sono meno di quanto ci saremmo attesi da una tecnologia di ultima generazione. Inoltre i prezzi sono in rapida discesa. Non è difficile prevedere per il Natale 2014 una loro ampia diffusione. Al momento, però, sono destinati ancora a poche persone.

Il Panasonic L65WT600E, come suggerisce il suo nome, è dotato di un grande pannello da 65 pollici. Il suo ingombro, però, non è eccessivo anche grazie alla sottile cornice in color argento. Difficilmente è possibile definire un televisore da 65 pollici elegante e, per i più, crediamo che anche questo L65WT600E non faccia eccezione. Inoltre il supporto, qualora il pannello non fosse montato a parete, può non soddisfare tutte i gusti.

La prima nota piacevole di questo TV sta sul retro: tra le tante prese disponibili, ci sono 4 HDMI, tre nella versione 1.4 e una in 2.0 (il TX-65WT600E è il primo televisore 4K ad avere questa soluzione tecnica). Il vantaggio dell’HDMI 2.0 è di acquisire video 4K a 50/60 Hz, cosa che permette di riprodurre le immagini, e in particolare i colori, con il massimo della precisione e del realismo. Con un’HDMI 1.4, invece, è possibile arrivare a 30 fps.

Panasonic mette così a disposizione una soluzione senza compromessi. Altri pannelli possono, al momento, acquisire materiale a 50/60 Hz, ma lo fanno penalizzando leggermente la qualità e il livello del colore. Comunque, anche altre aziende hanno in programma modelli con HDMI 2.0, e alcuni potrebbero già essere presenti sul mercato al momento dell’uscita di questa recensione. Infine, segnaliamo anche la presenza sul pannello di tre porte USB 3.0, di uno slot per schede SD e una DisplyPort 1.2.

Tecnologia e 4K

Sono molte le tecnologie che Panasonic ha implementato nel pannello del Viera L65WT600E perché riproduca le migliori immagini possibili, a cominciare dalla retroilluminazione con scansione a 2.000 Hz. Illumina lo schermo in otto fasi successive, evitando il problema della persistenza dell’immagine sulla retina e rendendo più fluide e dinamiche le scene in rapido movimento. Questa tecnologia migliora la visione di eventi sportivi e di film d’azione.

Qualora ciò non dovesse essere sufficiente, il televisore è in grado di creare per interpolazione dei fotogrammi tra quelli reali, portando la velocità di riproduzione a 120 fotogrammi al secondo. Panasonic ha chiamato questa tecnologia 4K Intelligent Frame Creation. Il Panasonic Viera TX-L65WT600E è, inoltre, gestito dal processore 4K Hexa-core, che elabora il segnale confrontando le immagini con dei modelli che ha nel suo database, acquisendo così maggiori informazioni che usa per riprodurre, per esempio, le texture nel migliore modo possibile. Panasonic Viera TX-L65WT600E

Va detto che fra le specifiche del L65WT600E non abbiamo trovato i valori di luminosità e contrasto, ma Panasonic ha pensato anche a loro: per incrementare il numero e la qualità dei dettagli nelle zone più scure dell’immagine, ecco la Gamma Area Control, mentre l’Infinite Contrast incrementa digitalmente il contrasto nativo del pannello.

Più importante ancora, però, è il Local Dimming Pro, che accende la retroilluminazione solo dove necessario, permettendo una migliore e più profonda riproduzione del nero, a tutto vantaggio delle scene più buie e meno luminose, spesso penalizzate nella riproduzione rispetto alla situazione percepita di persona (è, infatti, ben noto come l’occhio umano sia dotato di un’elevatissima estensione dinamica, maggiore di qualsiasi dispositivo digitale).

Di contro, l’angolo di visualizzazione è di 176 gradi. Per un pannello di queste dimensioni, non è molto ampio e, allontanandosi troppo dall’asse centrale del televisore, si nota un’importante perdita di definizione, nitidezza e qualità dei colori.

Infine, il menu di regolazione del televisore mette a disposizione moltissime funzioni che permettono di avere sullo schermo l’immagine che più piace. Oltre alle regolazioni manuali sono presenti anche delle tarature automatiche, sicuramente più adatte a chi non abbia voglia o tempo da dedicare a queste operazioni. Inoltre gran parte delle funzioni, anche quelle citate in precedenza, sono attivabili o disattivabili, venendo così incontro alle esigenze e ai gusti di tutti. Tuttavia, consigliamo di addentrarsi nelle modifiche specifiche solo ai più esperti.

Come nota finale, segnaliamo che il Panasonic Viera TX-L65WT600E è il primo televisore 4K a fregiarsi della certificazione THX.

My Home Screen

Come ormai abitudine sui modelli Panasonic, l’L65WT600E integra il My Home Screen. Al momento dell’accensione, il televisore mostra quindi una schermata personalizzabile che mette a disposizione le funzioni usate più frequentemente, soprattutto acquisibili via Web connettendo il TV alla rete via LAN o via Wi-Fi integrato. Si può definire il My Home Screen come l’accesso a un portale dotato di app, widget e servizi (previsioni del tempo, news, YouTube e così via).

È possibile attivare degli Home Screen predefiniti, orientati verso contenuti specifici come Lifestyle o Info Screen, o crearne di personalizzati, miscelando nella stessa pagina anche contenuti del tutto diversi tra loro. Cosa non di poco conto, la creazione della pagina personale è semplice e intuitiva, ed è possibile generarla in pochissimo tempo e senza leggere il manuale. I contenuti a disposizione sono molti e vari, ed è facile trovare quelli che più si adattano alle proprie esigenze e abitudini.

Nel parlare del Viera L65WT600E dobbiamo porre particolare attenzione anche sul Panasonic 4K Channel. Questo mette a disposizione contenuti 4K acquisiti dalla rete e gestiti dalla stessa Panasonic, una risorsa molto importante poiché, al momento, non vi sono trasmissioni né contenuti 4K, quindi rappresenta uno dei pochi sistemi per vedere immagini alla massima risoluzione gestibile questo TV. Qui si possono trovare molti filmati 4K, alcuni di una bellezza sconvolgente, creati proprio per mostrare le capacità dell’Ultra HD, con scenari incantevoli e dai colori mozzafiato. Tuttavia, essendo delle demo, hanno poco da offrire.

Per quanto riguarda le capacità multimediali del Panasonic TX-L65WT600E, abbiamo già accennato alla possibilità di acquisire materiale via rete, anche tramite Wi-Fi, USB, HDMI e DispleyPort. La capacità di leggere file è elevata ed è compatibile con tutti i filmati di maggiore diffusione. Inoltre integra due sintonizzatori satellitari e due per il digitale terrestre. Può anche registrare programmi su periferiche esterne e, proprio grazie ai doppi sintonizzatori, può registrare due programmi e, cosa ancora più importante, mostrane uno mentre se ne registra un altro.

Infine, merita sicuramente una citazione l’app Remote Panasonic Viera, disponibile per dispositivi iOS e Android. È dotata di moltissime funzioni, che permettono di gestire il TV da tablet o smartphone e di inviare al pannello contenuti come video, immagini e brani musicali.

Il test di visione

Il rischio, recensendo un TV 4K, è di essere sopraffatti dalla bellezza delle immagini e, d’altronde, la qualità delle scene mostrate dal Panasonic Viera TX-L65WT600E è incredibile, il numero di dettagli elevatissimo e la riproduzione del colore quasi perfetta. Inizialmente, abbiamo rilevato solo un’eccessiva esuberanza dei rossi, che abbiamo risolto facilmente entrando nel menu delle regolazioni.

A 60 fotogrammi al secondo, le immagini sono fluide e dinamiche. Non abbiamo notato scie, tentennamenti o fastidiosi effetti ghost. In effetti, passando a video 4K a 30 fotogrammi al secondo, la differenza si nota: è come se avessero una leggerissima sfocatura, anche se stiamo pur sempre parlando di un giudizio critico e severo. Infatti, anche a 30 fps, le scene sono comunque ottime e piacevoli e poi si deve tener conto del fatto che il giudizio è espresso vedendo lo schermo da molto vicino, e questo è un fattore importante del quale parleremo in fase di conclusione della recensione.

Ad ogni modo, qualche artefatto digitale c’è e sarebbe stato difficile non prevederlo anche perché, ormai, le tecnologie implementate in un televisore sono così tante ed evolute che un minimo di artificiosità dobbiamo pur sempre metterla in conto. Noi li abbiamo riscontrati soprattutto durante delle lunghe carrellate su texture uniformi come, per esempio, un cielo azzurro e privo di nuvole, forse solo perché proprio l’uniformità permette di evidenziare eventuali piccoli difetti. Panasonic Viera TX-L65WT600E Dove, però, ci attendevamo di più, è nel contrasto. Probabilmente, ha un valore nativo non elevato e a volte penalizza il livello del nero, tanto che nelle scene meno luminose ci saremmo aspettati un numero maggiore di dettagli.

Passare dal 4K al normale Full HD, invece, è quasi uno shock, ma anche nella riproduzione di immagini di qualità inferiore il giudizio è positivo: le immagini sono equilibrate e i colori all’altezza della situazione. Forse, rispetto a un Full HD nativo, l’immagine è leggermente più morbida, ma siamo riusciti ad apprezzarne la differenza solo confrontando il TV accanto a un altro e visionando le stesse immagini nello stesso momento. I giudizi espressi hanno valore sia per le immagini 3D sia per quelle 2D. Comunque, dal salto di risoluzione, il 3D si avvantaggia in modo sostanziale. Il Panasonic Viera L65WT600E integra la tecnologia 3D attiva e ha in dotazione due paia di occhiali. Rispetto a un Full HD, la risoluzione 4K garantisce, infatti, immagini più solide e concrete, e il numero di dettagli visibile cresce notevolmente.

Sul fronte audio, infine, l’L65WT600E si comporta discretamente, senza però eccellere, e, visto il costo, si poteva fare di più. Musica e dialoghi sono riprodotti nitidamente, ma i bassi sono sottotono e non riescono a creare il giusto tappeto sonoro. Un impianto audio multicanale esterno è, quindi, quasi un obbligo: a nostro modo di vedere, immagini Ultra HD meritano una qualità audio che solo un amplificatore esterno può garantire.

Conclusioni

Le tante qualità del Panasonic Viera TX-L65WT600E non possono essere messe in discussione: elevata tecnologia, risoluzione 4K con immagini nitidissime, colori fedeli e solo qualche lieve artefatto digitale. Il contrasto poteva essere migliore, ma siamo ancora agli albori della tecnologia 4K e lo possiamo comunque valutare come adeguato.

Rimane da dire dei telecomandi. Il Viera L65WT600E ne ha in dotazione due: uno di tipo tradizionale, con tutti i possibili comandi a disposizione, e un altro essenziale, in grado, grazie a un comodo touchpad, di facilitare la navigazione nel browser integrato e nei servizi che il televisore mette a disposizione. Il problema è se, oggi, valga la pena acquistare un TV 4K. Infatti, la differenza percepita tra un 4K e un Full HD, anche se evidente, è minore tra quella di un Full HD e un televisore a definizione standard di ormai vecchia generazione. Inoltre, normalmente nelle case il TV è ad almeno tre/quattro metri di distanza dal punto di visione, circostanza nella quale la differenza percepita tra immagini 4K e Full HD diventa minima. Se consideriamo che ancora non ci sono trasmissioni 4K e che il costo di questa tecnologia è molto elevato, verrebbe proprio da consigliare di aspettare prima di acquistarne uno. Tuttavia, chi vuole un televisore al top della tecnologia e a prova di futuro, non può fare a meno di considerare l’ottimo Panasonic Viera TX-L65WT600E.