Microsoft lancia una suite per il SaaS

Da Redmond giunge una suite di servizi e infrastrutture per la trasformazione di applicazioni standard in servizi internet: con il Software as a Service come obiettivo, Ray Ozzie annuncia anche importanti investimenti in nuovi Data Center negli USA

Il gigante del software tradizionale sta lentamente passando al software di nuova generazione, il software as a service. Microsoft sotto la direzione Ozzie sta infatti cercando di non perdere il treno che ha investito la rete e lancia oggi un altro strumento che le fa fare un ulteriore passo avanti: si chiama Microsoft SAAS Incubation Center Program e riunisce sotto un unico nome una serie di servizi già esistenti per la gestione di applicazioni internet come servizi.

L’obiettivo di Microsoft è offrire agli ISV (Independent Software Vendors) una serie di programmi e infrastrutture per trasformare i loro prodotti in servizi online. Parte della suite di programmi è la cosiddetta Microsoft Solution for Windows-Based Hosting for Application, una serie di riferimenti e script basilari per espletare il servizio attraverso il software e le strutture 100% Microsoft (Windows Server, SQL Server, Microsoft Operation Manager e Microsoft Provisioning System).

A quanto pare a Redmond l’interesse comincia ad essere centrato non solo sulla trasformazione del proprio software in servizio, ma anche sull’agevolazione per gli altri produttori (più piccoli) a trasformare il loro, possibilmente attraverso software e linguaggi Microsoft. Ad ogni modo maggiori chiarimenti sulla strategia che Ray Ozzie ha in mente si avranno con tutta probabilità alla fine del mese alla conferenza Mix 07 di Las Vegas, convegno per web designers, sviluppatori e decision-makers ove uno degli interventi più attesi è proprio quello dello stesso Ozzie.

Ed è ancora da Ray Ozzie che giunge un ulteriore annuncio in tal senso: l’introduzione di una piattaforma per la coltivazione di SaaS richiede nuove energie hardware ed è in quest’ottica che si inserisce l’investimento Microsoft per mettere in piedi nuovi Data Center dislocati soprattutto a Washington ed in Texas. Tali strutture permetteranno al gruppo di sorreggere il forte carico di lavoro richiesto dalle operazioni dell’utenza tanto per i servizi esterni (a cui è deputato il Microsoft SAAS Incubation Center Program), quanto per le richieste interne (con specifico riferimento a tutti i vari componenti della famiglia Windows Live).

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