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PlayStation 3, minor prezzo e nuovo bundle

Sony ha comunicato che, con effetto immediato, la PlayStation 3 costa negli Stati Uniti 100 dollari in meno. Il tutto è dovuto all'arrivo di un nuovo bundle che aumenterà da Agosto la capacità dell'hard disk a 60 a 80 Gb. Problemi, invece, per la Xbox 360

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Sony prova il contropiede. Dopo aver negato per tempo di voler far scendere il prezzo della propria PlayStation 3, ora comunica invece ufficialmente che il prezzo scende con effetto immediato di 100 dollari (portandosi praticamente al livello della Xbox 360). La novità è al momento riservata agli Stati Uniti, ma non è l’unica: una nuova PlayStation 3 è infatti in arrivo ed è prevista sugli scaffali per il mese di Agosto.

La PS3 sta vivendo un momento di grave difficoltà a causa di due elementi concomitanti: l’anticipo con cui è uscita la Xbox 360 ed il successo ottenuto da Nintendo Wii. La console che ha dominato per tempo la scena del gaming internazionale ha tentato la via delle performance, ma l’alto prezzo risultante ha scoraggiato gran parte dell’utenza determinando un periodo molto difficile e risultati al di sotto delle attese.

Il calo del prezzo non giunge come una bandiera bianca, ma piuttosto come un assist verso la nuova PlayStation 3 in progetto: il nuovo bundle costerà 599 dollari (dunque replica il prezzo attuale, spostando però il pacchetto odierno a 499 dollari) ed avrà un hard disk maggiorato da 80Gb (contro i 60 attuali). Il nuovo bundle proporrà inoltre il videogioco MotorStorm compreso nel pacchetto di vendita.

L’idea non sembra però aver raccolto eccessivi entusiasmi: Microsoft ha già iniziato la distribuzione della Xbox 360 Elite con hard disk da 120 Gb (la ratio dell’aumento è legata alla possibilità di archiviare ed usufruire di materiale video in download dal web) e la differenza tra il nuovo ed il vecchio bundle PS3 sembra minima tanto a livello di storage, quanto a livello di valore reale (100 dollari di differenza, quando il videogioco compreso ne vale 60, non sembrano poter fare la differenza). Di maggior interesse, invece è il calo di 100 dollari promesso per il pacchetto attuale: se per Sony la cosa rappresenterà un estremo sacrificio, il taglio del prezzo apre però ad un possibile allargamento della base degli utenti e Sony potrebbe così salvare in corner una console che non ha finora saputo attendere alle responsabilità che portava in seno.

La buona notizia per Sony è che anche la diretta concorrenza sta avendo i suoi problemi: Microsoft ha comunicato l’estensione della garanzia per la propria Xbox 360 a causa dell’alto numero di problemi hardware registrato negli ultimi mesi: la casa di Redmond ha messo a bilancio oltre 1 miliardo di dollari per riparazioni e sostituzioni, il che andrà inevitabilmente a pesare (almeno per quanto riguarda lo specifico del progetto Xbox) sul bilancio di prossima presentazione.