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Apple dà supporto clienti su Twitter

Apple apre un account di customer care su Twitter: una scelta interessante e inedita per la casa di Cupertino, che arriva dopo tante altre grandi aziende.

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Apple ha appena lanciato un account Twitter dedicato all’assistenza clienti. Iniziativa interessante e anche sorprendente per un’azienda che ha un format tutto suo per il customer service negli store, ma evidentemente ha prevalso la possibilità di fornire in pochi caratteri trucchi, consigli, e magari anche soluzioni, ai possessori di device della mela morsicata. L’account è stato aperto alle otto del mattino ora americana e nel giro di circa 20 minuti ha iniziato a rispondere alle richieste.

Il servizio di Apple Music, Apple ID, alcuni trucchi per la scrittura con un tablet o un iPhone. I primi tweet di questo servizio istantaneo sembrano soprattutto una risorsa di informazioni succose per gli appassionati alla “chiesa” di Cupertino. In generale, si tratta di un account di servizio al cliente piuttosto standard per il tipo di social network utilizzato, con in più il format di Genius e dei dipendenti degli store con le loro mitiche magliette azzurre.

Anche se Apple ha account Twitter per alcuni prodotti specifici – come Beats, Apple Music e iTunes – fino ad oggi aveva evitato accuratamente di sbarcare con un account centrale sui social media. Pur non essendoci, secondo le fonti, un vero team apposito per questa novità, con il lancio di @AppleSupport l’azienda di Tim Cook mostra di sentirsi a suo agio con l’idea (prima abbastanza spaventosa) di lasciare che tutti vedano gli eventuali problemi di un cliente Apple coi suoi prodotti.

La relazione di Twitter con le altre aziende

Se si chiede a Twitter, nei marosi dei suoi problemi finanziari, cosa ritiene possa salvarla, le risposte riguardano la televisione, nuovi tool più sociali e business, e sicuramente anche il customer care altrui. Apple è infatti solo l’ultima grande azienda a utilizzare Twitter per i servizi al cliente, tanto che la società dei 140 caratteri sta anche lavorando a strumenti specifici per incoraggiare questo tipo di utilizzo. Ad esempio, giusto una settimana fa ha reso più facile per le imprese il messaggio diretto, facendo cadere il limite dei caratteri e permettendo i collegamenti e le foto. Una piattaforma, in questo caso, ideale per i messaggi B2C.

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