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VoiceCon, Microsoft presenta RoundTable

Microsoft ha presentato lo scorso ottobre il proprio concetto di Unified Communications ed ha atteso il VoiceCon di Orlando per offrire maggiori specifiche sul sistema ideato. Si rilancia inoltre l'idea RoundTable per la videoconferenza "low cost"

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Il VoiceCon di Orlando è per Microsoft la seconda puntata dedicata al tema Microsoft Unified Communication. Il concetto presentato lo scorso ottobre, infatti, non aveva ancora avuto particolari riscontri sul mercato e, soprattutto, alcune specifiche che raccolsero la maggior parte dei consensi a suo tempo non avevano ancora trovato ad oggi applicazione. Il tutto, peraltro, si inserisce nel filone inaugurato esattamente un anno prima quando nel marzo 2007, ancora al VoiceCon, Microsoft spiegò come sarebbe stato attraverso Office che il gruppo avrebbe mosso i propri primi passi nel mondo del VoIP.

Microsoft ha intenzione di spingere ora l’accelleratore sul proprio ecosistema comunicativo aziendale che, secondo le idee maturate a Redmond, dovrebbe unire in una architettura unica tutta quella che è la comunicazione in azienda, partendo dalla telefonia fino alla posta elettronica, passando per gli instant messenger. “Identità” e “presenza” erano le due parole chiave con cui Microsoft stimolò la stampa attorno al proprio ecosistema ed ora è Gurdeep Singh Pall al VoiceCon a tornare a dar lustro al tutto.

Con un comunicato ufficiale, inoltre, Microsoft ha illustrato le novità partendo dall’interoperabilità di Office Communications Server 2007 e Office Communicator 2007 con le due soluzioni per la videoconferenza più adottate ad oggi: Polycom e TANDBERG. Ma Microsoft ha anche un’arma in più da giocarsi: RoundTable è la webcam a 360 gradi che Gates portò sul palco di San Francisco per rendere più chiara la propria visuale sul mercato. Oggi Microsoft spiega che RoundTable è disponibile sul mercato attraverso 55 rivenditori in 17 nazioni differenti: in Italia viene segnalato come riferimento unico pc-ware.it. Nel comunicato si indica anche una cifra approssimativa per l’acquisto del dispositivo (circa 3000 dollari per ogni singolo elemento, cifra che Microsoft spiega essere una barriera «low cost» del settore) con cui si promette una gestione semplificata di una conferenza a più persone attraverso un collegamento remoto.

Il sito ufficiale dedicato alla Microsoft Unified Communications promette maggior efficienza e riduzione dei costi, mettendo inoltre a disposizione un video dimostrativo in grado di illustrare i vantaggi derivanti dall’adozione del tutto.