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Torna N-Gage, ma non è più un telefono

Dopo due anni di silenzio e di progetto ora Nokia è pronta a ritentare la fortuna con il gaming via cellulare. Nonostante il fallimento della prima serie torna ora il sistema di gioco promosso dalla società finlandese sotto forma di servizio

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Dopo due anni di silenzio giustificato, la serie N-Gage di Nokia torna a colpire. Adesso la società finlandese vuole promuovere il gaming via cellulare senza abbinargli un preciso modello di telefono, ma come servizio disponibile su più modelli (anche se all’inizio la copertura sarà comunque limitata).

Lanciata nel 2003, la serie N-Gage doveva essere l’alternativa più funzionale al Nintendo DS e alla Playstation Portable, ma in realtà è stato un fiasco clamoroso per colpa di diversi problemi. Giochi poco coinvolgenti, interfaccia complessa, diversi problemi tecnici e molti problemi nelle funzioni di telefono hanno reso l’ibrido tra console portatile e telefono cellulare della Nokia un vero fallimento. Tuttavia il più grande produttore di telefoni al mondo non ha smesso di credere che l’idea di fondo fosse buona.

Dal 2005 ad oggi infatti il settore del gaming in mobilità (e ancora di più quello del casual gaming) ha subito una forte impennata, lasciando intuire che oltre a grandi margini di guadagno c’è anche un nuovo pubblico da conquistare. E proprio nuovi tipi di pubblico sono la cosa che più può interessare Nokia, la quale in questi anni ha compiuto diverse ricerche in materia per non ripetere gli errori commessi la prima volta.

Dal portale N-Gage sarà possibile scaricare giochi sul proprio telefono, sarà possibile provarli prima del download e sarà fortemente promosso il gioco in multiplayer con la possibilità di vedere il livello di bravura dei partner prima di giocarci. Secondo l’ultima comunicazione ufficiale del gruppo, un primo accordo di distribuzione è già stato siglato con Capcom ed i primi giochi scaturiti sono quelli dei noti Mega Man, Street Fighter e Resident Evil.

Non si ferma dunque la voglia di Nokia di innovare nonostante anche gli ultimi risultati la confermino ai primi posti di qualsiasi classifica di vendite. La società finlandese detiene infatti saldamente il 37% del mercato e il numero due (Motorola) è distanziato al 14%, subito incalzato da Samsung che occupa il 13,4%. È molto probabile, secondo gli analisti, che a fronte di un mantenimento della leadership di Nokia, in virtù dell’estrema varietà dei suoi modelli, Motorola sia invece destinata (per il medesimo motivo) a calare di posizione. La società giapponese infatti non ha saputo trovare un degno erede per il successo del Razr, modello che è ormai destinato a finire la sua spinta propulsiva. Al contrario le prestazioni della coreana Samsung lasciano ipotizzare che le sue quotazioni internazionali siano destinate a crescere.