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Gran Turismo 5

Il Re dei giochi di corse, più maestoso che mai, ma sempre fedele a se stesso

Voto WebNews
9,3
Data di uscita

26 Novembre 2010

Giudizi
  • Giocabilità8,9
  • Grafica9,3
  • Sonoro9,7
  • Multiplayer9,0
  • Longevità9,8
Pro

Un'esperienza di guida unica nel suo genere, capace di esaltare ogni appassionato di automobilismo grazie al suo stile inconfondibile. Esteticamente sublime!

Contro

Sempre molto fedele alla formula classica di GT e non adatto a chi è in cerca di un'esperienza veloce e immediata. Tecnicamente altalenante fra l'eccellenza assoluta e inspiegabili limitazioni

Di ,

Trama

Quasi non ci credevamo quando abbiamo inserito il BD-ROM di Gran Turismo 5 nello slot-in della nostra PlayStation 3! Finalmente, il primo traguardo concreto da quando è iniziato lo sviluppo di questo gioco. Eppure la nostra dose di euforia si è subito smorzata, quando abbiamo visto la schermata di download obbligatoria, relativa al primo aggiornamento disponibile: 133 MB per portare GT5 alla versione 1.01. Rifiniture dell’ultimo secondo?

Normalmente, vi introdurremmo alla trama, ma stavolta vorremmo raccontarvi la nostra esperienza con Gran Turismo 5. Se pensavate che l’installazione obbligatoria fosse solo l’inizio, preparatevi a sentire il resto… Dopo qualche schermata di benvenuto, infatti, ci è stata sottoposta la fatidica questione dell’installazione: 8GB di spazio dedicato su HDD in favore di un accesso più veloce a tracciati, auto, località fotografiche e altro.

Noi, per testare le routine di caricamento, abbiamo deciso di procedere senza l’installazione; convinti, oltretutto, che si debba trattare di una soluzione opzionale e che non vada a influire in alcun modo sull’esperienza di gioco di chi non dispone di una Slim da 250GB, ma che ancora fa affidamento – come noi – su una gloriosa Fat da 60GB stracolma di dati. Il risultato, negando l’installazione iniziale, è stato accettabile.

Il primo impatto con Gran Turismo 5 lascia spiazzati, complice anche un filmato introduttivo che si presenta (inizialmente) come un documentario moderno, un’ode al processo industriale che porta alle materie prime con cui si realizza l’automobile, in ogni sua forma. L’accompagnamento sonoro dalle tonalità Jazz strega e lascia senza fiato di fronte a immagini del tutto inusuali per un titolo di corse. Ovviamente, dopo aver giocato a fare i sofisticati per qualche minuto, gli artisti del team di GT5 hanno riportato il filmato sui binari prestabiliti, mostrando ciò che tutti si aspettavano da Gran Turismo…

 

Una volta caricato il gioco, sarete accolti da varie richieste di personalizzazione, atte a favorire un’esperienza di gioco gratificante ed esclusiva, sia online che offline. L’integrazione con il Network Sony è perfetta e consente di accedere a infiniti servizi studiati per creare una comunità virtuale solida e affiata: messaggi, auto in regalo, la possibilità di monitorare la carriera dei propri amici in dettaglio…

Le modalità principali a disposizione sono, essenzialmente, due: la Modalità GT (la carriera classica di pilota) e la Modalità Arcade. La prima prevede le solite storiche patenti: per guadagnare l’accesso ai primi Eventi A-spec, dovrete accedere al Centro Patenti e guadagnarvi la patente nazionale B, e poi via di questo passo, per tutte le seguenti (A, IC, IB, IA, S).

Una pioggia di eventi si renderanno gradualmente disponibili, suddivisi in Eventi A-spec, B-spec ed Eventi Speciali, che includono perfino gare sui kart, eventi NASCAR (strutturati come una scuola guida), Gran Turismo Rally, ecc. Ovviamente, ogni evento è accessibile solo in base al proprio livello pilota, che aumenta di gara in gara a seconda della resa in pista. Sono previste anche limitazioni correlate ai veicoli, relative alla tipologia di macchina e al suo allestimento.

Una volta acquistato un veicolo (direttamente dal Concessionario, o fra le Auto Usate), potrete accedere al Negozio di elaborazione, per rendere la vostra nuova macchina un vero concentrato di tecnologia. Molto utile ai fini delle performance, ma anche per quanto riguarda la semplice personalizzazione estetica, la funzione Manutenzione e servizi nella quale usufruire del lavaggio, della riverniciatura della carrozzeria o del cambio dell’olio.

Per i feticisti più incalliti, poi, è presente l’opzione Viaggio fotografico, grazie alla quale si potranno scattare infinite fotografie dei propri bolidi, inseriti nei più fantasiosi ed esotici contesti. Una volta selezionato il luogo, si potrà decidere dove posizionare la macchina, dove mettere l’obiettivo e accedere a una varietà imbarazzante di settaggi fotografici e di filtri di post-processing. Le foto migliori, infine, potranno essere esportate nella galleria fotografica di PlayStation 3 (a patto di avere almeno 500MB di spazio libero).

La Modalità Arcade è, invece, istantanea e necessita di poche spiegazioni: tramite essa è possibile affrontare gare singole su tutte le piste disponibili (comprese le varianti specchiate), accedendo immediatamente e senza limitazioni a un vastissimo catalogo di automobili. Sono presenti anche le Prove a tempo, le Prove derapata e le gare multiplayer per due giocatori a schermo condiviso.

A fianco a queste due, compare l’interessantissimo Editor Tracciati, essenzialmente basato sulla selezione di un’ambientazione e sulle caratteristiche che la pista dovrebbe avere. Non perderete tempo a disegnare concretamente piste perché l’editor creerà per voi suggestivi tracciati in base al numero di settori che avete stabilito, definendo la tortuosità di ognuno di essi, l’ampiezza del tracciato, l’angolo delle curve, ecc. Semplice e immediato!

Presente anche l’accesso al portale GT-TV, ma al momento di recensire il gioco i server non erano disponibili, per cui non possiamo dirvi nulla di nuovo al riguardo. Supponiamo, però, che le funzionalità siano le stesse che tutti noi abbiamo apprezzato in GT5 Prologue. Per ogni modalità, comunque, è sempre presente un completo ed esauriente manuale di gioco, liberamente consultabile ogni volta che lo riterrete opportuno.

Il modello di guida di Gran Turismo 5 è sempre perfetto, esigente, estremamente personalizzabile attraverso le infinte opzioni e i vari livelli di difficoltà. Purtroppo, nonostante tutte le aggiunte, è ancora presente la fastidiosa possibilità di “rimbalzare” a bordo pista, anche arrivando a 200Km/h contro un muro. Certo, le macchine ora si scompongo molto più che in passato, sollevandosi più realisticamente da terra, ma non ci è mai capitato di vedere uno spettacolare incidente, come solo GRID o DiRT hanno saputo fare finora.

E i fantomatici danni? Ci sono e non ci sono. Le auto si ammaccano in modo dinamico, secondo rotuine che deformano la carrozzeria in base al punto di impatto e alla velocità con la quale è avvenuto l’incidente. Tuttavia, non abbiamo visto auto che perdono pezzi, scintille, graffi né pioggia di vetri. È tutto molto soft: c’è, ma quasi non si vede.

Inoltre, ai fini della gara, gli incidenti hanno un’influenza relativa. Le vere implicazioni ci sono sembrate importanti solo a lungo termine, relative all’integrità strutturale del veicolo che, di gara in gara, risulta sempre meno performante anche a causa dell’usura del motore. È per questo che, nella sezione Manutenzione e Servizi, è possibile revisionare il motore e ripristinare la rigidità della carrozzeria.

Vi ricordate il discorso introduttivo sull’installazione? Bene, perché durante le varie sessioni di gioco, ci siamo accorti di una scritta “Installazione”, che lampeggiava subdolamente in basso a destra. Gran Turismo 5, nonostante gli si chieda di non installare nulla su HDD, ad ogni caricamento inizia silenziosamente ad installare dati sulla vostra console! Ci siamo ritrovati, così, con 2GB di installazione indesiderata (si fa per dire). Per fortuna, per chi ha concreti problemi di spazio, vi è un’utility, nelle opzioni di gioco, che serve a monitorare quanti dati sono stati installati, a cancellarli e a porre rimedio alle manie di conquista di GT5, disabilitando l’installazione in background di contenuti.

Per quanto riguarda il supporto per il 3D di Gran Turismo 5, abbiamo solo potuto appurare la disponibilità dell’opzione relativa, ma, non disponendo di un display compatibile, non siamo stati in grado di testarne la validità. Ciò che, invece, ci ha stupito e convinto è stata l’opzione relativa all’head-tracking, attraverso la telecamera PlayStation Eye. Grazie a una soluzione relativamente semplice, si è in grado di guardarsi intorno nell’abitacolo (utilizzando la visuale interna) con naturalezza, ruotando realmente la testa a destra e a sinistra! Il riconoscimento del volto è abbastanza affidabile e il risultato comunica un senso di tridimensionalità, anche senza usufruire di costosi televisori 3D.

Tecnicamente, ci sentiamo di dire che Gran Turismo 5 può girare solo su PlayStation 3, nel bene e nel male. Cosa vuol dire questa sibillina affermazione? Semplicemente che tutte le magnifiche doti della console Sony sono bene in vista, così come le sue lacune. Il lavoro di modellazione poligonale sui veicoli è impressionante e sfoggia fino a sedici dettagliatissime macchine in pista, senza mai rinunciare alla fluidità di aggiornamento su schermo. La temperatura colore è straordinaria e il realismo complessivo al colpo d’occhio è impareggiabile. La risoluzione, sebbene non dichiarata, sembra decisamente superiore alla classica 1280×720, anche se raggiunge la 1920×1080 solo grazie all’upscaling.

Dov’è che Gran Turismo 5, invece, perde un po’ del suo lucido smalto? Nelle texture, in primis, mostrando un’evidente perdita di dettaglio, allontanandosi dal punto di vista, soprattutto nelle piste cittadine e, più in generale, nelle ambientazioni molto complesse e varie, che mettono a dura prova i limiti di memoria grafica della console. L’altro grande limite, che stona con la magnificenza grafica delle superfici dei veicoli, è la resa visiva delle ombre, il cui rendering è eseguito a bassissima risoluzione, generando sagome sgranatissime, che, oltretutto, perdono ulteriormente di dettaglio allontanandosi dal punto d’osservazione. Stesso discorso vale per gli effetti di fumo, estremamente realistici, ma affetti da una fastidiosa perdita di dettaglio intorno ai veicoli. Ultima carenza, infine, il continuo ricorso al dithering per quanto riguarda le trasparenze.

Nonostante tutto, ci sentiamo di affermare che Gran Turismo 5 è maestoso, fosse solo per la resa impareggiabile delle macchine: vere, uniche e indiscusse protagoniste della scena… tanto che, quelle rare volte che appaiono al loro fianco anche delle persone, queste sono realizzate in modo trascurabile.

La grande forza dell’engine di Gran Turismo 5 è la sua capacità di scalare risoluzione delle texture e dettaglio poligonale in base alle diverse situazioni. Una soluzione che, a nostro avviso, non è gestita solo automaticamente a livello routine software, ma che ha richiesto una specifica lavorazione di artisti grafici e tecnici, pista per pista, macchina per macchina, giustificando parzialmente l’immane ritardo che il prodotto ha accumulato. Il risultato, però, all’occhio meno attento ai medi e piccoli compromessi grafici, è di un gioco sempre spettacolare, sempre a un passo dal fotorealismo.

L’accompagnamento sonoro, infine, è assolutamente di classe e sfoggia musiche che spaziano fra infiniti generi diversi, convergendo in un’esperienza uditiva accogliente e di grande impatto. Ancora una volta, però, sono le macchine a dominare il comparto audio, lasciando stupiti per la qualità della riproduzione di ogni singolo rombo, di ogni motore a qualsiasi livello di giri, replicando perfino il cambio di sonorità in base alla visuale impostata. Perfezione pura che solo gli appassionati potranno apprezzare completamente.

Gran Turismo 5 non è concepito come un semplice videogioco, ma come esperienza mistica di guida. Il feeling che comunica in ogni suo aspetto è quello di un luogo virtuale per pochi eletti, un raffinato paradiso in terra per gli amanti delle quattro ruote. Ogni genere di auto è presente, lasciando al giocatore la libertà di trasformarla in una perfetta macchina da gara, limando centesimi su centesimi nelle piste più impegnative e spettacolari del mondo. Imperdibile, nonostante ci abbia fatto soffrire come pochi con i suoi continui rinvii.