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Cities XL

Creare una città sicura, ecologica e ordinata non è più un'utopia!

Voto WebNews
8,1
Data di uscita

9 Ottobre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,5
  • Grafica7,5
  • Sonoro7,0
  • Multiplayer9,0
  • Longevità8,5
Pro

Paesaggi e skyline spettacolari. Modalità online innovativa. Profondità di gioco e longevità altissime

Contro

Motore grafico migliorabile. Indicato soprattutto per gli amanti del genere

Di ,

Giocabilità

Il primo aspetto che balza agli occhi in Cities XL è l’utilizzo di un vero motore 3D, che rende molto più appetibile il lavoro di sindaco virtuale. All’inizio del gioco sarà possibile scegliere il proprio avatar sfruttando un versatile editor, fattore essenziale per una delle finalità del gioco, vale a dire l’interazione con altri giocatori online.

Infatti, nel marasma di sindaci virtuali presenti in Rete, sarà fondamentale potersi identificare in maniera univoca. Planet, il sistema online di Cities XL, consente di visualizzare diversi “pianeti”, che corrispondono alle città degli utenti connessi al gioco. Così facendo, sarà possibile visitare altre realtà urbane virtuali come dei turisti, oppure creare dei contatti professionali.

Ad esempio, nel caso in cui si fosse sprovvisti di energia elettrica, sarà possibile acquistarla da un vicino, che potrebbe averne a disposizione in eccesso. Il vicino potrebbe a sua volta essere interessato ad acquisire lavoratori specializzati offerti dai nostri canali professionali, e così via…

Ogni città può avere un’estensione massima di 10 km quadrati, più che sufficiente per intrattenere anche i giocatori più esigenti. È possibile anche scegliere diverse località, con specifiche conformazioni del terreno. Ad esempio, per alcuni giocatori potrebbe essere più interessante creare la propria città in territori vicini al mare, mentre per altri nel mezzo di una catena montuosa.

Gli sviluppatori, fra l’altro, ci informano che sarà presto possibile acquistare particolari località aggiuntive, come zone turistiche montuose o marittime. Pertanto, per dotare la propria  città di una stazione sciistica, sarà possibile acquistare un modulo addizionale attraverso il sistema Game Enhancement Modules (GEM).

Le finalità di Cities XL non si limitano soltanto alla creazione di costruzioni. Lo scopo del gioco è incrementare il più possibile la popolazione delle strutture cittadine, agevolando e rendendo gradevole la vita del popolo. Costruendo, ad esempio, strade poco lineari e percorsi affollati non sarà possibile aumentare l’indice di gradimento del sindaco da parte della popolazione.

In Cities XL è possibile costruire delle strade semplicemente agendo col mouse e conferendo ai percorsi ogni tipo di tracciato. È inoltre possibile creare avveniristici ponti per collegare in maniera molto semplice delle zone lontane e separate da mare o fiumi. Un altro fattore chiave è la necessità di fornire ai cittadini i servizi necessari alla sussistenza urbana. A differenza di titoli analoghi, l’eventuale assenza di servizi di base, come ad esempio una centrale elettrica, non porterà all’impossibilità di erogare un servizio energetico, ma costringerà l’amministrazione ad acquisire energia all’esterno, con un notevole aggravio dei costi di gestione.

Infatti, un altro importante obbiettivo del gioco consiste nel mantenere floride le casse comunali. Spese inutili, come l’approvvigionamento energetico esterno oppure l’utilizzo di società di altri utenti per lo smaltimento dei rifiuti, aggraverà di molto la condizione economica della propria città, favorendo l’insorgere di carovane di cittadini in fuga dalla città in fallimento!

Una volta forniti i giusti servizi, sarà possibile dedicarsi al miglioramento dell’estetica urbana. È davvero esaltante osservare su schermo, e in 3D reale, uno stadio progettato di persona, e godersi come un normale spettatore la partita del giorno! Anche gli alloggi sono un elemento importante del gioco. Sono presenti tre tipi di costruzioni: residenziale, commerciale ed industriale, ognuno di essi caratterizzato da una diversa densità di popolazione.

In Cities XL esistono quattro tipi di classi sociali: lavoratori semplici e specializzati, dirigenti e élite. Compito del giocatore sarà anche assegnare delle residenze adeguate a ogni classe sociale, cosa resa comunque agevole dal sistema intuitivo di Cities XL: usando dei semplici schemi a percentuale, sarà possibile visionare il grado di occupazione delle abitazioni da parte delle diverse classi sociali e decidere eventualmente di costruire nuove strutture.

Un discorso a parte va fatto per i sistemi di trasporto. Nel gioco è necessario sviluppare un’adeguata rete pubblica di trasporti, utile per snellire il traffico che tende fisiologicamente a intensificarsi sempre più. Le linee degli autobus e della metropolitana consentono di collegare le zone a maggiore densità urbana, favorendo la percorrenza stradale in quelle meno popolate.

Anche il verde ed il grado di inquinamento saranno fattori determinanti per il gradimento del sindaco da parte dei cittadini.

Se, poi, in alcuni quartieri fosse necessario costruire una scuola più grande, o un ospedale più moderno, i consiglieri comunali indicheranno la possibilità di utilizzare dei fondi per risolvere il problema nel modo migliore.

Fin qui tutto sembra abbastanza semplice ma, come avviene spesso, il problema fondamentale consiste nel gestire al meglio le risorse economiche. Per far fronte a tutte le spese della città sarà necessario adottare un adeguato sistema di tassazione, non troppo oneroso per i cittadini ma in grado di favorire un rapido sviluppo della città. Infine, la scelta di una privatizzazione dei servizi, sia essa parziale o totale, sarà la quadratura del cerchio per consentire alle casse comunali di godere di ottima salute.

Giudizio tecnico

Dal punto di vista cosmetico, Cities XL appare sufficientemente fluido e dettagliato. Gli sviluppatori hanno scelto di non implementare un dettaglio tale da consentire l’utilizzo ottimale del gioco solo ai possessori dei PC più potenti, ma di creare ambienti piacevoli e tali da coinvolgere il maggior numero possibile di giocatori.

Ciò deriva anche dalla volontà di creare una grande rete di partecipanti al sistema online Planet, gestito direttamente dagli sviluppatori. Il rischio tipico dei prodotti di questo tipo consiste, infatti, nella possibilità di una perdita d’interesse che segua il conseguimento di un buon livello di sviluppo nella propria città. La possibilità di poter interagire con altri giocatori, sia come turisti che come partner economici, potrà dare nuova linfa alla propria esperienza con Cities XL.

I terreni del gioco si rivelano decisamente realistici, mentre gli edifici riescono a catturare l’attenzione anche dei giocatori più distratti. La possibilità di visionare liberamente la propria città, o di utilizzare la modalità cartolina, che consente di fotografare i quartieri più belli del conglomerato urbano, sono fattori sicuramente graditi agli amanti del genere.

In definitiva, riteniamo che tutti gli appassionati di SimCity troveranno in Cities XL un nuovo stimolo per la propria fantasia costruttiva, con la possibilità di condividere le proprie esperienze con altri giocatori attraverso il comparto online. Chi invece non ha mai avuto modo di cimentarsi in giochi del genere potrebbe trovare nel titolo della Monte Cristo una nuova e interessante fonte di divertimento e interazione.