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Niente più Hotmail per Outlook Express

Troppo datato per reggere il peso delle nuova caselle di posta, Outlook Express viene mandato in pensione per quanto riguarda Hotmail: Microsoft ha deciso di non affidarsi più al suo software lasciando come alternative Outlook e Windows Live Mail

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Chiude il binomio Outlook Express/Hotmail, dal 30 giugno in poi non sarà più possibile scaricare la posta da Hotmail attraverso il client Microsoft, anche se il suo fratello maggiore Outlook potrà invece continuare a farlo con il solo obbligo di un update del Connector.

La chiusura del binomio avviene per molti motivi che vanno dalle continue minacce di cui soffre il software ad un cambiamento radicale nel sistema di delivery della posta. I clienti di Hotmail saranno infatti incoraggiati a passare a Windows Live Mail, un altro client scaricabile da cui leggere la loro posta. L’unico problema è che Windows Live Mail è utilizzabile solo da chi ha Windows XP SP2 o superiori.

La spiegazione arriva da un post sul blog di Scott Hammer, Email manager di Microsoft, nel quale è scritto come la volontà sia quella di disabilitare il protocollo DAV (usato da Outlook Express) a causa della sua difficoltà nel gestire le grandi caselle mail che vanno ora e rimpiazzarlo con DeltaSync, un protocollo che in maniera più pratica ed efficiente non scarica tutto ma solo i messaggi nuovi, modificati e le intestazioni.

Ad ogni modo non si deve preoccupare chi legge la posta contenuta nella propria casella Hotmail attraverso altri programmi che non sono Outlook: questi ultimi continueranno a funzionare regolarmente. Il punto è nella necessità di smettere di fornire supporto per Hotmail (comunque proprietà di Microsoft) e Outlook Express, chiudendo un circolo vizioso che creava solo problemi a Redmond.

Nonostante un periodo d’oro a fine anni 90, Outlook Express è diventato una croce da quando ha raggiunto lo stato di client di posta più utilizzato sul pianeta. Da quel punto in poi si sono moltiplicate le minacce e hanno cominciato a latitare sempre di più gli aggiornamenti. La situazione, in qualche modo ingestibile, prende ora una nuova piega con la decisione drastica del primo taglio da Hotmail.