QR code per la pagina originale

StarCraft II: Wings of Liberty

Protoss, Zerg e Terran nuovamente in guerra. Blizzard conquista la galassia!

Voto WebNews
8,8
Data di uscita

27 Luglio 2010

Giudizi
  • Giocabilità9,0
  • Grafica8,8
  • Sonoro8,0
  • Multiplayer9,0
  • Longevità9,0
Pro

Tutta la giocabilità del vecchio Starcraft. Parte strategica profonda e appagante. Multiplayer definitivo

Contro

Meccaniche di gioco sostanzialmente invariate. Non è per tutti

Di ,

[widget_video]

Trama

Dopo dodici lunghi anni, finalmente Starcraft torna sui nostri Pc e Mac con un sequel che porta con sé tutto ciò che i fan del titolo targato Blizzard aspettavano da tempo.

Starcraft 2, per chi non lo sapesse, è uno strategico in tempo reale incentrato sulle sanguinose quanto spettacolari battaglie tra le tre fazioni che si spartiscono i mondi nel settore galattico Koprulu.

La storia prosegue proprio da dove le espansioni di Starcraft ci avevano lasciato. I Terran (i terrestri), arrivati nel settore Koprulu, hanno stabilito tre colonie che sono diventate le colonne portanti del potere Terran: la Confederazione, il Kel-Morian e il Protettorato Umojan. La Confederazione è stata rovesciata dai terroristi e i rivoluzionari di Arcturus Mengsk, durante l’invasione della temibile razza aliena degli Zerg. Dopo anni di battaglie intestine senza fine, è emerso il Dominio Terrestre come potenza predominante, governato proprio dall’imperatore Arcturus I.

In tutto questo, i Protoss, razza aliena dotata di forze psioniche eccezionali, hanno dovuto evolversi ulteriormente sul fronte tecnologico per arginare la minaccia Zerg e ristabilire l’equilibrio dell’universo a costo di scontrarsi anche con la razza Terran.

In Starcraft 2 sarete catapultati in questo universo per decidere le sorti delle tre razze. Senza anticipare nulla della storia che si dipanerà lungo il corso delle vostre battaglie, possiamo già affermare che il titolo Blizzard è curato moltissimo sotto questo aspetto. In Starcraft 2 i colpi di scena non mancheranno di certo e ogni parte della storia verrà sottolineata da uno degli spettacolari filmati (ormai un marchio Blizzard) dallo stampo cinematografico.

 

Dal punto di vista del gameplay, come detto, Starcraft 2 è uno strategico in tempo reale che non innova nulla, ma che riafferma la vecchia giocabilità del suo precursore, senza tentare di rimaneggiare o stravolgere le sue meccaniche.

Nel gioco, dovrete gestire le risorse per espandere la vostra base, produrre unità, aumentare il tech (la tecnologìa) e pianificare la strategia d’attacco per schiacciare l’avversario con il vostro esercito prima che sia lui a farvi la festa. Le uniche differenze che si notano tra il primo e il secondo capitolo potrebbero essere le facilitazioni in campo di preparazione della guerra (raccolta minerali, avanzamento di tecnologie, ecc.), in gran parte semi-automatizzate adesso.

Starcraft 2, fondamentalmente, premia l’impostazione generale della partita. Se si sbaglia il genere di truppe da mandare in guerra, si perde, anche se le si espandono al massimo.

Altre migliorie, in ambito di complessità del gioco sono: l’aumento del numero di unità di un gruppo, la gestione degli stessi, la possibilità di scavare minerali più velocemente, due giacimenti di gas per base. Per tutto il resto rimane uguale a Starcraft…

Le razze sono tre e sono specializzate a seconda del loro approccio tattico: i Terran puntano sulla forza bruta, la potenza del metallo e dei soldati; gli Zerg, gli alieni mostruosi, basano gli attacchi più sulla quantità di unità che sulla forza del singolo; infine abbiamo i Protoss, razza millenaria, tutta l’opposto dei Zerg, che impernia i suoi attacchi confidando in poche unità.

Anche il multiplayer non è cambiato molto: avendo un account su Battle.net, avrete la possibilità di sfidare alcuni dei numerosissimi utenti in partite 1vs1, 2vs2, 3vs3 e 4vs4. A seconda dei vostri risultati, sarete inseriti in una determinata lega e girone. Esistono attualmente la lega rame, bronzo, argento, oro, platino e diamante, ognuna con un numero indefinito di gironi. Il sistema di matchmaking, in ogni caso, sposta i giocatori da una divisione all’altra cercando di farli giocare in quella più opportuna per il livello di esperienza.

Ciliegina sulla torta è il Galaxy Editor, uno strumento semplice e completo per costruire da soli i propri campi di battaglia.

Starcraft 2 può contare su un motore grafico di grande impatto. Esso viene utilizzato sia negli scontri nei vari scenari, sia nelle cut scene. L’aspetto del gioco risulta notevole in ogni sua parte: le texture sono nitide e piene di colori per le varie unità in campo, queste ultime sono molte su schermo e, grazie ai numerosi effetti luce, le sparatorie e le esplosioni sono spettacolari.

I personaggi si muovono fluidamente così come le numerose animazioni ambientali. La cura nella rappresentazione della battaglia è maniacale e il design è di primo livello. Insomma, fan o non fan di Starcraft, non perdetevi questo fantastico RTS!