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Kaspersky difende Microsoft dalle accuse McAfee

Kaspersky corre in aiuto di Microsoft: Vista non è blindato e le case antivirus hanno tutto ciò che serve per produrre software in grado di proteggere l'utenza. Con questa tesi Kaspersky scaccia le accuse di McAfee e le indagini della Commissione Europea

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Microsoft ha trovato un nuovo difensore d’ufficio: da Kaspersky Lab giunge infatti un appoggio al gruppo di Redmond nel caso che vede il gruppo stesso al centro degli attacchi di McAfee e Symantec in tema Windows Vista. Secondo l’accusa Microsoft avrebbe blindato il proprio sistema operativo impedendo alle aziende rivali di potervi accedere per sviluppare i propri software di sicurezza. L’obiettivo, sempre secondo l’accusa, sarebbe di origine economica: Microsoft vuole estendere il proprio monopolio anche in ambito antivirus e la nascita di OneCare sarebbe la dimostrazione fattiva di tali intenzioni.

Le accuse non sono rimaste inascoltate e la Commissione Europea ha già annunciato indagini sul caso. McAfee è schierata in prima fila in questa battaglia e con vari interventi presso i media ha fatto circolare la nuova tesi cercando di ostacolare le ultime settimane prima dell’uscita di Vista in ambito business. A negare le tesi di McAfee arriva ora Kaspersky: «per quanto abbiamo visto di Vista non possiamo dire che Microsoft stia bloccando l’accesso al proprio “core” […] Non avrebbe senso per Microsoft smettere di lavorare con le compagnie che si occupano di sicurezza informatica in quanto la cosa renderebbe i suoi sistemi più vulnerabili agli attacchi […] Microsoft dovrebbe cambiare completamente il proprio modo di fare business se ciò che dice McAfee fosse vero» (fonte Reuters).

Dietro ad una battaglia verbale che sembra svilupparsi su fattori tecnici, sembra però esserci annidato un radicale scontro di stampo strategico con due poli concorrenti pronti a scontrarsi per il controllo del mercato. Non a caso tra i clienti Kaspersky figurano gruppi quali BBC, Sybari e Telecom Italia, in tutta evidenza vicini alle posizioni del gruppo di Bill Gates; non a caso, per contro, Symantec ha da tempo sfilacciato uno storico legame con Microsoft e si è trovato su una posizione avversa; non a caso, infine, dal 2005 in poi McAfee non è più il gruppo deputato a gestire la sicurezza degli utenti Hotmail, onere passato nel Dicembre 2004 a Trend Micro.