Rapporto Akamai: l’Italia del digital divide
Nuovo rapporto trimestrale sullo stato di internet da Akami: Italia ancora con le connessioni più lente e primaria fonte di attacchi alle reti mobili.
Nuovo rapporto trimestrale sullo stato di internet da Akami: Italia ancora con le connessioni più lente e primaria fonte di attacchi alle reti mobili.
Cresce la percentuale in Italia delle famiglie che possiedono PC, Internet e banda larga ma il paese è ancora indietro rispetto al resto d’Europa.
L’Italia ha annunciato la propria partecipazione al progetto ARROW, volto a semplificare la gestione dei diritti d’autore sulle opere digitali.
Quattro italiani su dieci non sono mai stati online: il nostro paese è in tal senso tra i peggiori in assoluto in tutta l’Unione Europea.
La Rete parla sempre di meno l’Italiano e da qui al 2015 la nostra lingua subirà una ulteriore pesante flessione percentuale.
Il web in Italia non raggiunge il 50% dei cittadini. Il ruolo del paese sulla Rete è destinato a divenire sempre meno importante negli anni.
Ogni italiano connesso al web possiede in media 2 indirizzi email. Ogni giorno vengono inviati oltre 700 milioni di messaggi di posta elettronica.
I ritardi italiani nel Web mettono radici in una molteplicità di cause strutturali, culturali, sociali ed economiche. Ma occorre partire dai numeri.
L’Italia sa esprimere il proprio lato più dinamico su Facebook e in mobilità. Un segno di ottimismo, volendo, per il futuro: la tecnologia è una soluzione.
Facebook conta 21 milioni di utneti italiani, 13 milioni dei quali accedono al social network a cadenza quotidiana. 7,5 milioni accedono da mobile.
La Commissione Europea richiama l’Italia e altri 15 stati membri: chi non recepirà subito le direttive previste dall’Agenda Digitale incorrerà in sanzioni.
Splinder, nota piattaforma di blog italiana, ha deciso di chiudere il suo servizio a partire dal 31 gennaio 2012
eBay rivela come gli italiani siano tendenzialmente i più ritardatari negli acquisti natalizi online: il picco arriva il 19 dicembre.
L’E-conomia italiana è ferma e chi è dietro di noi sta investendo molto di più. L’innovazione potrebbe far molto soprattutto in questo momento.
Gli ultimi dati dimostrano che l’economia digitale fa bene alla crescita e all’occupazione in Italia, ma potrebbe fare molto di più.
Dalla Francia giungono forti critiche al modo in cui l’Italia (e l’Europa) sta legiferando sul mondo del Web: troppa responsabilità cancella le libertà.
Samsung ha chiesto al Tribunale di Milano di bloccare la distribuzione degli iPhone 4S in Italia a causa della violazione di proprietà intellettuale.
Secondo un report di Audiweb, la popolazione di navigatori italiani è cresciuta del 9% ad agosto 2011 rispetto all’anno antecedente.
Fubles è un social network italiano attraverso il quale incontrare nuovi amici ed organizzare partite di calcetto utilizzando la Rete.
Google racconta il rapporto fra italiani e smartphone snocciolando i dati di una ricerca tutta italiana sull’uso dei device in mobilità.