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Sony Xperia 1: multimedialità allo stato puro

Sony Xperia 1 ha un display OLED CinemaWide 4K HDR 21:9, audio stereo Dolby Atmos e una tripla fotocamera da 12MP.

8,7
  • Recensione
Prezzo

€ 949

In offerta su Amazon

€ 949

Giudizi
  • Caratteristiche9
  • Design8,5
  • Prestazioni8,9
  • Qualità prezzo8,3
Pro

Display, esperienza multimediale, resa fotografica

Contro

Assenza ricarica wireless e jack audio

Di , 1 Luglio 2019

Da qualche mese Sony ha messo in atto una ristrutturazione della propria divisione mobile, unendo le forze con le altre divisioni dell’azienda. Il risultato è stato presentato allo scorso Mobile World Congress, e rappresenta una svolta per il colosso giapponese. Con un cambio di nome viene abbandonata la serie XZ ed il nuovo flagship Sony Xperia 1 acquisisce una serie di tecnologie tipiche di altre gamme di prodotti, come il display Triluminos e l’Eye Tracking tipico delle fotocamere Alpha, oltre ad adottare per la prima volta una configurazione a tripla fotocamera posteriore.

Sony Xperia 1: confezione e design ()

All’interno della confezione di vendita troviamo lo smartphone, la manualistica di legge, un caricabatteria PD da 18W (con porta USB Type-C), un cavo USB Type-C, delle cuffiette stereo, un adattatore per collegare le cuffiette alla porta Type-C.

Le dimensioni del device sono di 167x72x8,2mm ed il peso di 178 grammi. Il corpo è in metallo, ricoperto di Gorilla Glass 6 sia davanti che dietro, e il display OLED da 6,5” ha una risoluzione 4K (1644x3840p) oltre che certificazione HDR, gamut DCI-P3 e insolito rapporto 21:9 CinemaWide; grazie all’esperienza Sony nella produzione di TV e monitor, il display ha anche tecnologie Triluminos e X-Reality, per rendere al meglio la visione di contenuti video.

La parte frontale dello smartphone è occupata, oltre che dal display, dalla fotocamera frontale e dalla capsula auricolare. Sulla parte posteriore abbiamo la tripla fotocamera con flash e autofocus, oltre ai loghi Sony e Xperia. Ai lati, sulla parte alta ci sono un microfono per la cancellazione dei rumori e lo slot per le SIM, che non richiede l’ormai consueto strumento di estrazione ma può essere aperto a mano libera; a destra il tasto di accensione, il bilanciere del volume, un tasto dedicato per l’assistente Google e il sensore d’impronta; in basso la porta USB Type-C, la griglia altoparlante e un microfono.

Sony Xperia 1: scheda tecnica ()

Alla pari di molti flagship del 2019, anche Sony Xperia 1 monta un chipset Qualcomm Snapdragon 855, corredato da grafica Adreno 640. Il taglio di memoria disponibile per il nostro paese è di 6GB di RAM e 128GB di archiviazione, espandibile con microSD fino a 512GB utilizzando il secondo slot SIM.

La tripla fotocamera posteriore è composta da un sensore principale Sony IMX445 da 12MP con apertura f/1.6, pixel da 1,4µm, lunghezza focale di 26mm (wide 78°) e stabilizzazione ottica a 5 assi e autofocus predittivo Dual Pixel PDAF; a questo si affiancano altri due sensori, entrambi Samsung S5K3M3 da 12MP con apertura f/2.4 e pixel da 1µm: il primo ha lunghezza focale di 16mm (ultra-wide 130°) mentre il secondo di 52mm (teleobiettivo 45°) con zoom lossless 2X e OIS a 5 assi. La registrazione dei video è supportata fino a 4K@30fps e può utilizzare anche la stabilizzazione elettronica.

La fotocamera frontale è anch’essa un sensore Samsung S5K4H7 da 8MP con apertura f/2.0, pixel da 1,12µm, OIS a 5 assi e lunghezza focale di 24mm (wide), e può registrare video solo fino a risoluzione FHD@30fps.

Sul fronte dell’audio, il terminale ha speaker stereo mentre non è presente il jack audio da 3,5mm, eliminato già dal modello predecessore in favore delle migliori tecnologie di trasmissione wireless fra cui la proprietaria LDAC e le AptX HD di Qualcomm; presente anche il Dolby Atmos e un sistema di vibrazione dinamica.

Le connettività includono il WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, il Bluetooth 5.0, NFC, GPS con A-GPS, Glonass, Galileo e BDS, Google Cast e USB 3.1 che comprende l’uscita video DisplayPort 4K@60fps e l’USB OTG per collegare chiavette di memoria. Sul fronte delle comunicazioni cellulari non manca il supporto a tutte le bande di frequenza utilizzate in Italia, con una velocità massima di download pari a 1,6Gbps (LTE Cat.19). Non mancano poi tutti i consueti sensori: luminosità, prossimità, giroscopio, accelerometro e magnetometro.

La batteria è agli ioni di litio con capacità di 3330mAh con tecnologia Smart Stamina e supporto alla ricarica rapida USB Power Delivery 2.0 da 18 Watt; assente purtroppo la ricarica wireless. Completano la scheda tecnica la certificazione dust/waterproof IP68 e il sistema operativo Android 9 Pie.

Sony Xperia 1: prezzo ()

Sony Xperia 1 è disponibile in 4 colorazioni: nero, grigio, bianco e viola. Il prezzo consigliato è di €949.

Sony Xperia 1: recensione ()

Sono già alcune settimane che utilizziamo il nuovo Sony Xperia 1 con le sue dimensioni originali, e nonostante qualche difficoltà dovute al rapporto 21:9 possiamo dire di averlo gradito veramente, soprattutto per tutti gli aspetti multimediali, grazie alla notevole esperienza di Sony in ambito home entertainment che rende questo terminale veramente uno step sopra a tutti gli altri.

A cominciare dal display, che con la sua elevatissima risoluzione e tutte le tecnologie applicate appare sempre molto bello e luminoso. Video e film hanno una resa mai vista su uno smartphone, e con la possibilità di impostare la Modalità Creazione di CineAlta ed il miglioramento delle immagini con tecnologia X1 Mobile – basata sulle tecnologie Bravia TV – la visione è ancora superiore.

Anche l’audio ha una qualità superiore: i due altoparlanti stereo supportano il Dolby Atmos, ma Sony ha anche integrato una tecnologia DSEE HX per migliorare la qualità dei file musicali compressi quando si usano cuffie cablate, oltre ai già menzionati protocolli HD per le cuffie wireless. In aggiunta è possibile attivare una speciale vibrazione dinamica che va ad armonizzare le vibrazioni dello smartphone con i suoni dei contenuti multimediali, arricchendo ulteriormente l’esperienza.

Terminale promosso a tutto tondo nei vari aspetti multimediali, ma anche negli altri settori si comporta decisamente bene: le prestazioni sono sempre buone, anche durante il multitasking e lunghe sessioni di gioco. Con la modalità potenziatore gioco è possibile concentrarsi sul videogame prescelto senza essere disturbati da notifiche o chiamate, traendo beneficio dell’esperienza multimediale già descritta sopra. Anche nell’uso di applicazioni non abbiamo mai avuto lag e rallentamenti, grazie anche all’ottimizzazione della UI che non si discosta troppo da quella stock di Android 9. Utile poi la possibilità di usare due apps in contemporanea, cosa sicuramente non esclusiva di Sony ma particolarmente favorita dalla speciale forma del display.

Passando invece alla tripla fotocamera possiamo dire che anche qui si nota l’esperienza di Sony, che integra nuove modalità di cattura in collaborazione con la propria linea di telecamere CineAlta e comprende le tecnologie delle fotocamere Sony Alpha. Il risultato è sempre buono, grazie anche alla presenza del processore d’immagine BIONZ X e all’autofocus basato sul tracciamento degli occhi. Ottimi ritratti, bellissimi panorami e foto molto luminose anche in notturna, sebbene non sia presente una modalità notte dedicata.
Ottima anche la stabilizzazione video SteadyShot che combina l’OIS a 5 assi con il Gyro-EIS, e molto buona la qualità dei selfie catturati dalla fotocamera frontale.

Qualche problema lo abbiamo riscontrato con il sensore d’impronta, forse dovuto alla posizione inconsueta; lo sblocco ci è sembrato piuttosto lento e impreciso, e spesso siamo dovuti ricorrere a sblocchi alternativi usando il PIN. Anche per quanto riguarda l’autonomia ci saremmo aspettati qualcosa in più: non che ci siano particolari problemi ad arrivare a sera, soprattutto attivando la modalità stamina quando la percentuale scende sotto un certo livello, ma rispetto ad altri smartphone con hardware simile abbiamo notato uno scaricamento della batteria più veloce della media. Supportata comunque la ricarica rapida, e Sony ha optato per lo standard USB Power Delivery piuttosto che per la Quick Charge proprietaria di Qualcomm.

In conclusione Sony Xperia 1 è uno smartphone sicuramente adatto agli amanti della multimedialità e del gaming grazie agli ottimi display e audio oltre che alle prestazioni sempre al top, ma anche una fotocamera performante in ogni condizione contribuisce a portare l’ultimo flagship giapponese in una posizione molto alta fra gli smartphone del 2019.

Immagine: Sony