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Google Desktop approda anche su Linux

Google Desktop mette ora a disposizione le sue funzioni di ricerca anche per ambiente Linux, offrendo una indicizzazione completa dei file, una casella di ricerca rapida, funzioni di ricerca in Gmail e nella cronologia web

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Google ha annunciato tramite le pagine del suo blog ufficiale la disponibilità di Google Desktop per l’ambiente Linux. L’azienda di Mountain View affianca la nuova versione alle soluzioni già messe a disposizione per Windows e Mac, estendendo l’utilizzo del suo software di ricerca sul pc ad un bacino sempre più ampio di utenti.

Google Desktop permette di accedere con estrema facilità alle informazioni contenute nel proprio computer e sul web sfruttando l’indicizzazione dei file presenti nel sistema. Il processo di indicizzazione prende in considerazione molteplici tipologie di file: email salvate in Gmail, file HTML, email di Thunderbird, documenti OpenOffice.org, file immagine e musicali, nomi di file e cartelle. Il team di Google, conscio del fatto che molti utenti Linux siano validi sviluppatori, ha quindi introdotto la possibilità di cercare codici ed informazioni anche nei documenti .pdf, .ps, .man e .info.

La casella di ricerca rapida è uno strumento pensato per eseguire velocemente ricerche sul Web e sul computer: richiamabile tramite una doppia pressione del tasto Ctrl, visualizza all’istante i risultati inerenti ai caratteri inseriti dall’utente. Google Desktop permette inoltre di effettuare ricerche in Gmail, nella cronologia web e nel disco rigido; poichè l’indice è archiviato localmente sul computer, tali risorse sono disponibili anche offline.

La versione beta attualmente disponibile viene fornita nel formato RPM installabile nelle distribuzioni Red Hat, Fedora, SUSE e Mandriva, e nel formato DEB utilizzabile con le distribuzioni Debian e Ubuntu. Richiede glibc 2.3.2+ e gtk+ 2.2.0+.