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Pronte le regole delle aste per il WiMax

Il garante per le comunicazioni ha sciolto la riserva sulle specifiche della gara per l'assegnazione delle licenze di trasmissione wireless a larga banda. Particolare attenzione è stata posta a nuovi entranti nel mercato e competitività

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L’autorità garante per le comunicazioni ha deciso che le licenze per la trasmissione di segnale sulle frequenze nella banda a 3,5 GHz per le tecnologie broadband (che comprende anche il WiMax) saranno assegnate tramite il meccanismo dell’asta a rilancio e saranno 3 per ogni lotto geografico. Una di queste tre licenze sarà poi sempre riservata ai nuovi soggetti entranti nel mercato.

Il comunicato del Garante, come riportato da Reuters, indica dunque che «il regolamento prevede l’attribuzione di 3 diritti d’uso per ciascuna area geografica pari ad almeno 2×21 MHz. Al fine di promuovere condizioni di effettiva concorrenza nella fornitura di accesso via radio, uno dei diritti d’uso sarà riservato agli operatori new comers che non dispongono di ulteriori risorse frequenziali che consentono la fornitura di servizi comparabili a quelli broadband wireless access […] Ciascuna area geografica dei primi due lotti di gara potrà essere formata da un minimo di due Regioni ad un massimo di 4». Il lotto riservato ai nuovi entranti nel mercato avrà comunque una base regionale in modo da favorire la fornitura di servizi locali.

Vengono inoltre precisate le condizioni per la partecipazione all’asta e per la vittoria della concessione (che durerà 15 anni). Condizione preliminare è la capacità di coprire tutto il territorio ed essere pronti a fornire il servizio già da 30 mesi dopo l’assegnazione della licenza. Stabilito questo «l’assegnazione delle frequenze avverrà sulla base di graduatorie distinte per ciascun diritto, basate sull’importo offerto anche attraverso un sistema di rilanci multipli. Il ministero definirà l’importo minimo d’asta per ciascuna area geografica e ciascun blocco di frequenze. Per tutti e tre i lotti sarà possibile presentare un’offerta per più aree geografiche fino alla dimensione nazionale».

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