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Street Fighter IV

Torna in grande stile il re dei picchiaduro bidimensionali

Voto WebNews
8,8
Data di uscita

20 Febbraio 2009

Giudizi
  • Giocabilità9,2
  • Grafica9,3
  • Sonoro8,4
  • Multiplayer8,5
  • Longevità8,6
Pro

Brand di richiamo storico; eccellente grafica, fluidità e animazioni; ottima giocabilità

Contro

Sonoro non pienamente all'altezza del gioco; modalità singola dalla longevità limitata; multiplayer migliorabile

Di ,

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Giocabilità

La giocabilità di Street Fighter IV dimostra l’impegno profuso per adattare agli standard moderni una serie adeguare al presente dal passato glorioso, senza però snaturarla. Nel mantenere la struttura di combattimento del classico 2D uno contro uno, il lavoro è stato concentrato sull’immediatezza di gioco.

Le emozioni sono le stesse di sempre: adrenalina e voglia di distruggere l’avversario con mosse sempre più devastanti. Rispetto a un Street Fighter III, però, le tempistiche legate alle mosse speciali sono più "rilassate", consentendo un’azione leggermente più fluida. Anche il ritmo è stato rallentato, rendendo la giocabilità prossima a quella offerta da Street Fighter II.

Come ogni fan saprà, però, la serie ha sempre dovuto convivere con un problema di base, ovvero il "trapianto" del sistema di controllo dello Street Fighter arcade in una console da casa. In particolare, il movimento a quarto di cerchio e le combo, originariamente progettati per essere eseguiti su un joystick arcade, hanno sempre creato problemi per la loro trasposizione domestica. In questo caso, i programmatori hanno fatto un ottimo lavoro per tenere conto di questo vincolo tecnico, trovando un giusto compromesso per i moderni pad. Lo scotto inevitabile, ma poco rilevante in fondo, è che ci vorrà inevitabilmente un po’ di tempo per impratichirsi e controllare alla perfezione le combo.

Nel complesso, Street Fighter IV ha una giocabilità sublime! È stato infatti creato un equilibrio apprezzabile tra uno stile di gioco appetibile anche ai principianti e una sufficiente profondità che soddisfi gli hardcore gamer. Questo grazie a un ottimo sistema di combattimento, vero punto di arrivo dopo 20 anni di affinamento. Uno dei punti cardine del gioco sta, infatti, nella sua facilità iniziale, che lo rende accessibile a tutti.

Come da tradizione, Street Fighter IV consente di selezionare un protagonista con cui iniziare a combattere contro un avversario. Negli anni, l’elenco dei combattenti si è esteso e sono stati fatti molti miglioramenti all’idea originale, ma i suoi componenti fondamentali rimangono immutati. Ogni personaggio ha dunque una varietà di attacchi normali e mosse speciali. Calci e pugni hanno tre livelli di potenza (deboli, medi e forti) di cui si deve tenere conto per gestire attacchi super mosse.

Ma il gioco introduce anche nuovi e importanti elementi di gioco. Il più interessante è l’attacco Focus, che si attiva tenendo premuto il calcio medio e il pugno e poi rilasciando i pulsanti contemporaneamente. Ci sono poi le mosse Ultra, che sono un ulteriore mezzo per introdurre il sistema di combattimento di Street Fighter: come i Super, anche queste mosse si basano su un indicatore che deve esser carico prima della loro esecuzione. Mentre i Super si caricano con azioni offensive ben mirate, l’indicatore Ultra si carica, invece, quando un protagonista viene colpito. Quindi Ultra è un modo per tornare alla carica contro avversari forti e riguadagnare slancio in una lotta che si mette male. Una trovata davvero efficace e che prolunga e rende più varia ed imprevedibile l’azione. Infine, ci sono le mosse EX, per le quali bisognerà riempire l’apposita barra, costituita da quattro segmenti indipendenti, che hanno un potenziale distruttivo graduale.

La modalità a giocatore singolo è bella e molto coinvolgente, con sfondi coloratissimi e una varietà impressionante di colpi e nemici da affrontare, tutti ben controllati dall’IA di sistema. Tuttavia la sua longevità risulta un po’ limitata nel tempo. Per fortuna, c’è anche la possibilità di combattere con avversari umani, in multiplayer e anche online, con sfide singole. Ad ampliare le potenzialità del multiplayer, inoltre, a breve è prevista una patch gratuita che migliorerà introdurrà diverse novità e aggiunte.

Giudizio tecnico

Il comparto grafico era una delle principali incognite del gioco, soprattutto per la scelta di mantenere la bidimensionalità degli ambienti. Ma questi interrogativi sono subito spariti dopo aver visto i primi scontri. L’animazione di ogni personaggio è divinamente fluida e alcuni degli effetti visivi delle combo sono semplicemente mozzafiato!

Street Fighter IV è un gioco molto piacevole da vedere, grazie anche agli eccellenti modelli 3D dei protagonisti, creati con il sapiente utilizzo della tecnologia del cell-shading. Così, i personaggi, estremamente somiglianti agli illustri antenati della serie, ma più “pompati”, diventano dei veri e propri disegni animati, ricchissimi di dettagli e di espressioni facciali.

Altrettanto encomiabili sono le animazioni, fluide e di grande qualità. Ono ha addirittura rivisto il gioco qualche settimana prima che lo sviluppo fosse concluso, proprio per migliorarne anche il sistema di rilevamento delle collisioni da tridimensionale a bidimensionale così da ottenere un feeling più tradizionale, nonostante l’utilizzo di poligoni al posto di sprite. Insomma, la combinazione di personaggi 3D che si muovono sul piano bidimensionale dà l’impressione che i combattimenti escano fuori dallo schermo. L’ondulazione dei muscoli, le smorfie della bocca, gli occhi rigonfi, ogni particolare dà l’impressione di trovarsi davanti a dei guerrieri in fatti di sostanza e pieni di vita.

Spettacolari e molto ben riusciti risultano anche gli effetti di luce. Ottimi effetti di motion blur fanno inoltre risaltare la velocità delle prese e dei colpi verso l’avversario. In sostanza, eccellenza piena per tutto il comparto grafico.

Buone, ma non memorabili, le musiche che accompagnano i combattimenti. Gli effetti sonori risultano invece ottimi e adeguati ai combattimenti nonché ai protagonisti.

Di buon livello la longevità, assicurata da un innumerevole lista di protagonisti che i giocatori conosceranno sui ring: Cammy, Dan, Fei Long, Gen, Rose e Sakura, Crimson Viper, Sakura, Abel, Blanka, Chun Li, M.Bison e Ryu, il nuovo boss Seth e molti altri ancora, tutti bellissimi, pieni di espressività e ricchi di mosse speciali. La modalità online, seppur ancora da estendere, garantirà inoltre scontri a distanza e tornei avvincenti.

Tirando le somme, Street Fighter IV si rivela una scommessa vinta, un azzardo efficace. Il mix fra rivisitazione grafica e giocabilità “old style” poteva divenire la pietra tombale del gioco e, invece, grazie alla bravura dei programmatori, si è rivelata la chiave di volta per il successo. Ovviamente, va detto che il gioco ha un bacino d’utenza limitato agli appassionati dei picchiaduro poiché ha poco da offrire a coloro che, in un videogame, cercano e apprezzano altre qualità. Il valore del titolo è comunque indiscutibile e segna il ritorno agli onori videoludici di una serie storica e ormai data per morta e sepolta.