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Amazon + Imdb = SoundUnwound

I due siti si uniscono per dare vita ad una risorsa per tutte le informazioni musicali online. Si tratta di un settore che già vedere player importanti (Wikipedia e Allmusic) che le due aziende sembrano voler affrontare offrendo rapidità di consultazione

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SoundUnwound è la nuova avventura di Amazon che, in collaborazione con imdb.com (la principale risorsa in rete per le informazioni cinematografiche), ha deciso di mettere in piedi un repository di informazioni, dati e collegamenti musicali.

Il funzionamento, come è obbligatorio in casi simili, è quello del wiki, ovvero tutti possono collaborare, con l’eccezione che per farlo bisogna avere un account Amazon e che le modifiche di ognuno sono vagliate dallo staff prima di diventare ufficiali. Non è noto quanto il tutto potrà reggere con una simile organizzazione: se infatti il sito decollasse potrebbe presto ricevere un numero di modifiche (o richieste di modifiche) incredibile, pressoché ingestibile.

Per il resto il sito si appoggia molto a tutto il lavoro già fatto da Amazon sui collegamenti tra band in relazione ai gusti musicali dei propri clienti raccolti negli anni e ovviamente linka ogni album alla relativa pagina Amazon per l’acquisto. Ma nonostante il grande negozio online abbia una fortissima partecipazione nell’impresa, SoundUnwound non appare assolutamente Amazon-dipendente. Il sito è anzi molto più simile nel suo scarno minimalismo all’idea di imdb.com, dove le informazioni sono il cuore e sono presentate nella maniera più semplice e accessibile. Uniche concessioni sono alcune aggiunte in flash necessarie a distinguere SoundUnwound dalla massa di enciclopedie musicali online.

Non si può dire comunque che SoundUnwound sia già pronto. Il servizio è solo in beta al momento e provando a cercare Jimi Hendrix (cioè un musicista noto a titolo esemplificativo) non si trovano i tre album fondamentali, ma solo una marea di singoli e riedizioni. Per gli album bisogna andare alla voce della band: la Jimi Hendrix Experience. Cosa teoricamente corretta, ma estremamente scomoda a livello di navigazione. Il problema principale però è che di repository musicali ce ne sono già, e ottime. In primis Wikipedia, che probabilmente rimarrà insuperata, quindi allmusic.com, dotato di una completezza e facilità di navigazione rari. SoundUnwound sembra allora voler puntare proprio sull’accesso alle informazioni più che sulle informazioni stesse (che saranno inevitabilmente le stesse per tutti).

Da segnalare la presenza per quasi tutte le band o gli artisti di almeno un video embeddato da YouTube e di una Timeline in Flash particolarmente utile a ricostruire la storia delle band di lungo corso.