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MacBook Air: una batteria è per sempre?

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Al grido di “sottile è bello”, la scorsa settimana Apple ha presentato il suo nuovo MacBook Air: un notebook ultrasottile da record che si configura come un’ottima via di mezzo tra i MacBook tradizionali e i più accessoriati – e costosi – MacBook Pro. Terminata la presentazione del Keynote, una messa laica cui gli appassionati della mela non sanno rinunciare, negli stand del MacWorld giornalisti ed esperti hanno potuto dare un’occhiata da vicino alla nuova meraviglia tecnologica made in Cupertino.

L’assenza di un drive ottico, già comunicata da Steve Jobs nel corso della sua conferenza e immaginata da molti siti di rumors online, non ha destato particolare clamore tra gli ospiti del MacWorld. La reazione per un’altra peculiarità del MacBook Air, molto meno pubblicizzata, è stata invece di sorpresa e cauta diffidenza. Per rendere il portatile davvero ultrasottile, i tecnici di Apple sono stati costretti a rendere perfettamente integrata la batteria di alimentazione del piccolo notebook. L’accumulatore a 37 watt/ora ai polimeri di litio è dunque parte integrante del portatile e, secondo il costruttore, non può essere sostituita autonomamente dall’utente.

Per sopperire a questo piccolo handicap, la società di Cupertino ha già avviato un vero e proprio programma di assistenza alla clientela per l’eventuale sostituzione della batteria integrata nei MacBook Air. Alla modica cifra di 129 dollari (che in Europa divengono per magia 139 Euro in barba al dollaro debole), Apple provvede al ritiro del portatile e alla sostituzione della batteria in cinque giorni lavorativi. Un servizio interessante, il cui costo ha però spinto qualcuno a provvedere in maniera autonoma.

Stando alle notizie raccolte da AppleInsider, utilizzando un comune cacciavite e un poco di cautela, sarebbe possibile sostituire la batteria senza rischi per il portatile e con un notevole risparmio di tempo e denaro. Rimuovendo il fondo dello chassis di MacBook Air, la batteria è il primo componente a emergere dalle viscere del portatile. Pare sia sufficiente svitare un paio di viti e scollegare l’unico connettore che collega la batteria alla mainboard per rimuovere in sicurezza il pezzo. Tutto molto molto bello e semplice. Peccato che al momento Apple non abbia messo in vendita i ricambi originali per la batteria del suo portatile ultrasottile… Sottigliezze, appunto.

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