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Sony Bravia 40HX850: tutto il meglio di un TV edge Led

Sony Bravia 40HX850 è un TV edge LED Full HD da 40 pollici di alta gamma che riesce sia a limare i difetti comuni dei pannelli LCD sia a esaltarne i pregi.

Prezzo

€ 1.400

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Design9,5
  • Prestazioni8,5
  • Qualità prezzo8
Pro

Design monolitico, completo di ogni tecnologia, estrema personalizzazione delle impostazioni, Wi-Fi integrato, ottima qualità dell’immagine 2D

Contro

3D attivo, interfaccia ridondante, telecomando complesso e al contempo non alla pari col TV

Di , 11 Dicembre 2012

Design

Sony 40HX850 rappresenta la serie top di gamma della linea Bravia per la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Stiamo parlando di un TV edge LED Full HD di classe A (93 Watt di consumo dichiarati) senz’altro fra i più desiderati del momento, specie in prossimità del Natale. Si tratta di un televisore completo sotto tutti i punti di vista e disponibile in tre formati (KDL-46HX855 da € 1.800 e KDL-55HX855e a € 2.600). Chiaramente, ci concentriamo su quello da 40 pollici.

Rispetto al passato recente, il Sony Bravia 40HX850 conferma il design di ispirazione minimalista dalle superfici pulite e prive di giunture tipica del “monolito” Sony, qui solo in parte ritoccato, con linee più morbide e un sottile bordo in alluminio satinato, che combacia perfettamente con il vetro che riveste il pannello.

Si tratta di una superficie di tipo Gorilla Glass Opticontrast che, nelle intenzioni del produttore, riduce sensibilmente i riflessi, migliora il contrasto e garantisce un ampio angolo di visione. L’effetto antiriflesso è visibile, ma lontano dalla piena efficacia, mentre gli angoli di visione sono eccellenti sebbene si noti un progressivo quanto inevitabile calo dei colori e dei toni grigi man mano che ci scostiamo dal centro.

Anche la base, che mantiene il Sony 40HX850 leggermente inclinato, è stata modificata, più sottile e quindi capace di appagare maggiormente il nostro senso estetico. Come in precedenza, funge tuttora da sistema audio con amplificazione digitale, con due altoparlanti posti nella zona frontale. Il risultato è abbastanza buono, specie se si fa un paragone con la qualità audio dei piccoli altoparlanti integrati nel retro del pannello, tuttavia i toni medi ci sono sembrati un po’ lievi e, soprattutto, i bassi mancano di intensità. In alternativa, è ovviamente possibile staccarla per appendere il pannello alla parete.

In questa ottica, gli ingressi sono stati studiati appositamente per non creare ingombro, indirizzati verso il basso o di lato, con l’unica eccezione delle ormai pensionabili Component e Scart. Il parco connessioni è completo di tutto: quattro HDMI, due porte USB, una VGA, un’uscita ottica, una audio per le cuffie, lo slot CAM CI+ e le prese DVB-T, SAT e LAN (Wi-Fi integrato).

Leggermente rivisitato, il telecomando ora include il nuovo tasto SEN per l’accesso al Sony Entertainment Network (di cui parleremo in seguito) e impiega una plastica extra leggera. A nostro modo di vedere, è un telecomando abbastanza funzionale e intuitivo, sebbene il numero di pulsanti a disposizione possa disorientare all’inizio. Tuttavia l’assenza di un puntatore ottico e il feeling complessivo stonano con la sensazione di alta tecnologia che invece emerge dal pannello.

Funzioni

L’interfaccia del Sony 40HX850 si presenta come una versione evoluta dell’intuitiva cross media bar già apprezzata nei modelli precedenti e riconducibile a quella della console per videogiochi PlayStation 3, divisa com’è fra un’area in basso dedicata alle macro aree, in cui ritroviamo anche i consueti widget (Skipe, Facebook, Twitter, YouTube, reader RSS, meteo, il TV Store di Opera e altro ancora), e una colonna a destra che elenca le funzioni disponibili.


Queste ultime sono davvero tante, per la gioia degli amanti del fine tuning e della perfezione assoluta dell’immagine per ogni contesto di utilizzo. Tanto per fare un esempio, grazie all’ottimo processore X-Reality Pro, con il Sony Bravia 40HX850 è possibile agire sui singoli ingressi HDMI, impostando e memorizzando per ciascuno la risoluzione desiderata e la matrice cromatica preferita, ma anche regolare a piacimento i vari filtri disponibili e persino lo stesso controllo dinamico dei LED. Per fortuna, volendo, il 40HX850 fa tutto ciò anche automaticamente…

Non mancano, poi, funzioni accessorie come il TrackID, che, con la semplice pressione del tasto dedicato, è in grado di riconoscere un brano musicale mentre viene riprodotto un film come fa l’app Shazam per smartphone. Restando in tema di app, Sony ha anche sviluppato un’applicazione gratuita per iOS e Android, MediaRemote, che permette di controllare pienamente il televisore in sostituzione del telecomando, aggiungendo anche un comodo cursore tattile e la possibilità di sincronizzare le pagine Web visualizzate sul telefono e viceversa.

Il Sony Bravia 40HX850 include la funzione DLNA e permette anche di collegare mouse e tastiera direttamente al televisore. Inoltre riconosce diverse periferiche USB utilizzabili sia per la riproduzione di contenuti sia, cosa ancor più importante, per la registrazione in tempo reale dei programmi (funzione PVR) attivando anche il time shift.

Smart TV

Le funzioni Smart TV del Sony Bravia 40HX850 sono state rinnovate attraverso un approccio ai contenuti filtrato dal nuovo Sony Entertainment Network, un servizio richiamabile dal telecomando col l’apposito pulsante SEN.

Questo è diviso in tre aree, App, Video e Musica, dove il primo non appare particolarmente ricco e variegato, il secondo dà accesso all’acquisto e noleggio di alcuni film mentre il terzo offre accesso illimitato al catalogo Sony, con abbonamento mensile (i brani potranno essere ascoltati anche su smartphone tramite l’apposita app).

L’interfaccia è tutto sommato ben organizzata, ma non ci convince pienamente per un semplice fattore: alcuni degli elementi che troviamo qui sono individuabili anche nella cross media bar, il che rappresenta un chiaro doppione e può generare un po’ di confusione. La sensazione è che questa scelta sia nata dalla volontà di separare i contenuti offerti da Sony da quelli di altro genere e provenienza (ad esempio, è possibile accedere ai video dalle app di Rai.TV, Daily Motion e lo stesso YouTube).

Qualità video

Per valutare la resa visiva del Sony Bravia 40HX850 abbiamo usato il segnale del digitale terrestre e quello proveniente da Sky HD poi abbiamo visto alcuni filmati tratti da DVD e Blu-ray riprodotti con una PlayStation 3.

La sensazione immediata è di avere davanti agli occhi una qualità superiore, con prestazioni e resa del 2D certamente fra le migliori oggi disponibili su televisori edge Led di fascia alta. I contenuti HD sono ricchi di dettagli ed estremamente vividi anche senza mettere mano alle impostazioni di scena predefinite, dando il massimo in quanto a fluidità, sfumature, incarnato e dimming.

La resa cromatica è ottima, con colori brillanti e vivaci e sfumature eccellenti, e la nitidezza elevata ai massimi livelli, merito anche dell’illuminazione del pannello, priva di cali in qualsiasi area, e del processore X-Reality Pro.

Grazie a un efficace MotionFlow, l’effetto scia, per quanto non del tutto assente, è molto ridotto, il che rende il Sony Bravia 40HX850 adatto non solo alla visione di film d’azione, ma anche ai videogiochi – sebbene il plasma rimanga tuttora migliore in tale ottica.

Altra area in cui i pannelli Led non hanno ancora eguagliato i plasma è, notoriamente, la resa del nero. Questo Bravia non fa eccezione, tuttavia offre la massima resa oggi possibile con questa tecnologia (in attesa dell’AMOLED), regalando immagini estremamente ben contrastate, con profonde tonalità di nero e solo qualche esitazione sulle luci basse.

3D

Il Sony Bravia 40HX850 adotta il 3D con tecnologia attiva, il che, come già saprete, richiede allo spettatore di tenere la testa dritta per tutta la durata della visione per mantenere le lenti in asse. Questo, oltre a essere scomodo, richiede anche che gli occhiali (nella scatola ce né un solo paio) siano dotati di batteria, risultando pesanti a lungo andare. In questo caso, Sony ha in parte ridotto il fastidio collocando la batteria al centro della montatura anziché su di un lato.

Se la tridimensionalità è complessivamente buona, va detto che la riproduzione non è comunque esente da scie né da leggeri sdoppiamenti riconducibili all’effetto cross talk tipico dei pannelli LCD (anche in questo ambito la tecnologia al plasma si rivela migliore sebbene non perfetta) e si percepisce chiaramente un calo generalizzato della luminosità.

Non stiamo dicendo che la qualità 3D del Sony Bravia 40HX850 sia scarsa, ma soltanto che è del tutto allineata con la media offerta dai televisori edge Led oggi sul mercato.

Conclusioni

Basato sull’elegante design monolitico di Sony, che ne fa anche un bellissimo complemento d’arredo, il 40HX850 della linea Bravia rappresenta senza alcun dubbio uno dei migliori televisori edge Led attualmente sul mercato.

Offre il meglio di sé in ambito 2D, con un’ottima qualità visiva, una nitidezza eccezionale e una resa cromatica vivace, tuttavia soffre i consueti limiti dei pannelli LCD in quanto a resa dei neri e del 3D.

Ideale per chi ama il fine tuning e la possibilità di modificare su misura qualsiasi impostazione, ha anche un’area multimediale ricca di contenuti, ma qualcosa di meglio in termini di semplicità d’uso doveva essere fatto.