Speciale RaiPlay, lo streaming secondo l'emittente di Stato

RaiPlay: guida completa

RaiPlay è il servizio streaming offerto da RAI, accessibile sia da browser che da smartphone, tablet e smart TV. La piattaforma è del tutto gratuita, richiede soltanto la registrazione di un account utente per beneficiare di tutte le funzioni, e consente di vedere ben 14 canali in diretta e una valanga di contenuti on demand. L’interfaccia è comoda e immediata, permette all’utilizzatore di scorrere tra i vari titoli senza difficoltà; inoltre, offre la possibilità di creare una lista di contenuti preferiti per accedervi con maggiore rapidità. Grazie alla funzione Guida TV, inoltre, c’è la possibilità di consultare la programmazione prevista per i vari canali, mentre Teche RAI permette di guardare sceneggiati e programmi che hanno segnato la storia di RAI.

Di

RaiPlay è il servizio streaming dell’emittente di Stato, attraverso cui è possibile guardare ben 14 canali televisivi in diretta e tanti contenuti on demand. Grazie all’app dedicata, si può usufruire della piattaforma da smart TV, smartphone, tablet e computer. Tutto ciò di cui gli utenti hanno bisogno è una connessione internet stabile: diversamente da Netflix o Disney+, infatti, non è possibile scaricare i titoli disponibili per vederli offline (in passato, si poteva effettuare il download di alcuni programmi della vecchia sezione RePlay, ma solo dall’app per Android e iOS).

Ma quali sono, precisamente, i contenuti che offre? E quanto costa RaiPlay? In questo articolo è possibile trovare tutte le risposte.

Come funziona RaiPlay ()

Per utilizzare RaiPlay basta andare sul sito ufficiale (raiplay.it) o scaricare l’applicazione su computer, smart tv, smartphone e tablet. Esiste anche la possibilità di scaricare RaiPlay su strumenti come Chromecast e Amazon Fire Stick TV, che si inseriscono nell’entrata HDMI del televisore dandogli delle caratteristiche che la rendono smart (tuttavia, l’applicazione non è disponibile su console).

La piattaforma streaming consente di vedere in diretta i canali Rai1, Rai2, Rai3, Rai4, Rai5, RaiMovie, RaiPremium, RaiYoYo, RaiGulp, RaiStoria, RaiNews24, RaiSport, RaiSport+HD, RaiScuola. Altrimenti, grazie alla funzione RePlay, è possibile consultare la programmazione dell’ultima settimana. L’interfaccia è minimale e ricorda molto quella di servizi concorrenti come Netflix: dalla home è già possibile spulciare il catalogo, non solo i titoli in evidenza ma anche tutti gli altri grazie all’apposito menu a tendina in alto a sinistra. L’utente ha la possibilità di scegliere un contenuto on demand piuttosto che visionare uno dei canali in diretta, oppure consultare la Guida TV con la relativa griglia della programmazione. Dopo aver scelto un titolo (o un canale), basta cliccare sul relativo riquadro per avviare la riproduzione.

Come registrarsi ()

Per sfruttare al massimo RaiPlay è necessario registrarsi, o con e-mail e password, o con un account a scelta tra Facebook, Twitter e Google. Nel caso in cui non si volesse procedere con la registrazione a RaiPlay, si potranno comunque vedere programmi o telegiornali in diretta, ma non si avrà l’opportunità di visionare le altre opzioni o di creare la propria lista di preferiti.

La registrazione a RaiPlay è semplice e immediata: basta fare clic sul pulsante Accedi nell’angolo in alto a destra della homepage. Dopodiché bisognerà selezionare Registrati e poi Crea un account Rai. Chiunque voglia registrarsi con e-mail e password deve compilare il modulo con i propri dati; coloro che, invece, preferiscono passare tramite l’account di Facebook, Twitter o Gmail possono sincronizzare le proprie credenziali.

Rai (immagine: Rai).

Una volta effettuata la registrazione si potrà accedere a tutti i contenuti di RaiPlay da ogni dispositivo compatibile. La registrazione è ovviamente possibile anche da smartphone o tablet basta andare sul Play Store o sull’App Store (a seconda del sistema operativo) e scaricare la relativa app. Differentemente dalla versione web, su dispositivi mobile la barra di navigazione si trova in basso. Inoltre, facendo tap su Altro, l’utente ha la possibilità non solo di gestire il consumo di dati mobili ma anche di associare l’app RaiPlay del proprio dispositivo mobile a una smart TV.

La piattaforma streaming dell’emittente di Stato consente di guardare tutto ciò che va in onda sui canali Rai, sia in diretta che in replica. Così, nel caso in cui un utente si fosse perso l’ultima puntata di Don Matteo, piuttosto che del Commissario Montalbano o della più recente fiction Doc, può tranquillamente recuperarla on demand. Stesso discorso vale per i documentari e i programmi TV: chiunque sentisse la mancanza di Alberto Angela o del papà Piero (con il suo storico Super Quark), andando nella sezione Programmi troverà la soluzione ai suoi problemi.

Discorso un po’ diverso sul lato film: a causa di questioni legate ai copyright, è possibile che alcuni titoli siano visibili su RaiPlay esclusivamente in diretta. Ciò significa che l’utente non avrà la possibilità di recuperarne la visione in un secondo momento tramite il catalogo on demand. A ogni modo, il catalogo del servizio streaming è piuttosto vasto e impreziosito da nomi importanti quali Il lato positivo, The Post, The Wolf of Wall Street, Dallas Buyers Club, Sognare è Vivere e via dicendo. Non mancano ovviamente produzioni italiane come Happy Family, Ricchi di Fantasia, Suburra e tutta una selezione di film di Alberto Sordi.

Un po’ come Disney+, che ha arricchito il suo catalogo attingendo anche a vecchissimi contenuti, RaiPlay consente all’utente di scavare nel passato dell’emittente di Stato attraverso Teche RAI (nella sezione On demand). Da lì, l’utilizzatore può ritrovare sceneggiati storici come Il conte di Montecristo, o varietà come Scommettiamo che…, o ancora gli sketch di Massimo Troisi e del trio Marchesini-Lopez-Solenghi.

I contenuti RaiPlay, naturalmente, possono essere visti anche all’estero. Dal Sudamerica all’Asia, passando per l’Australia e l’Africa, tutti i titoli della piattaforma streaming diventano disponibili oltre i confini.

Costi ()

Uno dei maggiori punti di forza di RaiPlay è che non necessita di alcun abbonamento. L’utente che desidera usufruire del servizio offerto dall’emittente di Stato può farlo senza sborsare un euro, perché RaiPlay è una piattaforma gratuita. Tutto ciò che viene richiesto è, appunto, la registrazione di un account per sfruttare tutte le funzionalità offerte.

Nel caso in cui RaiPlay non dovesse funzionare, per le ragioni più disparate, è possibile accedere a una sezione di FAQ (Domande Frequenti) attraverso questo link.