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Mozilla medita di declassare Thunderbird

Sempre meno interesse è riservato al client di posta elettronica da parte della casa di Firefox, tanto che ora si medita sullo scorporo. Mozilla potrebbe rendere Thunderbird un progetto a sè stante, probabilmente distaccato dal resto delle attività

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Problemi all’orizzonte per Thunderbird, il client di posta elettronica della Mozilla corporation. Sembra sempre più probabile un suo scorporo dalla fondazione che si occupa di Firefox, in quanto il software non è uno degli interessi principali dell’azienda, la quale preferisce invece concentrarsi sul proprio browser open source.

Originariamente Mozilla Thunderbird doveva essere il necessario complemento di Firefox: l’uno un software di browsing e l’altro un client di posta elettronica con diverse capacità aggiuntive. Ma mentre il primo ha riscosso un successo senza precedenti, andando seriamente ad intaccare le quote di mercato del numero uno Internet Explorer, il secondo ha sempre arrancato nella lotta con il rivale Outlook. Presso Mozilla si ricorda come Thunderbird sia sempre stata un priorità di livello minore e come il sempre maggior interesse intorno a Firefox vi abbia sottratto ulteriore tempo ed energia.

Adesso che il progetto è in fase avanzata cominciano a sorgere difficoltà che rendono pesante il mantenere in vita Thunderbird nella forma attuale. Per prima cosa c’è da considerare il modello di business, che è molto meno redditizio di quello di Firefox (poichè non si può associare ai sistemi di ricerca), e in seconda battuta va considerato il fatto che negli ultimi anni si stia assistendo ad un declino sempre maggiore dei software che agiscono come client di posta elettronica a favore delle caselle webmail come Gmail, Hotmail o Yahoo Mail.

Tutto ciò ha portato alla decisione dello scorporo e, anche se non è chiaro quale sarà il destino di Thunderbird, già si possono intravedere tre possibilità (per come le delinea in prima persona Mitchell Baker, numero uno della Mozilla Corporation): la prima è che Thunderbird entri a far parte di un nuovo ambiente di sviluppo non-profit autonomo; la seconda è che si formi una sezione sussidiaria completamente nuova; la terza e più probabile via, infine, potrebbe vedere Thunderbird diventare un community project al pari di Seamonkey.