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MySpace lancia il guanto della sfida ad iTunes

MySpace entro 3/4 mesi aprirà un Music Store in comproprietà con le 4 major della discografia internazionale. Il social network permetterà un'esperienza immersiva con musica gratis, download in stile iTunes e contenuti correlati quali suonerie e ticket

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Mesi di ipotesi e trattative, ora l’ufficialità: MySpace si prepara ad aprire il proprio Music Store ed a sfidare ufficialmente iTunes. Il tutto avviene con una strana coincidenza proprio nel momento in cui iTunes sembra diventare per la prima volta il numero uno assoluto nelle statistiche di vendita sul mercato USA: in pochi anni Apple ha colmato il gap, ha stravolto il mercato, ha fatto propria la rivoluzione digitale, ed ora si appresta ad assistere al colpo di reni del social networking.

Del servizio in progetto ancora si sa poco o nulla. MySpace, infatti, annuncia la novità mentre ancora deve chiudere le trattative con la EMI (la quale ha appena affidato le proprie future strategie ad un ex-Google). Già nero su bianco, invece, le firme delle altre tre major ivi compresa la “nemica” Universal con cui in passato vi sono stati gravi dispute legali (risolte, secondo valutazioni prive di ufficialità, con un accordo da 100 milioni di dollari). Il social network di Rupert Murdoch dovrebbe proporre musica in forma gratuita grazie al supporto pubblicitario e dovrebbe altresì permetterne l’acquisto in forma DRM-free con tanto di compendio rappresentato da suonerie o biglietti per i concerti. Impossibile al momento sapere il costo del singolo download, ad oggi semplicemente giudicato come «competitivo».

Chris DeWolfe, cofondatore MySpace, spiega perchè il sito potrebbe rappresentare una nuova rivoluzione in grado di completare l’opera iniziata con iTunes. DeWolfe, infatti, fa leva sull’esperienza immersiva che gli utenti vivono sul social network ove discutono di musica, propongono musica, ascoltano musica, scrivono di musica ed infine da ora potranno anche acquistare musica. La community è fortemente interessata all’argomento, è un punto di riferimento fondamentale e per le major potrebbe rappresentare una forte opportunità che potrebbe portare nuovamente gli utenti verso la fruizione di contenuti legali basati su innovativi strumenti di business: il gratis (ad-supported) ed il download di file privi di DRM e fruibili su qualsivoglia player.

Tra 3/4 mesi il music store vedrà la luce. Il mondo del social networking è attivo nella stessa direzione soprattutto sul versante Facebook, dal quale però al momento non si hanno ulteriori delucidazioni in merito. MySpace, da parte sua, operarà nel settore tramite una divisione a parte (denominata MySpace Music) che secondo il Wired sarà direttamente partecipata anche dalle major coinvolte nel progetto. Nessuna cifra è stata menzionata in merito, ma da più parti l’idea è stata promossa come il progetto che più di ogni altro potrà scalfire nel prossimo futuro l’impero creato da Apple attorno ai propri arieti iTunes ed iPod.