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Lips

Il party game musicale per Xbox 360 arricchito da due microfoni

Voto WebNews
7,9
Data di uscita

21 Novembre 2008

Giudizi
  • Giocabilità7,8
  • Grafica7,5
  • Sonoro9,0
  • Multiplayer7,0
  • Longevità8,0
Pro

Un sistema di gioco coinvolgente e semplice, reso appassionante dall'interazione con il microfono. Vasta scelta di brani musicali

Contro

Potenzialità dell'Xbox 360 non pienamente sfruttate, soprattutto l'online. La conquista dei punti appare slegata dai brani e dalle effettive capacità canore

Di ,

Giocabilità

Fin dal primo avvio, Lips risulta molto semplice. È possibile scegliere fa varie opzioni, fra cui Canta!, che consente di iniziare a giocare subito, o Jukebox per gestire i brani. A queste si affiancano My Lips, per tener traccia dei propri risultati e confrontarsi con gli amici, e Musica, che consente di ottenere nuovi brani musicali.

A disposizione si sono 40 pezzi, alla maggior parte dei quali è associato un video di sfondo (è comunque possibile sceglierne e associarne altri). Inoltre, scegliendo alcuni video di sfondo, si accede automaticamente a speciali modalità di sfida, come Bomba a tempo o Bacio. Ognuna è retta da regole specifiche, che vengono spiegate in una chiara schermata introduttiva.

I brani possono essere inoltre eseguiti per esteso o in versione ridotta. Oltre alla sfida, è possibile cantare anche in coppia.

Una volta in gioco, Lips propone una serie di comandi che appariranno di volta in volta sullo schermo. Il più importante è l’indicatore delle liriche, che aiuterà a tenere il giusto tempo e il ritmo più vicino a quello dell’originale. Fortunatamente, i brani sono integrali, ovvero completi della voce originale. Questo permetterà di regolare meglio il proprio tono.

Gli altri indicatori riguardano le azioni da intraprendere: una serie di icone molto semplici informerà il giocatore di turno su quali movimenti effettuare col microfono. Si va dall’inclinarlo in diagonale mentre si canta, allo scuoterlo, fino al piroettare o all’agitarlo come se si stesse facendo l’air guitar!

Chi riesce a eseguire correttamente i movimenti richiesti, accumula delle stelle, valori speciali che garantiscono più punti finali. Inoltre, ogni volta che si interpreta un brano con particolare bravura, si ottengono delle medaglie che danno accesso a diversi achievement.

Giudizio tecnico

Lips è un gioco divertente e appassionante, ideale per serate tra amici e parenti e rivolto a un pubblico quanto mai variegato.

Purtroppo non mancano alcune piccole pecche, la prima delle quali consiste proprio nella scelta dei brani contenuti nel disco. Tanto per cominciare, va sottolineato che l’edizione italiana include alcuni pezzi di artisti nostrani, tra i quali Jovanotti e Nek, ma si fa sentire l’assenza di canzoni che hanno fatto la storia della discografia italiana così come di artisti internazionali iconici come Michael Jackson o Madonna (tanto per citarne un paio).

Nemmeno i brani disponibili per il download offrono molte alternative quindi la scelta appare complessivamente limitata. L’impressione è che gli sviluppatori abbiano cercato di coprire quanti più generi possibili, ma il mix che ne risulta appare caotico. Senza contare che dalla versione italiana sono scomparsi artisti come Geri Halliwell e i Jamiroquai.

Inoltre i video originali non sono sempre in alta definizione e, secondo noi, mancano elementi extra indispensabili per aumentare il grado di coinvolgimento come, ad esempio, la registrazione e riproduzione dei brani cantati o la possibilità di servirsi di altri supporti come la Live Camera.

Il multiplayer, allo stesso modo, ci appare incompleto poiché le sfide online non possono essere giocate in tempo reale bensì ogni giocatore deve cantare il brano per conto proprio e solo alla fine può confrontare i punteggi per sapere chi ha vinto.

La vera innovazione è dunque rappresentata dai microfoni a infrarossi, capaci di offrire una grande interazione. Oltre alle coreografie già citate, questi permettono infatti di ottenere effetti sonori quali battiti di mano, maracas o tamburello semplicemente agitandoli o battendoci sopra a tempo, allo scopo di ottenere altre stelle.

Il risultato è che il giocatore si ritroverà, senza nemmeno accorgersi, a cantare, ballare e agitarsi come se ci si trovasse su un vero palcoscenico!

Di contro, l’aspetto peggiore di Lips risiede nell’incapacità di riconoscere le parole prounciate mentre si canta. Ad esempio, chi non conosce l’inglese o le parole dei brani può cavarsela dicendo qualunque cosa purché lo faccia a tempo e con la giusta intonazione. In alcuni casi è bastato soffiare o mormorare nei microfoni…

Addirittura, nella modalità libera, per conquistare punti, basta il solo parlare nel microfono, ignorando completamente il brano che scorre in sottofondo. Mancano inoltre la possibilità di impostare diversi gradi di difficoltà o di scaricare dalla rete o da altre fonti esterne i testi scritti delle canzoni inserite di propria scelta (ovvero non ufficialmente supportate dal gioco).

In conclusione, Lips è un gioco dalle ottime premesse, che conquista letteralmente nelle prime ore di gioco, ampliando il concetto del karaoke aggiungendo alcuni divertenti elementi interattivi nel gameplay. Tuttavia, a lungo andare mostra alcuni evidenti limiti. È comunque adatto a chi ama cantare, che lo si faccia bene o male, e per tutti gli amanti dei party game.