Il P2P affonda le videoteche

La notizia secondo la quale le videoteche sono in piena crisi si è appresa dalle pagine del Messaggero. Principali indiziati di tale crisi sarebbero le reti P2P. Negli ultimi sette anni, circa 200 videoteche, solo nel comune di Roma, hanno chiuso i battenti. Addirittura anche la nota Blockbuster starebbe meditando il ritiro dal mercato nostrano,

La notizia secondo la quale le videoteche sono in piena crisi si è appresa dalle pagine del Messaggero. Principali indiziati di tale crisi sarebbero le reti P2P.

Negli ultimi sette anni, circa 200 videoteche, solo nel comune di Roma, hanno chiuso i battenti. Addirittura anche la nota Blockbuster starebbe meditando il ritiro dal mercato nostrano, anche se il fenomeno pare non sia solo circoscritto al nostro Paese.

D’altro canto non stiamo scoprendo l’acqua calda affermando che mediante client come BitTorrent o eMule è semplicissimo scaricare qualsiasi tipo di file.

Nella fattispecie, la possibilità di ricercare dei film da scaricare è altissima. I circuiti torrent si possono definire delle vere e proprie videoteche on-line.

D’altro canto, molti utenti hanno sottoscritto abbonamenti veloci e senza limiti proprio per scaricare “l’impossibile” dalla Rete, facendo arricchire nel contempo i provider.

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