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Software di calcolo: ecco a voi la notazione polacca inversa!

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La notazione polacca inversa (RPN) è in pratica una sintassi per eseguire calcoli matematici, introdotta dal matematico e filosofo Jan Lukasiewicz.

Il metodo, di per sè geniale, consente di effettuare qualsivoglia tipo di operazione evitando intoppi legati all’uso di parentesi ed alla precedenza degli operatori, grazie alla notazione postfissa. In essa gli operatori seguono gli operandi, al contrario di quella abituale infissa.

Si deve quindi immaginare di avere a disposizione una pila (stack) costituita da un determinato numero di celle di memoria, nella quale si impilano in successione gli operandi.

Un operatore invece preleva, a partire dalla cima dello stack, gli operandi di cui ha bisogno per eseguire l’operazione e, una volta svolta la stessa, memorizzerà nuovamente nella prima cella il risultato.

Se il calcolo viene eseguito correttamente, al termine di tutte le operazioni nella pila dovrà essere presente il solo risultato finale.

L’RPN è diffuso soprattutto in ambito ingegneristico, per cui non potevano mancare software per palmari in grado di simulare calcolatrici programmabili operanti con tale sistema, prodotte in particolare da HP.

3GR Technologies propone una vasta selezione di software per Pocket PC e Palm OS, contenente anche numerose funzioni per il calcolo finanziario e per quello statistico.

Lygea è invece specializzata nella simulazione per Pocket PC dei popolari modelli HP 12C e 15C. Pare invece che, curiosamente, al momento non siano disponibili versioni dedicate ai dispositivi BlackBerry.

Personalmente il metodo RPN è quello che ho sempre preferito. Certo, richiede una piccola fase di apprendimento per abituarsi alla sua logica operativa, compensata però da una maggiore velocità esecutiva rispetto al metodo algebrico.