Speciale Conduzione ossea

Auricolari a conduzione ossea

Conduzione ossea: cos’è e come funziona

La conduzione ossea è una speciale tecnologia che consente al suono di potersi propagare attraverso le ossa del cranio per giungere direttamente nella parte più interna del sistema uditivo, bypassando il timpano. In questo modo è possibile realizzare auricolari più leggeri e pratici da usare. Tra i vantaggi la possibilità di poter ascoltare quello che avviene nelle vicinanze e di evitare alla lunga lesioni al timpano causate da un utilizzo continuativo degli auricolari classici con volume troppo alto.

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La conduzione ossea è una tecnologia che rende l’ascolto della musica differente. Oggi si è soliti prendere in mano un auricolare o una cuffia appoggiandole sull’orecchio per ascoltare la musica, rispondere ad una telefonata, gestire una videochiamata ed altro. L’utilizzo della conduzione ossea cambia totalmente la fruizione di questi dispositivi audio ed apre ad un futuro molto differente in cui cuffie ed auricolari potranno essere sfruttati in maniera differente rispetto ad oggi.

Conduzione ossea, cos’è ()

Il sistema uditivo classico inizia con l’orecchio che è suddiviso in tre parti: esterno, medio e interno. L’orecchio esterno è composto dal padiglione auricolare la cui funzione è quella di raccogliere i suoni per convogliarli nel condotto uditivo. L’orecchio medio, invece, amplifica il suono di circa 20 volte e lo convoglia all’orecchio interno. Le onde sonore vanno a colpire il timpano mettendolo in vibrazione. Le vibrazioni arrivano poi alla catena degli ossicini, costituita da martello, incudine e staffa. La conversione in impulsi nervosi delle vibrazione del suono avviene nell’orecchio interno, grazie alla coclea.

Con la conduzione ossea, la percezione del suono avviene in maniera differente in quanto la vibrazione bypasserà il timpano per arrivare direttamente al canale uditivo medio, per poi raggiungere la chiocciola, la parte più interna dell’orecchio. Successivamente, il suono sarà direttamente trasformato in un impulso nervoso. Un sistema completamente differenze che porta a diversi vantaggi visto che permette, per esempio, di poter continuare a percepire i suoni esterni, cosa, invece, impossibile quando si utilizzano la classiche cuffie.

Conduzione ossea, come funziona ()

Il funzionamento della tecnologia a conduzione ossea è molto semplice nella sua complessità. La conduzione ossea si basa sul principio che anche le ossa del cranio permettono di condurre il suono. Una persona riesce ad ascoltare la propria voce in questo modo. Tuttavia, siccome le ossa del cranio trasmettono a frequenze basse, si tende a percepire la propria voce più flebile del volume reale. Ecco spiegato il motivo del perché quando si registra la propria voce appaia ad un volume più alto di quanto potesse sembrare.

La conduzione ossea sfrutta quindi la peculiarità delle ossa del viso di trasmettere le vibrazioni. Le cuffie e gli auricolari che utilizzano questa tecnologia presentano normalmente un archetto che si fissa dietro la testa per fare in modo che risultino stabili una volta indossati. Alle estremità una sorta di placca che va a posizionarsi tra mascella e mandibola. Questa precisa posizione serve a garantire che la vibrazione sia effettivamente trasmessa correttamente all’interno del sistema uditivo.

Come accennato, l’utilizzo di questa tecnologia porta ad alcuni vantaggi. Oltre alla possibilità di poter continuare a sentire quello che sta succedendo tutto intorno, questa tecnologia permette anche di preservare da eventuali lesioni il timpano nel caso di utilizzo di cuffie tradizionali con volume troppo elevato.

Vantaggi legati alla sicurezza e alla salute importanti che le cuffie tradizionali non sanno offrire se non in alcuni modelli sofisticati e particolarmente costosi. Di contro, secondo qualcuno questa tecnologia non permetterebbe di poter godere di un’elevata qualità de suono che risulterebbe inferiore a quella dei classici auricolari in quanto la conduzione ossea non sfrutta l’effetto della cassa di risonanza dell’orecchio esterno.

Una tecnologia che permette di creare anche auricolari più semplici e leggeri da usare per ascoltare la musica, anche mentre si fa sport o per gestire le chiamate.

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