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Dell si aggiorna con Ubuntu Gutsy Gibbon

Con l'aggiornamento alla versione 7.10, Dell smentisce le voci che davano per finita la sua collaborazione con Ubuntu e coglie l'occasione per aggiunge il supporto nativo ai film su DVD. L'Italia resta ancora una volta esclusa dall'offerta

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Dell ha annunciato di aver aggiornato alla versione 7.10 Gutsy Gibbon il sistema Ubuntu preinstallato sulla sua linea di computer Linux. Per ora le macchine aggiornate sono disponibili solo sul territorio statunitense ma l’offerta verrà estesa entro una settimana anche agli altri paesi in cui è già possibile acquistare i computer Dell equipaggiati con la distribuzione sudafricana.

L’annuncio fa tirare un sospiro di sollievo a quanti avevano temuto per una fine prematura dell’accoppiata Dell/Ubuntu, paura nata dapprima con un falso allarme per la scomparsa dell’offerta dal sito Dell in Gran Bretagna, e poi in seguito alle incompatibilità sperimentate nell’aggiornamento del sistema operativo dalla versione 7.04 (Feisty Fawn) all’attuale 7.10 (Gutsy Gibbon). Il ritardo, fa notare Dell, ha anche portato il vantaggio di fornire ai suoi utenti un sistema particolarmente testato e stabile.

Il nuovo sistema includerà tutte le novità portate da Ubuntu Gutsy, tra le quali gli effetti 3D per il desktop tramite Compiz, lo switching veloce degli utenti, la ricerca e l’indicizzazione dei file. Dell ci ha aggiunto del suo, inserendo un sistema di backup e restore integrato che, similmente a quanto avviene nella maggior parte dei portatili Windows, permette di masterizzare su DVD le immagini di ripristino oppure di utilizzarle direttamente dall’hard disk in caso si debba ripristinare il computer alle impostazioni di fabbrica.

Una ulteriore importantissima aggiunta da parte di Dell è il supporto Out-Of-The-Box alla riproduzione dei DVD. Dell non nasconde di aver dato, ancora una volta, ascolto alle idee dei frequentatori del suo sito Idea Storm su cui una delle idee più quotate era, appunto, il pieno supporto a tutti i film su DVD, inclusi quelli cifrati con il sistema CSS. Fino ad ora per gli utenti Linux non c’era altro modo che ricorrere alle librerie DeCSS, basate sul noto lavoro di DVD John, librerie che permettono di decriptare i DVD protetti, ma che al contempo in alcuni stati, Stati Uniti compresi, sono ritenute illegali.

Dell sembra aver preso molto a cuore gli utenti Open Source. Oltre a fornire dei Server noti per essere estremamente compatibili con il kernel del pinguino, ultimamente ha allargato ulteriormente la sua offerta diretta di macchine con Linunx preinstallato. Insieme ai desktop e ai notebook con Ubuntu Linux, offerta presentata lo scorso maggio e subito accolta con grande entusiasmo dalla comunità open, Dell offre Red Hat Enterprise Linux 5 sulle sue workstation della linea Precision e, solo sul mercato cinese, Suse Linux Enterprise Desktop 10 sulla sua linea OptiPlex Desktop.

I computer con la nuova Ubuntu 7.10 sono disponibili immediatamente negli Stati Uniti e, a breve, saranno acquistabili anche nelle altre nazioni già raggiunte dall’offerta, vale a dire Francia, Germania e Gran Bretagna (l’Italia ancora non compare nell’elenco). Per ora non è dato sapere se Dell offrirà un qualche supporto per quanti avessero acquistato una macchina con la versione 7.04 di Ubuntu e volessero aggiornare il sistema operativo.