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Skype nel mirino del patent troll

CopyTele vuole portare Microsoft in tribunale, in quanto avrebbe violato due suoi brevetti relativi a tecnologie integrate in Skype.

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Microsoft dovrà rispondere in tribunale della violazione di due brevetti relativi alle tecnologie di crittografia utilizzate da Skype. Una piccola azienda di Long Island, CopyTele, ha reclamato la proprietà dei brevetti e ha depositato una denuncia presso la Corte Distrettuale di New York. CopyTele è “specialista nella monetizzazione dei brevetti”, una definizione che la colloca di diritto nella categoria dei patent troll, il cui unico scopo è ricavare profitti in maniera aggressiva e opportunistica. Il client VoIP è ovviamente un target molto appetibile, essendo utilizzato da oltre 250 milioni di utenti.

Nella documentazione depositata da Secure Web Conference Corp., una sussidiaria di CopyTele, viene fatto riferimento a due brevetti registrati nel 2005 (“Method and apparatus for securing e-mail attachments” e “Portable telecommunication security device“) che riguardano le comunicazioni peer-to-peer sicure basate su Web, come quelle usate da Skype. Robert Berman, CEO di CopyTele, ha spiegato che il primo brevetto descrive lo scambio di informazioni usando la crittografia asimmetrica (chiave pubblica/privata), quando l’utente viene identificato tramite un indirizzo email.

Il secondo brevetto riguarda un dispositivo di sicurezza dotato di tastiera e microprocessore con più ingressi e uscite. Secondo l’interpretazione di CopyTele, un computer o uno smartphone che esegue Skype o altri software per conferenze Web rientrano in questa definizione e quindi violano il brevetto. Altre aziende hanno violato i brevetti in questione, ma CopyTele ha scelto Skype perché, in caso di vittoria, spera di avere un risarcimento più cospicuo, considerata la popolarità del client VoIP.

Berman ha dichiarato che CopyTele fornisce un servizio ai piccoli inventori, in quanto è economicamente impossibile per loro ottenere il riconoscimento del proprio lavoro contro le grandi aziende. Un patent troll, appunto.

Fonte: CopyTele • Via: CNET • Notizie su: ,