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Sony Reader PRS-T3: eReader tradizionale

Sony PRS-T3 è un eReader con schermo da 6 pollici basato su tecnologia E-Ink Pearl, dotato di Wi-Fi e integrato con Facebook ed Evernote.

7,1
Prezzo

€ 139

Giudizi
  • Caratteristiche6,5
  • Dimensioni8
  • Prestazioni7
  • Qualità prezzo7
Pro

Creazione e gestione avanzata di testi e disegni a mano libera, risoluzione migliorata rispetto al T2, browser altamente personalizzabile, tasti fisici (per chi li preferisce)

Contro

Hardware non aggiornato, assenza dell’illuminazione laterale per la lettura al buio, effetto ghost

Di , 23 Ottobre 2013

Una sfida difficile

Presentato in occasione dello scorso IFA di Berlino, il Sony PRS-T3 Reader rappresenta la terza generazione di eReader del colosso nipponico. Giunge in un momento di contrazione del mercato degli eBook Reader, schiacciato dal predominio e dalla superiorità tecnologica dei tablet economici, e di forte concorrenza interna, dove, solo in Italia, crescono le offerte di Amazon e di Kobo su tutti.

In questo difficile contesto, Sony ha tuttavia scelto di non investire nell’innovazione, cercando piuttosto di ottimizzare quanto già proposto e di capitalizzare quella che un tempo era una posizione privilegiata nel settore dei dispositivi per la lettura. Una scelta, a nostro avviso, rischiosa perché non sembra colmare il divario con prodotti del calibro del Kobo Aura HD e del Kindle Paperwhite 2 di Amazon.

Come vedremo, quel che Sony ha fatto è stato apportare un restyling esteriore e un rafforzamento del comparto software del proprio PRS-T3. Basterà per tener dietro alla concorrenza?

Design

La principale novità estetica introdotta con il Sony PRS-T3 Reader è l’abbinamento di una cover in finta pelle, che fa assomigliare il Reader a un libretto. La cover è in tinta con le plastiche del dispositivo (nero, bianco e rosso) e ha il profilo magnetizzato: chiudendola e aprendola, si passa rispettivamente dallo stand-by all’accensione pressoché istantaneamente.

Galleria di immagini: Sony PRS-T3 Reader, le foto

In alternativa, e spendendo € 49,00 extra, è possibile acquistare una cover con luce Led incorporata (non disponibile per le nostre prove), con la quale illuminare il display. Come vedremo in seguito, difatti, l’illuminazione e il contrasto offerti dal PRS-T3 non sono particolarmente forti. La rimozione della cover è comunque facile e, inoltre, permette di accedere allo slot per schede microSD.

Rispetto al predecessore, il T2, le dimensioni del Sony PRS-T3 sono lievemente ridotte (160×11,3×109 mm), il che agevola non poco la presa in mano, unitamente al peso contenuto in 200 grammi, cover inclusa. Sony ha anche scelto di mantenere i comandi fisici, andando in controtendenza col mercato di riferimento, ma avvantaggiando l’usabilità anche con una sola mano. Sebbene sia possibile usufruire delle funzionalità touch dello schermo per voltare le pagine, il T3 permette, infatti, di sfogliare, tornare indietro o andare alla home, o ancora di accedere al menu contestuale, con la semplice pressione su uno dei cinque tasti dedicati.

C’è poi un altro tasto, quello di accensione, posto sul bordo inferiore, unitamente al foro di reset e a una porta micro USB. Nella confezione, oltre alla guida cartacea, è incluso un cavo USB per il collegamento a PC/Mac.

Hardware

Sony PRS-T3 Reader

Basta fare un rapido confronto con il T2 per constatare quanto poco Sony abbia voluto investire nel comparto hardware del T3, probabilmente ritenendo il processore da 1 GHz e la RAM da 512 MB della passata edizione più che sufficienti per gestire gli eBook e permettere un’usabilità soddisfacente ai propri utenti.

In effetti, i tempi di risposta sono discreti e la velocità di scorrimento delle pagine o di passaggio da un menu a un altro sono nella media. Tuttavia, quando messi a confronto con quelli del Kobo Glo o del Paperwhite, il Sony PRS-T3 cede il passo.

Per salvare i contenuti, il Sony PRS-T3 mette a disposizione 2 GB di spazio, ma a conti fatti solo 1,2 di questi sono effettivamente utilizzabili. Chi ama disporre di un’ampia libreria farà quindi meglio a dotarsi di una scheda di memoria esterna (sono supportati i formati fino a 32 GB).

Completano la dotazione l’aggiunta del Wi-Fi integrato (b/g/n) e la batteria da 1.000 mAh, che dovrebbe garantire circa due mesi di autonomia con una frequenza di lettura di un’ora al giorno.

Display

In contrapposizione con quanto detto finora, il display del Sony PRS-T3 è stato invece aggiornato, passando dalla risoluzione di 800×600 pixel del T2 agli attuali 1.024×758, gli stessi del Kindle Paperwhite. Sebbene il pannello da 6 pollici sia il medesimo E-Ink Pearl del predecessore, ora gode della tecnologia E-Ink Regal, che diminuisce la frequenza di refresh allo scopo di affaticare meno la vista. L’effetto non si percepisce a occhio nudo, ma la lettura effettivamente non affatica nemmeno dopo lunghe sessioni.

Peccato, però, che le novità finiscano qui e, soprattutto, che anche stavolta Sony abbia dimenticato l’illuminazione perimetrale dello schermo, molto utile per leggere al buio (ecco spiegato il perché di una cover extra con Led incorporato). A ben poco serve il livello di contrasto migliorato e selezionabile fra sei livelli preimpostati o modificabile manualmente. L’effetto, fra l’altro, non si nota molto, con lo schermo che rimane troppo scuro, e, sebbene i caratteri siano chiari e definiti, anche in questo caso il paragone con i concorrenti è sfavorevole al PRS-T3.

Ad ogni modo, la lettura di testi o documenti PDF può essere ulteriormente migliorata personalizzando le font (ce ne sono sette tipi fra cui scegliere) e cambiandone le dimensioni (otto in totale). È anche possibile ingrandire le pagine con il classico pinch-to-zoom, la cui risposta non è forse immediata, ma certamente precisa. In questa modalità, una volta decisa la dimensione preferita della pagina, per sfogliare è possibile usare i soli comandi fisici.

Sempre a proposito del display, infine, si nota anche una eccessiva resistenza al tocco: capita non di rado di dover premere più volte per ottenere una risposta. Sostanzialmente, il Sony PRS-T3 sembra prediligere un tocco deciso.

Software

Sony PRS-T3 Reader

Quel che appare evidente è che il comparto software è ciò su cui Sony ha puntato maggiormente per il suo PRS-T3. Compatibile con i formati ePub e PDF e con i file Txt, Jpeg, Gif, Png, Bmp, offre anche un browser completo e altamente personalizzabile (sono ben 19 le impostazioni su cui si può agire, fra cui la possibilità di disattivare Javascript e bloccare immagini e pop-up) per sfruttare al meglio la connessione wireless. Nonostante tutti i limiti del caso imposti dall’E-Ink e dalla monocromia, l’esperienza d’uso online è sufficiente a garantire rapidità ed efficacia durante la consultazione di pagine e documenti nel Web.

A questo si aggiungono diverse app, che vanno dalla scrittura a mano, alla gestione degli appunti, fino alla creazione e utilizzo di un account Evernote, per la condivisione di file e note, e di Facebook, per segnalare citazioni e letture.

Inoltre sono disponibili ben 15 dizionari, fra italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e olandese. Usarli è semplicissimo: basta tenere premuto sulla parola da tradurre e accedere al dizionario dal menu contestuale – lo stesso che consente di evidenziare, segnare delle note, fare delle ricerche su Wikipedia o su Google e inviare testi a Facebook ed Evernote. Il Sony PRS-T3 permette, inoltre, di disegnare e scrivere a mano libera, ma per questo è necessario il pennino (non incluso nella confezione).

Ciascuna di queste funzionalità appare a schermo in maniera piuttosto intuitiva e ordinata. Altrettanto vale per il menu e la home, che raccoglie gli ultimi libri aperti o aggiunti di recente – o acquistati dal Reader Store di Sony, che, però, non è ancora disponibile in Italia – e per i cosiddetti Scaffali, la modalità con la quale il Sony PRS-T3 permette di cercare e filtrare i propri eBook per data, titolo, autore, nome del file e ultima lettura.

Conclusioni

Quello che è tutto sommato un buon prodotto, rischia di passare in secondo piano nel mercato degli eReader a causa delle scelte di Sony (produttore altrimenti spesso all’avanguardia) di realizzare un device che appare, a tutti gli effetti, come un semplice aggiornamento del suo predecessore. Il Sony PRS-T3, infatti, aggiunge ben poco rispetto al T2, al punto che si potrebbe persino scegliere di acquistare quest’ultimo, se si volessero risparmiare i € 20,00 di differenza che li separano.

La scelta appare ancor meno sensata quando si accosta il Sony PRS-T3 ai modelli concorrenti, che hanno il merito di aver cercato di innovare quanto possibile da un punto di vista tecnologico, in un comparto che altrimenti langue ormai da molti anni.

L’aspetto curato della cover, il design elegante delle forme smussate e la solidità dei materiali non bastano per sopperire a una performance solo discreta, a un effetto ghost ancora visibile e a un display che, seppur migliorato nella risoluzione, non brilla per luminosità ed è privo di illuminazione laterale.

Per la stessa fascia di prezzo, a € 129,00, il Kindle Paperwhite sembra più convincente, ma c’è anche il Kindle a soli € 59,00, che ha uno schermo paragonabile a quello del T3 per luminosità. Siamo dunque di fronte a un fallimento totale? No, affatto. Chi cerca, unitamente a un eReader, un sistema avanzato di creazione e gestione degli appunti a mano libera troverà l’ideale nel Sony PRS-T3.