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Super Mario 3D Land

Super Mario torna in 3D, con un piccolo capolavoro che vale l'acquisto del 3DS!

Voto WebNews
9,5
Data di uscita

18 Novembre 2011

Giudizi
  • Giocabilità9,6
  • Grafica9,0
  • Sonoro9,5
  • Longevità9,8
Pro

Un Super Mario che profuma di tutte le cose buone degli episodi precedenti. Level design ricercato e una giocabilità pensata per il 3D. Imperdibili gli omaggi al passato 8-bit!

Contro

Il livello di difficoltà tarato vistosamente verso il basso potrebbe essere percepito dai fan di vecchia data come un'onta a chi ha sudato le proverbiali sette camicie per completare i primi episodi della serie.

Di ,

Trama

Con un Nintendo 3DS che, nonostante abbia fatto breccia nei cuori dei supporter della grande N, stenta a decollare, ecco finalmente fioccare titoli imperdibili per questa piccola meraviglia autostereoscopica: le cosiddette killer app, quei giochi che valgono l’acquisto di un 3DS, nella cui schiera rientra indiscutibilmente Super Mario 3D Land. Senza contare che, a breve, sempre Nintendo sfornerà un altro suo cavallo di battaglia: Mario Kart 7, anch’esso potenzialmente imperdibile.

Ma torniamo a Super Mario 3D Land, una sorta di mix praticamente impeccabile delle migliori caratteristiche che hanno sfoggiato, nel corso degli anni, alcuni degli episodi più belli della serie platform firmata dal talentuoso Miyamoto. In termini di struttura di gioco è evidente il richiamo ai canoni classici, con una suddivisione in Mondi inconfondibile. I primi livelli rappresentano, come di consueto, una sorta di tutorial, per prendere dimestichezza con i controlli e le situazioni proposte.

La trama, ovviamente, non si distacca dal classico copione del rapimento della bella principessa Peach per opera di quel marpione di Bowser. Ma, d’altronde, non ci sarebbero i presupposti per chiamare in causa Super Mario se le cose non stessero così! Alla fine di ogni Mondo vi attende uno scontro con il cattivissimo Bowser, oppure uno dei suoi fidi scagnozzi.

I livelli di gioco sono ragionevolmente contenuti nelle dimensioni, tanto da poter essere completati, talvolta, in appena una manciata di minuti. Ma questo non significa che siano poco ricchi e gratificanti! Ognuno di essi è letteralmente farcito di segreti e bonus nascosti, che invoglieranno praticamente chiunque ad affrontare uno stesso livello più volte pur di svelarne completamente ogni recesso.

In qualche modo è rimasto un sottile filo conduttore che traghetta su 3DS il feeling irresistibile degli ultimi due Galaxy per Wii. Nei livelli si nascondo, infatti, anche delle stelle da scovare, non indispensabili per completare l’area di gioco, ma assolutamente utili per sbloccare stage e determinati bonus.

Complessivamente, si ha l’impressione che la difficoltà sia stata tarata verso il basso. Cosa che, sia ben chiaro, non va affatto a detrimento della sfida complessiva offerta dal gioco, il quale comunque presenta una curva crescente del livello di sfida, con combattimenti sempre più impegnativi e livelli dal design sempre sempre ricercato. Il problema, se vogliamo, è la scelta di non resettare il numero di vite a disposizione ogni volta che si ricomincia a giocare, lasciando inevitabilmente una quantità spropositata di tentativi per portare a termine anche le situazioni più insidiose.

Se nonostante questa enorme agevolazione doveste comunque trovarvi in difficoltà, è stata prevista un’ulteriore scappatoia per le zone di gioco eccessivamente impegnative! Specifici power-up alati appariranno nei livelli in cui perderete troppe vite, assistendovi nei passaggi che proprio non riuscite a metabolizzare e traghettandovi direttamente verso la bandiera di fine livello. Una scelta chiaramente orientata verso un’utenza meno smaliziata e tecnica rispetto ai fan di vecchia data.

Come già accennato, però, è proprio il ricercato level design che vi catturerà, legandovi a doppio filo a una magica alternanza di livelli classici, sott’acqua o tra i fantasmi, e di ambientazioni sospese, dove dovrete volteggiare fra piattaforme pericolanti, assi semoventi e chi più ne ha più ne metta. A situazioni sempre nuove si affiancano le immancabili trasformazioni del nostro caro idraulico italiano, concepite per offrire un valido supporto alle sessioni di esplorazione, ma anche una marcia in più quando si tratta di doversi confrontare con i nemici. Boomerang e pietrificazioni sono solo alcune delle follie che accompagnano la tanto discussa tenuta di Mario in pelliccia di Tanooki.

Nuovi e vecchi poteri si affiancano, lasciandovi liberi di scegliere come e quando farne uso. È possibile, infatti, conservarne uno richiamarlo a piacimento, sostituendolo a quello attualmente selezionato. Una scelta che rievoca alla mente dei giocatori più attempati le dinamiche di tanti titoli del passato, come l’indimenticabile Super Mario World. Ed è proprio con le origini della serie che Super Mario 3D Land dimostra di avere profondi legami, sfoggiando citazioni di classe e riproponendo con uno stile unico momenti storici del glorioso passato 8-bit della mascotte Nintendo.

La longevità è assicurata, al termine dell’intera avventura, dalla possibilità di sbloccare nuovi livelli segreti che nei mondi già visitati rimescolano le regole, tanto da offrire una sfida virtualmente rinnovata in ogni aspetto. La possibilità di giocare anche nei panni di Luigi contribuisce a rinfrescare ulteriormente l’esperienza di gioco, dato che lo storico fratellino di Mario offrirà, una volta sbloccato, un feeling di controllo decisamente diverso, caratterizzato da salti molto più alti rispetto al normale.

Tecnicamente il Nintendo 3DS non sembra spremuto fino all’ultima goccia di potenza, ma non è mai stata la sola eccellenza tecnologica a costituire la ragione del successo per la saga di Super Mario. Di certo, il passaggio al 3D stereoscopico segna una novità assoluta nell’evoluzione della serie. Attivando il 3D potrete godere di una migliorata percezione della profondità di campo, cosa che vi permetterà di valutare con maggior precisione la traiettoria da impartire a Mario durante un salto. Un plus non realmente indispensabile per godere al meglio di questo gioco, ma comunque apprezzabile… se si è disposti ad affaticare leggermente la vista.