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Twitter apre a tutti le statistiche dei tweet

Il social mette a disposizione di tutti gli utenti le statistiche dei loro tweet, visualizzazioni e interazioni dell'ultimo mese, esportabili e aggiornate.

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Twitter ha messo a disposizione degli utenti i dati analitici prima riservati solo agli investitori pubblicitari e agli account certificati. Una piccola grande rivoluzione nella dashboard del social network che consente a ciascun utente di scoprire le statistiche della propria attività (e soltanto la propria): visualizzazioni e grado di interazione.

Dopo una iniziale apertura degli strumenti analitici di Twitter (segnalati dall’esperto Vincenzo Cosenza il mese scorso), l’azienda californiana ha scelto di aprire ancora di più lo strumento, permettendo a chiunque di controllare le performance di propri tweet rispetto all’ultimo mese, con dati prima impossibili per un account normale. Basta visitare l’indirizzo analytics.twitter.com, sbloccare l’eventuale filtro sui pop up pubblicitari e altri plugin, che potrebbero impedire alla pagina di creare la statistica riconoscendo in automatico il login al social, e compare subito una dashboard abbastanza ricca e professionale con le statistiche.

I numeri

Con statistiche basic come visualizzazioni e interazioni è una questione di numeri, che tutti possono capire. Qui forse il primo problema, perché sarà esperienza di molti restarne delusi. Molti tweet hanno interazione quasi nulla o comunque inferiore al 10-15% (esclusi influencer e twistar) e gran parte dei tweet raccoglie alcune centinaia di visualizzazioni. Inoltre, questo periodo non è certo il più indicato per controllare le statistiche di un account, dato che saranno quasi certamente crollate rispetto ai 28 giorni precedenti essendoci state di mezzo le vacanze. D’altronde è nota la disparità tra le attese enormi verso i social network e la loro reale capacità di aumentare le interazioni.

Lo strumento è comunque una novità importante, destinata a cambiare il comportamento di molti utenti: è semplice, intuitivo, permette anche di esportare i dati in csv e pochi resisteranno dal controllare quali sono stati i tweet più letti, quelli con il maggiore engagement (concetto diverso) e così correggere in caso si voglia aumentare la propria visibilità e influenza.

Un esempio delle statistiche offerte da Twitter Analytics. I due tweet su articoli di Webnews hanno rispettivamente  un numero di visualizzazioni alto e un più alto grado di interazione. I due aspetti non sempre vanno di  pari passo, come in questo caso. Ci sono tweet più letti, ma meno ripetuti o aperti, e altri con maggiore engagement dei follower anche se meno letti in assoluto.

Un esempio delle statistiche offerte da Twitter Analytics. I due tweet su articoli di Webnews hanno rispettivamente un numero di visualizzazioni alto e un più alto grado di interazione. I due aspetti non sempre vanno di pari passo, come in questo caso. Ci sono tweet più letti, ma meno ripetuti o aperti, e altri con maggiore engagement dei follower anche se meno letti in assoluto. Queste statistiche sono visualizzabili sia cronologicamente dal tweet più recente, oppure per ogni singolo tweet con una finestra apposita.

Le statistiche di Twitter

  • Visualizzazioni: Numero di volte in cui gli utenti hanno visto il tweet (il sistema considera tutti i device e gli ambienti possibili)
  • Interazioni: Numero totale di volte in cui un utente ha interagito con un tweet. Sono compresi tutti i clic in qualsiasi punto inclusi hashtag e link, retweet, risposte, nuovi follower e aggiunta di preferiti.
  • Grado di interazione: Il numero di interazioni diviso per il numero totale di visualizzazioni.
  • Medie con frequenza giornaliera di interazioni, click del link, retweet, preferiti e risposte.
  • Finestra per singolo tweet con metriche: visualizzazioni, click del link, retweet, click sul profilo utente, espansione dettagli, preferiti, condivisioni per mail o altre modalità, risposte.

Fonte: Twitter • Notizie su: ,