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Football Manager 2011

Anche quest'anno FM lascia gli avversari con "zero tituli"!

Voto WebNews
9,0
Data di uscita

5 Novembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità10,0
  • Grafica8,5
  • Sonoro7,4
  • Longevità10,0
Pro

Gestione dei rapporti con la stampa e coi i giocatori più realistico. L'aggiunta dei procuratori rende più avvincente il calciomercato. Menu migliorati e grafica 3D potenziata

Contro

L'audio resta una componente marginale. Animazioni ancora poco varie e fisica della palla non sempre credibile

Di ,

Trama

Dopo dodici mesi di attesa e tante promesse di migliorie, è finalmente giunto il momento di mettere mano su Football Manager 2011, la nuova versione del manageriale di calcio più amato al mondo, frutto del felice connubio fra Sports Interactive e SEGA.

Certo è che migliorare un prodotto, che da sé detta lo standard per l’intera categoria, non è facile, ma come i fan più fedeli sanno, questo non vuol dire che la precedente versione non fosse priva di difetti, a cominciare dall’ormai cronica ripetitività di alcune fasi di gioco come, ad esempio, la gestione dei rapporti con giocatori e stampa, troppo meccanica.

Prima di tutto, però, Football Manager 2011 riparte da quanto di buono ha finora proposto: vale a dire da un database sconfinato e ulteriormente ampliato, composto da migliaia di squadre e decine di campionati diversi, tutti reali e aggiornatissimi. Nessuno stravolgimento, dunque, ma tanta ottimizzazione.

Ciò non vuole dire che le novità manchino. Al di là di alcuni cambiamenti all’interfaccia, di cui parleremo più avanti, il grosso delle innovazioni riguarda proprio la gestione del rapporto con i media di cui sopra (che a loro volta coinvolgono la tifoseria) e con i giocatori: si va dall’aggiunta di nuovi botta-e-risposta con i giornalisti durante le conferenze stampa pre-partita, all’ampliamento delle possibilità di interazione con i singoli calciatori o con tutto lo spogliatoio, allo scopo di migliorare il morale, dare consigli o avvertimenti.

Questo aspetto del gameplay di Football Manager 2011 coinvolge anche il calciomercato, con l’introduzione – novità assoluta – dei procuratori: oltre a essere caratterizzati da diversi approcci (dal collaborativo, allo scaltro, al furbesco!), questi faranno di tutto per strappare il contratto migliore per i loro assistiti, di conseguenza rendendo la fase di acquisto di un giocatore molto più profonda e stimolante. Il tutto avviene, in maniera piuttosto credibile, tramite una schermata in cui offerta e controproposta sono pressoché immediate, fino al raggiungimento, o meno, dell’accordo.

A rendere ancora più realistico l’intero calciomercato, oltre alla contrattazione, finalmente concorrono anche le esigenze delle altre squadre (che, ad esempio, potrebbero voler svendere un giocatore in rottura con la società, permettendoci quindi di fare dei veri colpi di mercato) nonché la variabilità del prestigio non solo dei singoli team, ma anche di interi campionati, nel caso in cui una o più squadre che ne fanno parte ottengano ripetuti successi internazionali (ecco, allora, che altri successi in Coppa dei Campioni di una compagine italiana riportano il calcio italiano in cima all’Europa, rendendolo più appetibile per star come Messi!).

Rinnovata in parte anche la gestione della partita, durante la quale i nuovi menu permettono di cambiare sia le tattiche generali sia i comportamenti dei singoli in modo molto più veloce e intuitivo. A questo si aggiungono le consuete indicazioni pre-match sull’atteggiamento e sugli avversari; una fase, questa, molto importante e a cui, ora, si aggiunge la preparazione atletica dedicata.

In Football Manager 2011, infatti, le sessioni di allenamento sono state potenziate, con l’introduzione di un maggior numero di parametri da impostare e, soprattutto, con la possibilità di preparare le singole partite, scegliendo di concentrarsi sulla forza piuttosto che sull’agilità, sulla gestione della palla in attacco o in difesa, sulle palle ferme o sul possesso, lavorando sia sul gruppo che sui singoli.

Per i fan del controllo totale, segnaliamo, inoltre, il miglioramento dell’area devota alla creazione di tattiche e affini, che permette di gestire le potenzialità dei singoli a seconda delle situazioni di gioco. Ancora perfettibile, questa possibilità aggiunge maggiore spessore alla parte tattica, e non è certo per tutti.

Le correzioni apportate a Football Manager 2011 riguardano anche il comparto grafico, a cominciare dai menu – specie quelli delle news. Pur sempre spartano, il sistema di menu appare più chiaro e navigabile, risultando intuitivo per i neofiti, senza però spiazzare gli esperti, che difatti troveranno molti elementi in comune con la precedente versione.

Le modifiche più sensibili riguardano, però, la visualizzazione 3D delle partite. Sebbene sia ancora lontano lo stato dell’arte (d’altronde, una grafica poligonale complessa taglierebbe fuori molti fan dotati di PC meno potenti), oltre all’introduzione di nuove visuali – tra cui quella TV, che mostra alcune statistiche in fase di match – si nota subito la maggiore cura riposta nella realizzazione di stadi, effetti atmosferici e giocatori. Va detto, tuttavia, che questi ultimi, nonostante l’aggiunta di circa 100 nuove animazioni, appaiono tuttora poco realistici nei movimenti, difetto che caratterizza talvolta anche la fisica del pallone.

In sostanza, la scelta dei programmatori di concentrarsi su alcune modifiche sostanziali, senza stravolgere la base solida di Football Manager 2011, si rivela vincente. La nuova versione è più articolata, profonda, coinvolgente e realistica che mai, richiedendo maggiore impegno in ogni aspetto, dalla tutela economica del vostro club, al coinvolgimento costante di tutti i giocatori (compresa la seconda squadra), fino all’indispensabile turn-over.

Ad ogni modo, Football Manager 2011 resta alla portata di tutti, grazie a un rafforzato sistema di mini tutorial e alla possibilità di delegare alcuni compiti di gestione ai vari assistenti, così da concentrarsi sugli aspetti che si prediligono.

Se a questo aggiungiamo il nuovo sistema a obbiettivi sbloccabili, che aumenta la già incredibile longevità, e l’integrazione con piattaforme social come Twitter e YouTube, per condividere i successi e i gol più belli con altri giocatori, si capisce come Football Manager 2011 possa essere certo di mantenere la testa della classifica anche quest’anno, fin dalla prima giornata!