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Kayak è l’alternativa low cost di Qualcomm

Qualcomm ha partorito un nuovo prototipo che fomenta l'idea di una connettività basata su reti 3G. Al dispositivo in distribuzione sarà possibile connettere qualsivoglia device creando una sorta di "nuvola" di connettività attorno al cuore Kayak

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Mentre Nicholas Negroponte lavora per abbassare sempre di più il costo dei personal computer per i paesi del terzo mondo, Qualcomm, con il progetto Kayak PC Alternative, punta a fornire la connessione alla rete senza bisogno di possedere un computer.

Si tratta di uno strumento in grado di connettersi alle sempre più ubique reti wireless 3G e al quale si possono interfacciare una molteplicità di altri strumenti: una piccola scatola che opera con chip da telefono cellulare e un modem della stessa Qualcomm la cui rivoluzionarietà sta tutta nel concetto che da sola potrebbe eliminare qualsiasi necessità di una linea internet terrestre.

«È il cloud computing attraverso una rete senza fili per aiutare ad entrare nella comunità online anche nuove aree del mondo» ha commentato Luis Pineda, vice-presidente della sezione product managment di Qualcomm. L’idea infatti è quella per cui, con device come Kayak, il terzo mondo può di fatto saltare il passo evolutivo delle connessioni terrestri.

Il Kayak è equipaggiato con un browser Opera e somiglia per certi versi ad un incrocio tra un Mac Mini e un OLPC con le antenne. Al momento, utilizzando chip ARM, non può far girare un sistema Windows ma solo Linux. Per il futuro è comunque prevista una collaborazione con Microsoft al pari di una con Adobe per avere Flash.

Ma il Kayak non è un prodotto commerciale. Non lo si vedrà sugli scaffali in quanto intende essere un prototipo con il quale l’azienda spera di convincere i grandi carrier o produttori di telefoni a puntare su un simile nuovo sistema di connessione: prodotti basati sulla tecnologia Kayak, infatti, potrebbero costare meno di 400 dollari, ma con modelli di vendita basati sui contratti si potrebbe anche arrivare a cifre minori.

Intanto sul fronte dell’informatica low cost continua l’espansione del progetto “One Laptop per Child” di Nicholas Negroponte. Ora l’OLPC XO sarà in vendita anche in 27 paesi d’Europa sempre con il medesimo modello “Give 1 Get 1”, quello cioè per il quale i laptop si possono comprare solo a coppie: uno per sè e uno che sarà devoluto ad uno dei paesi originariamente destinatari dell’iniziativa.