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Sony: la PS3 recupera terreno

La trimestrale Sony è al di sotto delle aspettative, ma ciò non tanto per problemi strutturali quanto più per una serie di valutazioni finanziarie. In generale l'azienda ha buone performance e punta all'eccellenza. La PS3 intanto riduce le perdite

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In giornata le azioni Sony apriranno in positivo del 2% circa. Il pre-market giudica così la trimestrale testé pubblicata (pdf) dal gruppo nipponico, un aumento moderato che riflette le buone notizie estrapolate dai numeri unitamente ad alcuni dati non propriamente ottimali. E un punto centrale in questa valutazione è ancora una volta la console PlayStation 3 e tutto il comparto per l’intrattenimento ludico.

Sony giunge da anni di dominio incontrastato seguito da un periodo di grave difficoltà dettato dall’inseguimento forzato al Blu Ray e dall’incedere impetuoso di Xbox 360 e (soprattutto) Nintento Wii. Sony ha visto il proprio comparto PlayStation affondare in un grave rosso prima di iniziare un recupero che ultimamente riconsegna solo valutazioni positive. Non abbastanza però: il comparto rimane ancora una volta in rosso, sebbene le perdite vadano assottigliandosi con sempre maggior incisività.

I profitti netti dell’azienda hanno raggiunto quota 3.53 miliardi di dollari nell’ultimo anno, +192.4% rispetto ai 12 mesi precedenti. In totale le entrate globali sono ammontate alla cifra record di 8.871.4 miliardi di yen (+6.9%). Per quanto riguarda lo specifico della “game unit” le perdite sono state pari a 124.5 miliardi di yen, circa la metà rispetto ai 232.4 di un anno prima. Con riferimento allo scorso marzo (ad inizio trimestre) risultano vendute 9.24 milioni di PlayStation 3, ma il risultato globale è penalizzato da una PS2 che, dopo aver inizialmente coperto i momenti difficili della nuova console, inizia a rallentare verso la chiusura del proprio glorioso ciclo di vita.

Per la PS2 il declino è quantificabile nel 7% a livello di hardware e nel 20% a livello di software rispetto ad un anno prima. Per la PS3 le variazioni sono invece rispettivamente del +156% e +335%. In positivo anche la PSP (+46% hw e +1% sw). Il comparto raccoglie in totale 1.02 miliardi di yen, in crescita del 26% rispetto al 2007. Nell’anno finanziario iniziato il 1 aprile Sony punta a raddoppiare le PS3 in circolazione vendendone ulteriori 10 milioni contestualmente a 15 milioni di PSP (oltre le 13.9 già sul mercato).

Videocamere Cyber-shot e il pc della serie Vaio rappresentano un vero e proprio traino, ed in generale (anche in considerazione della particolare condizione di forza dello yen in un contesto macroeconomico che dovrebbe penalizzare la domanda) la trimestrale è battezzata con toni positivi dagli analisti. Sebbene ci si attendesse di più nei 90 giorni in esame, i problemi risultano essere più legati a riassesti finanziari che non a vere e proprie magagne strutturali. Per il prossimo trimestre, infatti, Sony attende una crescita del 20% verso quota 450 miliardi di yen, addirittura oltre le stime degli analisti. Per il comparto PS3 in particolare un aumento delle vendite ed una riduzione dei costi di produzione dovrebbe favorire il recupero verso il terreno positivo, il tutto in vista del trimestre che porterà alla sempre fondamentale stagione natalizia.