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Colin McRae: DiRT 2

Il Re delle corse torna in pista con uno slancio più spettacolare che mai!

Voto WebNews
8,6
Data di uscita

11 Settembre 2009

Giudizi
  • Giocabilità8,3
  • Grafica9,0
  • Sonoro9,0
  • Multiplayer8,0
  • Longevità8,5
Pro

Veloce, frenetico e spettacolare. Grafica e sonoro di ottimo livello, così come la varietà di gioco

Contro

Parte dedicata al rally molto ridotta. Scivolamento del gameplay verso l’arcade sfrenato. Poche reali novità di gameplay

Di ,

Giocabilità

In Colin McRae: DiRT 2 non ci sono più legami esclusivi con il mondo dei rally, dunque. Gli sviluppatori hanno ulteriormente allargato il range di competizioni previste, così da avvicinare il tutto a quello spirito altamente spettacolare che solitamente contraddistingue gli show statunitensi.

Per il giocatore che si mette alla guida della propria auto, la scelta è dunque molto vasta e consente di partecipare a gare a tappe (in cui, semplicemente, bisogna tagliare per primi il traguardo), così come di lanciarsi in frenetiche corse a tempo, in cui il nemico da battere è il cronometro. Ancora, è possibile affrontare un circuito, dove portare a termine un certo numero di giri battagliando con gli avversari in gara.

Prima di iniziare una qualsiasi corsa è l’interfaccia di gioco a regalare emozioni: agli antipodi del classico menu di selezione statico, Colin McRae: DiRT 2 sfoggia una vera e propria riproduzione tridimensionale, in cui il giocatore si muove per andare a sfogliare tutte le opzioni di gioco. Addirittura, il tutto è strutturato come un grande tour mondiale, in cui girare il mondo per andare a scegliere una delle numerosissime gare disponibili.

Il sistema studiato cerca, con successo, di dare maggiore spessore all’esperienza di gioco e di limitare l’effetto “gara su gara”, che altrimenti rischia di far scemare l’interesse nei giochi di corse arcade più semplici. Ogni tracciato che viene affrontato restituisce al giocatore un tot di punti esperienza e un certo quantitativo di denaro. Con i primi è possibile salire di livello e quindi avere accesso a tracciati e competizioni superiori; con i soldi guadagnati è invece possibile acquistare nuove auto o andare a personalizzare quelle già possedute.

Particolarmente azzeccata in quanto a libertà concessa al giocatore, questa soluzione permette a ognuno di costruire un proprio percorso di gare, senza imporre schematicamente una lista di tracciati da affrontare e completare. La scelta spetta quindi al pilota stesso che, di volta in volta, è libero di provare piste differenti, nell’ordine che più preferisce e selezionandone per ognuna anche il livello di difficoltà.

Questo, invece di essere scelto a inizio partita, viene impostato direttamente prima di ogni gara: a variare sono, di conseguenza, quantità di esperienza e denaro che è possibile ottenere piazzandosi tra le prime posizioni. Tale sistema permette, dunque, di procedere nel gioco senza doversi necessariamente guadagnare il primo posto su ogni pista, poiché non è tanto importante il singolo piazzamento quanto piuttosto il ricavo in termini di esperienza generale.

Se dunque doveste trovare particolarmente ostico un determinato tracciato di Colin McRae: DiRT 2, potrete accontentarvi di un risultato modesto, andando a recuperare altrove con prestazioni migliori e – all’occorrenza – rigiocando più volte una stessa pista a voi congeniale per guadagnare preziosi punti esperienza…

Per quel che riguarda il lato economico, è possibile accedere a una nutrita lista di mezzi disponibili. Grandi e prestigiose case costruttrici quali BMW, Subaru, Mitsubishi, Peugeot e Renault sono presenti in forze per mettere a disposizione del giocatore i loro bolidi migliori. Per non parlare, ovviamente, dei colossi da utilizzare nelle specifiche competizioni riservate a camion e fuoristrada.

L’approccio allo stile di guida, che varia sensibilmente a seconda della categoria di competizione scelta, si riconferma altamente godibile e dall’invidiabile immediatezza: prendere in mano il joypad e iniziare a correre con una certa maestria non richiede periodi di tempo particolarmente lunghi,  anzi il tutto scorre con grande semplicità fin dopo le prime ore.

In quanto al bilanciamento, in Colin McRae: DiRT 2 il mix di simulazione e arcade tende a spostarsi verso quest’ultimo, con un’impostazione generale orientata alla massima facilità di utilizzo. Cosa sottolineata, per altro, anche dall’introduzione dell’abilità Flashback (un gradito ritorno da GRID, ma anche da altre produzioni esterne a Codemasters), con la quale è possibile “riavvolgere” una parte di gara per porre rimedio a errori commessi durante la corsa: un ottimo modo per salvare una splendida prestazione rovinata all’ultima curva!

Giudizio tecnico

Aspettarsi un comparto tecnico altamente rifinito per Colin McRae: DiRT 2 era pressoché d’obbligo, visti i precedenti in casa Codemasters. Del resto, il materiale video/fotografico rilasciato dalla casa aveva aperto la strada ad aspettative di un certo livello… Aspettative, meglio chiarirlo subito, che sono state totalmente soddisfatte sotto ogni punto di vista!

Il motore grafico EGO è il responsabile di quanto si osserva sul proprio televisore: i modelli tridimensionali delle auto sono ottimamente realizzati, così come le ambientazioni di gioco, realistiche e rispettose del paese in cui si snodano. La cura per il dettaglio è davvero elevata e anche particolari quali il movimento dell’acqua o della polvere, a seconda del tracciato, sono realizzati con impeccabile precisione.

In quanto alle vetture, nonostante il loro numero sia molto elevato, e nonostante siano presenti categorie di veicoli molto diverse, il lavoro svolto è ancora una volta encomiabile: scocche lucide e scintillanti sono un vero spettacolo per gli occhi, anche quando iniziano a sporcarsi di fango o ad ammaccarsi per gli inevitabili colpi che si subiscono lungo il percorso.

Il realismo, in questo caso, è davvero sprecato: splendidi bolidi ridotti a scatole di sardine fanno quasi impressione a vedersi, anche se i danni rilevabili sul sistema di guida sono attivi ma lontani da qualsiasi riproduzione simulativa. Stessa cosa dicasi per il generale comportamento della vettura su pista: pare che la ricerca della spettacolarità sia stata glorificata a spese di cappottamenti realistici, opportunamente enfatizzati per rendere il tutto ancor più scenografico.

La bontà della precisione grafica di Colin McRae: DiRT 2 si estende anche ai menu di gioco: uno stile estremamente fresco e informale accompagna il giocatore tra le varie schermate, proponendo una serie di informazioni e statistiche in attesa del caricamento della gara. Il tutto accompagnato da una colonna sonora di prim’ordine, in grado di richiamare l’adrenalina necessaria ad affrontare la corsa con la giusta grinta.

Inoltre bisogna sottolineare come, anche una volta sul tracciato, il livello di entusiamo resti elevato: il rombo dei motori, realistico, si accompagna alle derapate – o ai colpi di sportello nei momenti di maggiore agonismo. Ed è qui che la scelta di inserire commenti vocali dei piloti controllati dalla CPU si rivela azzeccata: invece di competere con anonime auto, il giocatore si trova a gareggiare con piloti “reali”, dalla personalità definita e in grado di complimentarsi, scherzare con ironia o addirittura incoraggiarvi in caso di risultati di fine gara poco brillanti.

Un vero e proprio mondo, dunque, quello offerto da Colin McRae: DiRT 2, vivo e ricco di personaggi con cui confrontarsi, a ritmo di musica rock e godendo di uno dei più spettacolari comparti visivi apprezzati sull’attuale generazione di console. Come sempre, a tutta velocità e senza concedersi un attimo di respiro!